STAGIONE PISTOIESE DI MUSICA DA CAMERA 2023/24

VENDITTELLI | MAIO

ARIANNA VENDITTELLI soprano

ANTONELLO MAIO pianoforte

Wolfgang Amadeus Mozart:

Voi che sapete, aria di Cherubino – “Le nozze di Figaro”

Smanie implacabili, aria di Dorabella – “Così fan tutte”

Ch’io mi scordi di te, aria da concerto

Ballettmusik per pianoforte  – “Ascanio in Alba”  K. Anh 207

Parto, ma tu ben mio, aria di Sesto – “La clemenza di Tito”

 

Ottorino Respighi:

Deità Silvane, 5 liriche per soprano e pianoforte su testi di A. Rubino

Notturno (1896) per pianoforte

 

Gioachino Rossini:

Una voce poco fa, aria di Rosina – “Il barbiere di Siviglia”

Assez de Memento: dansons per pianoforte –  “Album pour les enfants degourdis”

 

Gaetano Donizetti:

Per questa fiamma indomita, aria di Giovanna – “Anna Bolena”

 

La Stagione Pistoiese di Musica da Camera è promossa e realizzata da ATP Teatri di Pistoia con il sostegno di Fondazione Caript

Si riconferma tra gli appuntamenti al Saloncino de’ Rossi l’ormai tradizionale concerto che vede protagonista il più perfetto degli strumenti: la voce umana. E stavolta la voce sarà quella dolcissima ed espressiva del soprano Arianna Vendittelli, raffinata interprete di vari repertori, dal barocco al classicismo, dal romanticismo al contemporaneo. Con lei il pianista Antonello Maio, che nella sua variegata attività concertistica nel segno della poliedricità, della curiosità e della ricerca strumentale ha maturato una grande esperienza nell’accompagnamento delle voci.

Arianna ha iniziato giovanissima lo studio del violino e in seguito quello del canto, perfezionandosi con la grande Mariella Devia. La sua voce è molto particolare, lei la definisce “di non facile descrizione”: grazie al suo timbro versatile e alla sua estensione vocale, ha già eseguito con successo ruoli da soprano lirico e anche da mezzosoprano acuto.

A soli 23 anni ha debuttato a Salisburgo nella Betulia Liberata di Mozart con Riccardo Muti, e da quel momento ha avviato una brillante carriera sui palcoscenici più importanti d’Italia e d’Europa. Mozart è stato il compositore che ha eseguito di più, e il concerto pistoiese si apre proprio con una serie di bellissime arie mozartiane. A queste segue una rarità: il Respighi intimo e personale delle liriche da camera composte su testi del disegnatore Antonio Rubino, che – curiosità – fu precursore nell’attività di fumettista in Italia e importante illustratore, fra i fondatori del Corriere dei Piccoli.

Un’altra passione di Vendittelli è Rossini, che ritroviamo in programma con la celeberrima aria di Rosina “Una voce poco fa”, da Il barbiere di Siviglia. Non mancheranno momenti dedicati al pianoforte solo, con composizioni di ciascuno di questi tre autori, mentre il gran finale sarà sulle note di un altro massimo esponente del Belcanto italiano: Gaetano Donizetti.


Arianna Vendittelli soprano | Nata a Roma, Arianna Vendittelli si diploma con il massimo dei voti presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria e si perfeziona sotto la guida di Mariella Devia. Nel 2009 debutta a Salisburgo, a Ravenna, Piacenza e Udine nella Missa Defunctorum di Paisiello diretta da Riccardo Muti, e nel 2010 ancora al Salzburg Festspiele e al Ravenna Festival ne La Betulia liberata di Mozart (ruolo di Cami) sempre sotto la direzione di Riccardo Muti. Debutta inoltre al Festival di musica antica di Innsbruck nella prima mondiale de Le nozze in sogno di Cesti, diretta da Enrico Onofri con la regia Alessio Pizzech, ed è nuovamente invitata al Festival di Innsbruck nel ruolo titolo di Idalma di Bernardo Pasquini, nella prima esecuzione in tempi moderni di Merope (Argia) di Riccardo Broschi, e nel ruolo di Vagaus in Juditha Triumphans di Antonio Vivaldi. Nel repertorio mozartiano è stata Donna Elvira in Don Giovanni e Susanna ne Le nozze di Figaro nella trilogia di Mozart-Da Ponte diretta da Marc Minkovsky con la regia di Ivan Alexandre nella stagione 2022/2023 (Gran Teatre del Liceu di Barcellona, Opéra National de Bordeaux e Opéra Royale de Versailles) ; ha interpretato Donna Elvira anche a Beaune e a Brema, diretta da Jérémie Rhorer, Susanna diretta da Frank Beermann con la regia di James Gray all’Opéra di Lausanne, Fiordiligi nel Così fan tutte con la regia di Pier Luigi Pizzi in vari teatri italiani, la Contessa di Almaviva ne Le nozze di Figaro all’Auditorio de Tenerife e al Teatro Comunale di Bologna. Tra i recenti debutti citiamo la nuova produzione de Lo sposo di tre e marito di nessuna di Cherubini diretta da Diego Fasolis a Firenze ed il ruolo titolo ne L’Orfeo di Sartorio diretta da Philippe Jaroussky a Montpellier. Il suo album da solista dedicato alle Cantate di Vivaldi per soprano per l’etichetta Naïve – Vivaldi Edition è stato selezionato tra i “5 Classical Music Albums to hear right now” da The New York Times. Tra gli impegni della stagione 2023/2024 citiamo il ruolo di Giovanna in Anna Bolena di Donizetti in una nuova produzione diretta da Diego Fasolis con la regia di Carmelo Rifici a Lugano, Reggio Emilia, Modena, Piacenza; Donna Elvira in Don Giovanni di Mozart a Versailles; Fiordiligi in Così fan tutte di Mozart a Losanna; Angelica in Orlando Furioso di Vivaldi diretta da Federico Maria Sardelli a Ferrara e Modena; e il ruolo titolo in Cesare in Egitto di Giacomelli diretta da Ottavio Dantone al Festival di Innsbruck.


Antonello Maio pianoforte | Ha compiuto gli studi musicali nel 1993 con il massimo dei voti e la lode presso il conservatorio di Cosenza e si è perfezionato in Italia, Francia, Spagna e Svizzera con Edith Fischer, Edith Murano e lungamente con Aldo Ciccolini. Dopo aver conseguito numerosi riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali ha iniziato una variegata attività concertistica nel segno della poliedricità, della curiosità e della ricerca strumentale. Da segnalare la ventennale collaborazione con il Gruppo Strumentale “Musica d’Oggi” e con l’Orchestra Roma Sinfonietta, tra musica contemporanea (prime esecuzioni di Vacchi, Lombardi, Sinopoli, Panni, D’Amico, Pennisi, Petrassi, Vlad), musica della più importante tradizione strumentale (da Beethoven, a Gershwin, a Stravinskij) e musica per il cinema (Ennio Morricone, John Williams), suonando sotto la direzione di artisti come Marcello Panni, Luis Bacalov, Jan A. P. Kaczmarek, Nicola Piovani, Michael Nyman, Ennio Morricone a Tokyo, Osaka, Baku, Dublino, Kiev e Mosca (Cremlino). In qualità di pianista in orchestra ha anche collaborato con istituzioni come l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra Haydn di Bolzano, l’Orchestra “L. Cherubini” di Ravenna, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Orchestra Italiana del Cinema. Importante è stata la collaborazione, dal 2011, con l’Opera Studio dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con la quale ha anche allestito opere integrali (Gianni Schicchi di Puccini, L’Heure Espagnole di Ravel), e con l’Accademia Filarmonica Romana. È stato pianista accompagnatore in Master Internazionali di Canto Lirico e Liederistica, al Concorso Internazionale di Canto lirico “Renata Tebaldi” di San Marino e al Concorso Internazionale di Canto Lirico “Ruggero Leoncavallo” 2023. Attualmente è docente di pianoforte principale presso il Conservatorio di Cosenza.


Saloncino della Musica Palazzo de’ Rossi

Spettacolo in abbonamento

Date

  • sabato, 4 Maggio 2024
    ore 20:30

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