ANTEPRIMA - Stagione di prosa

TEATRO

di Cuocolo/Bosetti
regia Renato Cuocolo
con Roberta Bosetti

 


produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale

Un percorso guidato itinerante alla scoperta di spazi noti e meno noti del nostro Teatro.

Spettacolo a capienza limitata (max 25 persone a recita).


TEATRO è la quinta parte del progetto La donna che cammina. Iniziato nel 2013 a Melbourne con The Walk, il progetto inventa e sviluppa l’idea di un teatro narrativo itinerante.


Una donna sola cammina davanti a noi. Possiamo sentirne i passi ed i pensieri. La donna cammina, attraversa l’edificio di un teatro: i suoi spazi pubblici e quelli più privati. Gli spettatori muniti di radio guide si spostano seguendo i ritmi della sua voce. Una sorta di percorso iniziatico attraverso luoghi interdetti e generalmente vietati agli spettatori.

La donna ti chiede di seguirla perché vuole farti vedere una cosa (la vedi?), proprio quella lì. E tu per un attimo le credi e finalmente quella cosa la vedi. E ti dici, “ma certo!”, e ti fermi appena per contemplare l’evidenza e proprio in quel momento lei ti esorta a proseguire. Scoprendo così un certo senso di possibilità infinita.

La donna attraversa non solo il teatro ma anche il tempo che l’ha cambiato. Cammina e pensa. Ha un teatro nella testa. Parla di sé ma parla di tutti noi. Guarda le cose come non le abbiamo mai viste. Ci fermiamo più volte per ascoltarla. Crea paesaggi immaginari che coniugano realtà e finzione, e che si istituiscono come rifugio di un’identità collettiva.

La biografia personale e collettiva è al centro del lavoro, come un corpo celeste oscuro, invisibile e al tempo stesso indagabile in ogni dettaglio per l’attrazione gravitazionale che esercita sui suoi satelliti.
C/B hanno ormai da più di vent’anni sviluppato una profonda riflessione sui meccanismi di costruzione dell’identità culturale, sul valore della memoria e sul ruolo dell’arte nella formazione della coscienza collettiva nella società contemporanea.

L’arte come scintilla in grado di riavviare un processo di riflessione sulla nostra identità.
La loro pratica si colloca nel punto di raccordo tra discipline differenti e li avvicina alla perfetta incarnazione dello storyteller originario, quello che Walter Benjamin nel suo breve saggio Il narratore (1936) tratteggia come una figura quasi mitologica capace di creare uno spirito comunitario attraverso la propria voce.
Uno spettacolo, una performance, un’installazione in movimento. Un atto di resistenza interiore. Un teatro in cammino.

Teatro è pensato per gli edifici teatrali della tradizione e si interroga sulla loro natura. Ogni singolo spazio dell’edificio teatro acquista una tensione narrativa. Il tempo stesso si fa narrativo e quindi significativo. Il teatro come creatore di comunità che rende il tempo abitabile, anzi lo rende calpestabile in una casa comune.

La pratica performativa di un teatro in cammino nasce a Melbourne nel 2013 grazie all’Australia Council for the Arts. I lavori che fanno parte di questo ciclo (The Walk, Underground, Exhibition) sono stati presentati in alcuni dei principali festival internazionali toccando più di cento città, ricevendo grande apprezzamento di pubblico e critica e numerosi premi tra cui: Green Room A ward, UNESCO A ward, MO A ward, Premio Hystrio, Premio Creative Living Lab del MIBAC.

Da dove viene questa idea.
Da tante cose. Cose fatte, cose lette e rilette. Esperienze. Qualcosa che viene da lontano. The Walk è del 2013 ma le passeggiate esplorative iniziano a metà degli anni ’90. Dietro ci sono molti incontri importanti: quello con Bruce Chatwin e prima ancora la realtà di essere tra i pochi australiani con il permesso di rimanere laggiù dato dagli aborigeni: i Mimili dell’area Pijiangiara coi quali abbiamo condiviso le loro vie.
C’è Proust con le sue strade maestre. La strada di Méséglise o quella dei Guermantes. C’è Walser con le sue passeggiate. C’è Tarkowskij incontrato a Roma con il suo Stalker che ti porta nella zona.
C’è la Land Art ed i situazionisti.
Il fatto è che, come sostenevano i peripatetici, camminando si pensa meglio e/o diversamente. Il camminare porta sempre in un altrove, che è qui fatto di memoria e di presenza.
C/B


CUOCOLO/BOSETTI

IRAA Theatre

Fondata a Roma nel 1978 da Renato Cuocolo l’IRAA Theatre si è trasferita a Melbourne nel 1988 dove a partire dal 2000 presenta Interior Sites Project che dura ancora oggi ed è composto da 20 spettacoli differenti. Con questo progetto la compagnia riceve importanti riconoscimenti internazionali e una grande attenzione critica. Interior Sites Project è presentato in ventisei nazioni di quattro continenti. La Cuocolo/ Bosetti diventa la principale compagnia australiana d’innovazione ed è nominata Flag Company dall’Australia Council e da Arts Victoria. Nel 2003 The Sydney Morning Herald la definisce come “la punta di diamante della performance contemporanea australiana”.

Vincitori di numerosi premi tra cui Unesco Awards per la Ricerca Artistica (USA) Green Room Award, MO Award, Premio Cavour (Australia) sono insigniti nel 2015 del Premio Hystrio (Italia) come miglior compagnia di innovazione, e nel 2019 il MiBACT (Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo) li seleziona come Miglior Progetto nell’ambito di Creative Living Lab.

Basandosi sulla rielaborazione di elementi presi dalla loro vita, Cuocolo/Bosetti costruiscono una serie di spettacoli in cui realtà e finzione si sovrappongono. Il loro lavoro mette in discussione la separazione tradizionale tra attore e personaggio. E’ un invito a riconsiderare i limiti tra performance e realtà, tra arte e vita, finzione e autobiografia. I loro allestimenti non sono mai scenografie ma trappole per la realtà.

Nel giugno 2000 esce a Melbourne, nella loro casa, The Secret Room. Programmato per 24 repliche raggiunge nel 2020 la replica numero le 1996, vincendo numerosi premi internazionali.
Nel 2004 viene presentato come evento centrale del Melbourne International Arts Festival, The Diary Project, un’ ossessione della memoria. Dopo aver tenuto per un anno un diario Cuocolo/Bosetti vanno a vivere per 16 giorni, senza mai uscire, all’Arts Centre, il maggiore teatro di Melbourne, dove 34900 persone assistono alla lettura/messa in scena del diario.

Nel 2005 è la volta di Private Eye, presentato in due stanze di un hotel (Il Grand Hyatt 24esimo, e 48esimo piano) per uno spettatore alla volta. Uno spettacolo sull’identità, sui luoghi di passaggio, sulla precarietà dell’esistenza.
Nel 2009 The Persistence of Dreams. In un appartamento completamente oscurato lo spettatore dotato di un visore notturno, che gli permette un’incerta visione, entra a far parte di un sogno inquietante.

2011: Theatre on a Line si svolge interamente attraverso una telefonata tra attore e spettatore. Nel 2012 nasce a Vercelli nella vera casa di infanzia della Bosetti, Roberta Torna a Casa. La casa viene fatta attraversare da una betulla di cinque metri per uno spettacolo che si interroga sulla possibilità/necessità del ritorno.

Nel 2013 si lascia la casa per affrontare la città, le sue strade, le sue contraddizioni, con The Walk, percorso radio guidato nella città. The Walk viene presentato in 44 città.
Nel 2015 esce come produzione del Funaro di Pistoia in numerosi festival italiani MM&M (Movies,Monstrosities and Masks), un’autobiografia attraverso quello che ci rimane dei film che abbiamo visto.

Nel 2016 viene presentato in coproduzione con Il Funaro di Pistoia Roberta cade in trappola. Nel 2017 l’ERT organizza, con grande successo, una personale sul loro lavoro e viene pubblicato Interior Sites Project a cura di Laura Bevione.
Seguono poi Roberta sulla luna (2017) e nel 2018 Underground, Roberta nel metro presentato nelle metropolitane delle principali città italiane. Esordisce al Napoli Teatro Festival superando poi le 100 repliche con il tutto esaurito. Il testo di questo lavoro e di The Walk vengono pubblicati da Hystrio. Nel 2019 durante il lockdown per la pandemia si riprende Theatre on a Line, uno spettacolo in tre lingue uscito nel 2011 in Australia. Si raggiungono le 1000 repliche con telefonate da 12 paesi nel mondo.

Nel 2021 esce Exhibition con il Festival delle Colline di Torino al Museo di Arte Contemporanea del Castello di Rivoli, seguono alcuni dei principali Musei e Pinacoteche italiane ed europee tra cui Museo di Capodimonte (Napoli) Museo del Novecento (Milano).

Nel 2023 prodotto da ERT esce Teatro. In preparazione sono ora: Il nostro teatro di notte, La casa misteriosa lassù nella nebbia, e La donna che cammina.


Teatro Manzoni Pistoia

Spettacolo fuori abbonamento

Date

  • martedì, 24 Settembre 2024
    ore 18:00

  • martedì, 24 Settembre 2024
    ore 20:45

  • mercoledì, 25 Settembre 2024
    ore 18:00

  • mercoledì, 25 Settembre 2024
    ore 20:45

  • giovedì, 26 Settembre 2024
    ore 18:00

  • giovedì, 26 Settembre 2024
    ore 20:45

  • venerdì, 27 Settembre 2024
    ore 18:00

  • venerdì, 27 Settembre 2024
    ore 20:45

  • sabato, 28 Settembre 2024
    ore 18:00

  • sabato, 28 Settembre 2024
    ore 20:45

  • domenica, 29 Settembre 2024
    ore 18:00

  • domenica, 29 Settembre 2024
    ore 20:45

Prezzi

posto unico non numerato euro 10,00

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