Stagione Cameristica 2025/26
TRIO ORELON
Judith Stapf violino
Arnau Rovira i Bascompte violoncello
Marco Sanna pianoforte
Maurice Ravel Trio per pianoforte e archi in la minore
Antonín Dvořák Trio per pianoforte e archi in fa minore op. 65, B. 130
(64ª Stagione Pistoiese di Musica da Camera)
Il Trio Orelon, giovane formazione già proiettata ai vertici della scena internazionale grazie a una serie impressionante di riconoscimenti – tra cui il Primo Premio al Concorso ARD di Monaco 2023 – porta nella sua musica ciò che il suo stesso nome (orelon, “orecchio” in esperanto) evoca: un ascolto profondo, capace di trasformarsi in intensità comunicativa e omogeneità di suono. Judith Stapf, Arnau Rovira i Bascompte e Marco Sanna hanno conquistato pubblico e critica per la densità quasi sinfonica delle loro interpretazioni, sempre animate da una forte tensione cameristica.
Il programma intreccia due capolavori che, pur lontani nello stile, condividono un’energia dirompente e una scrittura che spinge il trio con pianoforte ai suoi limiti espressivi.
Nel 1883 Dvořák compose il suo Trio op. 65, un’opera segnata da toni drammatici e da una grande ampiezza architettonica: pagina poderosa, dal respiro orchestrale, che fonde vitalità ritmica, malinconia boema e slancio lirico in un affresco di rara intensità.
Con il Trio in la minore, scritto nel 1914 alla vigilia della Grande Guerra, Ravel offre un mondo opposto: precisione cristallina, raffinatezza timbrica, invenzione ritmica che attinge tanto al folklore basco quanto a suggestioni orientali. La leggerezza e la trasparenza non attenuano la forza visionaria di una partitura che resta una delle più alte vette della musica da camera del Novecento.
Nell’incontro tra questi due universi – la robustezza appassionata di Dvořák e l’eleganza visionaria di Ravel – il Trio Orelon trova terreno ideale per esprimere la propria identità: intensità, coesione e una costante ricerca di dialogo autentico con la musica e con chi ascolta.
TRIO ORELON | Densità sinfonica, omogeneità sonora, “intensità ed emotività cameristica” (Frankfurter Allgemeine Zeitung): sono queste le qualità che fin dagli esordi hanno contraddistinto il Trio Orelon. Fondato a Colonia nel 2019, il trio prende il nome dalla parola esperanto Orelon, che significa “orecchio”, simbolo dell’ascolto profondo e consapevole che guida il lavoro dei suoi componenti: Judith Stapf (violino), Arnau Rovira i Bascompte (violoncello) e Marco Sanna (pianoforte), uniti da un’intesa artistica e umana nata tra le Hochschule di Colonia e Berlino. Negli ultimi anni, il Trio Orelon ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali. Tra questi, il Primo Premio e il Premio Speciale per il miglior brano d’obbligo al concorso Schubert und die Musik der Moderne di Graz, e, nell’estate 2023, il Primo Premio e il Premio Speciale per il miglior pezzo d’obbligo all’International Chamber Music Competition di Melbourne. È inoltre risultato vincitore o finalista in prestigiosi concorsi come il Premio Trio di Trieste, l’ICM Pinerolo – Torino, il Concorso Schumann di Francoforte e il Concorso Mendelssohn di Berlino. Nel settembre 2023, il trio ha conquistato il Primo Premio al Concorso ARD di Monaco, uno dei più prestigiosi al mondo. Il Trio Orelon si distingue per la qualità delle interpretazioni, l’energia comunicativa e la ricerca di programmi innovativi, che affiancano il grande repertorio a pagine meno conosciute. Ne è esempio il progetto Beethovens Töchter (“Le figlie di Beethoven”), dedicato alla riscoperta della musica composta da donne, in dialogo con la figura di Beethoven attraverso concerti introdotti da approfondimenti tematici.
L’attività concertistica ha portato il Trio Orelon in tutta Europa, con esibizioni in sale prestigiose quali la Tonhalle di Düsseldorf, la Konzerthaus di Berlino, la Alte Oper di Francoforte, la Beethoven-Haus di Bonn e la Gewandhaus di Lipsia. Nel 2022 è uscito il loro CD di debutto per Da Vinci Classics, con musiche di Amy Beach. L’album è stato nominato “CD della settimana” da Saarländischer Rundfunk e RBB, ricevendo entusiastiche recensioni da testate come Süddeutsche Zeitung, HR, MDR e WDR. Il trio ha studiato con Jonathan Aner alla Hochschule für Musik di Berlino e dal 2022 si perfeziona con Thomas Hoppe alla Folkwang Universität der Künste di Essen.
Saloncino della Musica Palazzo de’ Rossi
Spettacolo in abbonamento
Date
domenica, 9 Novembre 2025
ore 17:00
Prezzi
Abbonamento: da euro 98,00 a 112,00
Biglietti: da euro 9,00 a 21,00
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Informazioni:
da martedì 30 settembre a sabato 4 ottobre 2025 (compresi)
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vendita Formula “LIBERO” (minimo 6 titoli di almeno 3 dei 6 cartelloni: Prosa, “La Via del Funaro”, Concertistica, Cameristica, Danza e “Ri-Belli” e ALTRI EVENTI
PREVENDITA BIGLIETTI 2025/26
da martedì 7 ottobre 2025
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vendita biglietti per tutti gli spettacoli delle varie Stagioni e ALTRI EVENTI
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prosegue la vendita degli abbonamenti delle Stagioni e della Formula “LIBERO”
da mercoledì 8 ottobre 2025
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prevendita online su www.bigliettoveloce.it
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Biglietteria Teatro Manzoni
Corso Gramsci, 125 | 0573 991609 – 27112
biglietteria@teatridipistoia.it
orario martedì e giovedì 16/19, mercoledì 11/15, venerdì e sabato 11/13 e 16/19 (lunedì chiuso)
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Biglietteria il Funaro
Via del Funaro, 16-18 | 0573 977225
da mercoledì 8 ottobre 2025
orario mercoledì e giovedì 16/19



