TEATRI DI CONFINE 2024

VORREI UNA VOCE

di e con Tindaro Granata
con le canzoni di Mina
foto di scena Masiar Pasquali
produzione LAC Lugano Arte e Cultura/Proxima Res


Ispirato dall’incontro con le detenute-attrici del teatro Piccolo Shakespeare all’interno della Casa Circondariale di Messina nell’ambito del progetto Il Teatro per Sognare di D’aRteventi diretto da Daniela Ursino

Vorrei una voce è un monologo costruito attraverso le canzoni di Mina cantate in playback, fortemente ispirato dal lungo percorso teatrale che Tindaro Granata ha realizzato al teatro Piccolo Shakespeare all’interno della Casa Circondariale di Messina con le detenute di alta sicurezza.
Il fulcro della drammaturgia è il sogno: perdere la capacità di sognare significa far morire una parte di sé. “Abbiamo messo in scena l’ultimo concerto live di Mina – ricorda Tindaro Granata – con l’idea di entrare nei propri ricordi, in un proprio spazio dove tutto sarebbe stato possibile, recuperando una femminilità annullata, la libertà di espressione della propria anima e del proprio corpo. […] Mi sono trovato, con loro, a cercare il senso di tutto quello che avevo fatto fino ad allora. […] In Vorrei una voce in scena ci sono solo io, delle ragazze mi porto i loro occhi, i gesti, le loro lacrime e i sorrisi. Grazie a loro racconto storie di persone che dalla vita vogliono un riscatto importante: vogliono l’amore per la vita, […]”.


Villa Stonorov-Fondazione Vivarelli, PISTOIA | La Fondazione Jorio Vivarelli ha per scopo la conservazione, la tutela e la valorizzazione dell’opera del Maestro e la promozione di iniziative culturali e nuovi progetti artistici. Essa realizza e patrocina senza scopo di lucro mostre, pubblicazioni d’arte e iniziative culturali, comprese attività di ricerca. La Fondazione ha sede a Villa Stonorov, che nasce alla fine degli anni Sessanta dal progetto di Oskar Stonorov, uno tra i maggiori esponenti dell’architettura razionalista che fece parte, con Mies van der Rohe, Gropius e Mendelsohn, dell’ondata di esuli che tra gli anni Venti e Trenta lasciarono l’Europa per gli Stati Uniti, contribuendo in tal modo a introdurre e diffondere, nella realtà americana del New Deal, le acquisizioni e le esperienze del Movimento Moderno. Stonorov coltivò un’inguaribile passione per la scultura. La villa da lui progettata, apparentemente semplice, si rivela in realtà sapientemente curata fin nei minimi particolari, particolari che la rendono profondamente toscana: dal cotto rosso alle mura color ocra, fino alle grandi porte-finestre ad arco che si aprono su un parco ricco di ulivi, cipressi, mimose, acacie, tigli e pioppi. Negli spazi interni sono custodite le sculture, i disegni, le incisioni, le medaglie, le monete e quant’altro rientra nella poliedrica produzione artistica di Jorio. La Fondazione ha la più ampia collezione di opere del Maestro, composta da sculture, disegni, produzione medaglistica e una raccolta di gessi e bozzetti. Detiene l’archivio di tutta la carriera artistica di Jorio e delle mostre e ricerche a lui dedicate dal 1946 ad oggi e dal 1999 anche delle attività sviluppate dalla Fondazione. L’archivio è composto dai documenti, la corrispondenza, le fotografie, le rassegne stampa che accompagnano la sua opera e le mostre a lui dedicate. La Fondazione ospita anche la biblioteca del Maestro con oltre duemila volumi, numerosi filmati e documentari. In anni recenti, la Fondazione si è posta l’obiettivo di promuovere la conoscenza e lo sviluppo dell’arte contemporanea. A tale scopo, si è dotata di una foresteria, ricavata nei locali che furono l’abitazione del Maestro destinandola a “Residenza d’artista”. Molte iniziative sono dedicate alle giovani generazioni, spesso in collaborazione con gli istituti scolastici del territorio, attraverso attività proprie ed anche con l’istituzione di borse di studio per gli studenti della provincia. Le attività rivolte ai più giovani, organizzate anche in collaborazione con associazioni culturali con finalità pedagogiche, svolgono una funzione didattica di avvicinamento all’arte ed offrono anche occasioni di socializzazione per bambini e famiglie nei periodi di chiusura scolastica.

https://www.fondazionevivarelli.it/villa-stonorov/


Villa Stonorov – Fondazione Vivarelli

Spettacolo fuori abbonamento

Date

  • lunedì, 17 Giugno 2024
    ore 21.15

Prezzi

biglietti

€ 12 intero
€ 8 ridotto
€ 5 ridotto ragazzi under 14
€ 5 speciale serata 4 giugno – Museo della Carta Pescia

riduzioni

ridotto per Over65, soci UNICOOP Firenze, possessori Carta Fedeltà Far.com, abbonati Stagioni Teatri di Pistoia, abbonati Stagione Lamporecchio, allievi Scuola Mabellini, iscritti corsi Funaro, soci CRAL/ Associazioni convenzionate; possessori di abbonamenti regionali (Regione Toscana) e biglietti Trenitalia per Pistoia e Pescia da un’altra provincia (dello stesso giorno o il giorno prima dell’evento), Giovani Card, Biglietto Futuro under 35 con Unicoop Firenze, Carta dello Studente della Toscana

INFO E PREVENDITA

da martedì 14 maggio:

Biglietteria Teatro Manzoni 0573 991609 – 27112
(Corso Gramsci, 127 – Pistoia)

orario estivo: martedì, giovedì e venerdì ore 16/19; mercoledì ore 11/15; sabato ore 10/13

La sera dell’evento la biglietteria aprirà un’ora prima della rappresentazione presso la sede di spettacolo (info 3339250172)
teatridipistoia.it | toscanaspettacolo.it

 

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