STAGIONE SINFONICA 2022 / 2023

ORCHESTRA LEONORE | FINNEGAN DOWNIE DEAR | LILYA ZILBERSTEIN

ORCHESTRA LEONORE
FINNEGAN DOWNIE DEAR direttore
LILYA ZILBERSTEIN pianoforte


Ruth Crawford Seeger Rissolty Rossolty
Ludwig van Beethoven Concerto per pianoforte n. 3 op. 37
Maurice Ravel “Ma mère l’oye” (versione per balletto)


Lilya Zilberstein pianoforte |Lilya Zilberstein è salita alla ribalta internazionale nel 1987, vincendo il Concorso Busoni di Bolzano. Fu una vittoria sensazionale e ci vollero 5 anni prima che il Premio fosse nuovamente assegnato. Da allora la pianista, moscovita di nascita e ora tedesca d’adozione, non ha smesso di girare tutta l’Europa, l’America del Nord e del Sud e l’Asia . Ha cominciato lo studio del pianoforte a 5 anni con Ada Traub alla Scuola Gnessin di Mosca prima e all’Istituto Gnessin poi con Alexander Satz, fino al diploma nel 1988. Nel 1985 ha vinto il Concorso Russo e il Concorso Pan-Sovietico di Riga. È stata invitata dai Filarmonici di Berlino e Claudio Abbado per la prima volta nel 1991, e insieme hanno poi suonato ripetutamente e registrato per Deutsche Grammophon i Concerti no.2 e 3 di Rachmaninov. Zilberstein ha suonato con molte altre orchestre prestigiose : Chicago Symphony Orchestra, Orchestra Sinfonica Tchaikovsky di Mosca, London Symphony e Royal Philharmonic Orchestra di Londra , l’Orchestra della Scala a Milano, Staatskapelle di Dresda, ecc. Oltre che con Claudio Abbado, ha suonato con molti importanti direttori quali : John Axelrod, Paavo Berglund, Semyon Bychkov, Gustavo Dudamel, Christoph Eschenbach, Vladimir Fedoseyev, Alun Francis, Leopold Hager, Dmitrij Kitajenko, James Levine, Wassili Sinajski, Michael Tilson Thomas, Jean-Pascal Tortellier, Marcello Viotti e Antonin Witt. Nel 1998, le è stato attribuito a Siena il Premio Internazionale “Accademia Musicale Chigiana” e dal 2011 è titolare della classe di Pianoforte della prestigiosa Accademia senese. Lilya Zilberstein ha registrato 8 cd per Deutsche Grammophon, con programmi di pianoforte solo e con orchestra il Concerto di Grieg con Järvi e la Gothenburg Symphony Orchestra, il Secondo e Terzo Concerto di Rachmaninov con Abbado e i Filarmonici di Berlino. Ha partecipato alla registrazione dell’opera omnia di Chopin  pubblicata da DGG nel 1999 e tra le numerose incisioni più recenti ricorderemo la Sonata per due pianoforti di Brahms con Martha Argerich per EMI e un cd Clementi, Mussorgsky e Rachmaninoff pubblicato da Hänssler Classic. Negli anni scorsi , oltre ad aver suonato da sola o con orchestra negli USA, Asia, Sud America, Italia, GranBretagna, Francia, Svezia, Spagna, Polonia e Islanda, Lilya ha anche suonato moltissimo in tutto il mondo con il violinista Maxim Vengerov , è tornata per la prima volta dopo 16 anni a Mosca per suonarvi con grande successo ed è stata ospite regolare dei grandi Festival Internazionali. Nel 2009 ha festeggiato i suoi primi venti anni di carriera con una lunga tournée europea in duo con Martha Argerich e la collaborazione con la famosa artista argentina continua tuttora ogni anno. In Italia dopo la vittoria al Concorso Busoni Lilya Zilberstein debuttò con immediato grande successo al Maggio Musicale Fiorentino del 1988 , e ha tenuto da allora più di 200 concerti per tutte le più importanti istituzioni musicali . Nel 1999 ha debuttato al Teatro alla Scala con l’Orchestra Filarmonica sotto la direzione di Semyon Bychkov e nel Teatro milanese è tornata più volte , sempre con successo. Lilya Zilberstein è titolare della cattedra di pianoforte alla MDW-Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna, all’Accademia Chigiana di Siena e tiene master-classes in tutto il mondo.

 

Finnegan Downie Dear  direttore | Vincitore nel 2020 del Concorso internazionale per direttori d’orchestra “Gustav Mahler” di Bamberg, Finnegan è sempre più riconosciuto per la sua raffinata musicalità, la sua padronanza di partiture complesse e le sue esecuzioni intense e mature. Nato a Londra, vive oggi a Berlino. Dopo che ha diretto per una settimana i Bamberger Symphoniker in una varietà di repertorio, la giuria del Concorso Mahler è stata unanime nella decisione di assegnargli il Primo Premio, a seguito del quale ha diretto il concerto finale che includeva la prima mondiale di move 04 “Memory Full” di Miroslav Srnka e la Sinfonia n. 4 di Mahler, con Barbara Hannigan come solista. Sono seguiti i debutti con la Swedish Radio Symphony Orchestra, la Gothenburg Symphony Orchestra, la Luxembourg Philharmonic, la Korea Symphony Orchestra, la Munich Radio Orchestra, la Haydn Orchestra, l’Ensemble Resonanz, il Klangforum Wien, la State Philharmonic of Kosice, la BBC Concert Orchestra e la RTÉ National Symphony and Concert Orchestras e dalla socira stagione impegni sinfonici con la London Philharmonic Orchestra, la City of Birmingham Symphony Orchestra, la Sinfonieorchester Basel, la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, la NDR Elbphilharmonie Orchestra, la Melbourne Symphony Orchestra, la Sydney Symphony Orchestra e la Baltimore Symphony Orchestra. Nel settembre 2020 è tornato a Bamberg per guidare i Bamberger Symphoniker nelle prove per i loro concerti di apertura della stagione, per i quali direttore musicale Jakub Hrůša ha poi invitato Finnegan a condividere il podio con lui, come parte dell’iniziativa “Momentum”. in questa stagione per guidare l’orchestra in concerti in abbonamento e per esibirsi completamente in Where the Wild Things Are di Oliver Knussen. Recenti impegni nell’opera includono collaborazioni con la Royal Opera House, Covent Garden (Alice’s Adventures Under Ground di Gerald Barry), Nevill Holt Opera (Don Giovanni), Polish National Opera (Die Tote Stadt), Deutsche Oper am Rhein (Hänsel und Gretel), Korean National Opera (Hänsel und Gretel) e Scottish Opera (Greek di Mark-Anthony Turnage), e nella scorsa stagone Le nozze di Figaro alla Royal Swedish Opera e produzioni alla Deutsche Staatsoper di Berlino e al Theater an der Wien. Nel 2020 Finnegan ha avuto un nomination nella categoria “Newcomer” agli International Opera Awards. Come direttore musicale della pluripremiata compagnia Shadwell Opera, collabora con i migliori giovani cantanti e strumentisti del Regno Unito, portando a nuovo pubblico le messe in scena di importanti opere del XX secolo e contemporanee. Le sue esibizioni con la Shadwell Opera hanno ricevuto costanti consensi, con opere di Benjamin, Maxwell Davies, Turnage, Schoenberg e Stravinsky. Il progetto più ambizioso fino ad oggi della Shadwell Opera l’ha vista in tournée nel 2019 al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo per la prima russa di Where the Wild Things Are di Oliver Knussen. Finnegan ha studiato musicologia a Cambridge e pianoforte alla Royal Academy of Music, diplomandosi con lode. Successivamente ha lavorato come assistente alla direzione di Simone Young, Thomas Adès, Daniel Harding, Matthias Pinscher e Richard Baker con molte delle migliori orchestre e teatri d’opera europei. Nel 2017 è stato eletto Associato della Royal Academy of Music.


 

ORCHESTRA LEONORE | Fondata nel 2014 da Daniele Giorgi, l’Orchestra Leonore è un ensemble di profilo internazionale basato a Pistoia, formato da musicisti scelti tra le più importanti orchestre europee e tra i migliori ensemble cameristici.
Con la direzione musicale di Daniele Giorgi l’Orchestra Leonore sta rapidamente estendendo l’attività concertistica, affermandosi per l’originalità delle interpretazioni, l’energia performativa e la grande duttilità stilistica con cui affronta ogni tipo di repertorio. («Ciò che sembrava un’utopia, un gruppo di (belle) persone ha trasformato in realtà. Sonora. E di quale qualità!» – Helmut Failoni, Corriere Fiorentino).
Grazie al Progetto Floema, un unicum in Italia, i musicisti della Leonore sono inoltre impegnati sul territorio pistoiese in molteplici attività inclusive volte alla condivisione musicale e a alla promozione di nuova musica. L’Orchestra Leonore è promossa dall’Associazione Teatrale Pistoiese in collaborazione con Fondazione Pistoiese Promusica e con il sostegno di Fondazione Caript.


Teatro Manzoni Pistoia

Spettacolo fuori abbonamento

Date

  • giovedì, 23 Febbraio 2023
    ore 21.00

Biglietterie