OCCHIACCI DI LEGNO, IN ARTE PINOCCHIO – concessione a terzi

personaggi e interpreti  

VOLPE dal Gatto in spalla …………. BARBARA ENRICHI

MASTRO CILIEGIA ……………………. SERGIO FORCONI

GEPPETTO ……………………………….. GIOVANNI FOCHI

PINOCCHIO …………………………….. RICCARDO MANGONI

LA BAMBINA dai capelli turchini …. ADELE ZANOBETTI

UOMINI NERI ……………… MAURO GASPARINI e ANDREA MASSARO

assistente alla regia GIULIA FERRI

musiche originali RICCARDO TESI

testo e regia GIOVANNI FOCHI  

Lo spettacolo è stato scritto appositamente per il programma di iniziative legate alla presentazione dell’Atlante Pinocchio e viene rappresentato a Pistoia, il 29 maggio, per la prima volta.


Scritto e diretto da Giovanni Fochi, attore, drammaturgo e regista diplomato alla Bottega Teatrale di Vittorio Gassman, vede tra i protagonisti Barbara Enrichi (La Volpe dal gatto in spalla) e Sergio Forconi (Mastro Ciliegia): la prima, con una lunga esperienza teatrale, maturata soprattutto lavorando con Ugo Chiti, ha recitato in film di grande successo, da Benvenuti in casa Gori di Alessandro Benvenuti a Il ciclone di Leonardo Pieraccioni, vincendo tra l’altro – per la parte di Selvaggia – il Davide di Donatello 1997 come migliore attrice non protagonista; il secondo, oltre che attore teatrale, è entrato nel mondo del cinema collaborando tra l’altro con Mario MonicelliLeonardo Pieraccioni (anche lui nel cast del Ciclone), Luca ManfrediAlessandro Benvenuti e nel 2019 ha lavorato con Matteo Garrone nel film Pinocchio. Il giovanissimo Riccardo Mangoni (9 anni il prossimo agosto) vestirà i panni di Pinocchio, mentre la Bambina dai Capelli turchini è portata sulla scena da Adele Zanobetti (12 anni il prossimo luglio, fa parte di una scuola di danza moderna): tutti e due toscani, sono stati selezionati tra molti candidati.

Occhiacci di legno in arte Pinocchio è immaginato come “parte prima” di una trilogia. Porta in scena la storia di Pinocchio raccontata da Carlo Collodi nei primi XV capitoli del romanzo: termina infatti con l’impiccagione di Pinocchio, proprio come terminava la storia di Collodi apparsa a puntate su “Il giornale per i bambini” a partire dal 7 luglio 1881. Successivamente, convinto dalle insistenze dell’editore e dalle sollecitazioni dei lettori più piccoli che volevano leggere ulteriori avventure di Pinocchio, Collodi si decise a continuare la narrazione delle vicende di quello che sarebbe divenuto il burattino più famoso del mondo.

Fochi, che sul palcoscenico riveste i panni di Geppetto e di Mangiafoco, è rimasto fedele al testo originale, mantenendo una grande attenzione nei confronti della lingua di Collodi. Ma ha aggiunto passaggi (tra questi uno riguardante l’amicizia profonda tra Geppetto e Mastro Ciliegia) originali, ha collegato la storia al territorio toscano nel quale è nata e ha previsto una serie di soluzioni sceniche che rendono lo spettacolo coinvolgente e di assoluta novità.

Le musiche che accompagneranno le scene sono state scritte per lo spettacolo da Riccardo Tesi: anche questi brani, eseguiti da un maestro della musica, noto per le melodie sull’organetto diatonico, rappresentano un ulteriore elemento di interesse dell’evento.


 

GIOVANNI FOCHI || Attore, drammaturgo e regista diplomato alla Bottega Teatrale di Vittorio Gassman nel 1987. Ha lavorato con Franco Zeffirelli, Aldo Trionfo, Federico Tiezzi, Carlo Lizzani, Angelo Savelli, Franco Branciaroli, Anatolij Vasil’ev, Peter Stein, di cui sarà anche aiuto regista e direttore artistico durante la tournée di Zio Vanja di Cechov. Come attore ha partecipato a numerose produzioni di Teatri Stabili come il Metastasio di Prato, Teatro di Rifredi, Teatro Stabile di Genova, Teatro Stabile di Parma e Teatro Stabile di Roma. Regista di Family-show e Musical fra i quali Cats, Elsa la regina dei ghiacci, Peter Pan, Belle e la bestia, Nightmare before Christmas, Olaf e la regina delle nevi, Antoine e il piccolo principe… Regista teatrale di testi shakespeariani: Sogno d’una notte di mezz’estate, Riccardo III, Otello, Il mercante di Venezia, La tempesta, Le allegre comari di Windsor… Regista teatrale di testi che hanno come autori (ne nominiamo solo alcuni): Sofocle, Euripide, Aristofane …Dante, Boccaccio, Machiavelli … ma anche Molière, Goldoni, Strindberg … fino ad arrivare ai moderni Pirandello, Eduardo de Filippo e Pasolini.  Regista anche nell’opera lirica con “Le Villi” di Giacomo Puccini. Esperienza pluridecennale nell’insegnamento della recitazione per professionisti e non professionisti sia adulti che bambini. Nel 2007 è stato ideatore e direttore artistico del Pratonordfestival, realizzato nella città di Prato, che ha
ospitato numerosi artisti, scrittori e attori di fama nazionale ed internazionale fino al 2011. Per il Giubileo di San Jacopo a Pistoia (Anno Santo Jacobeo 2021/2022), ha scritto diretto e interpretato il monologo:
“Lo chiamavano Giacomo, figlio del tuono”. Per la televisione ha partecipato, nella nuova stagione che andrà in onda nell’autunno/inverno 2022/2023, ad una puntata dei “Delitti del barlume”, regia di Roan Johson e Milena Cocozza.


Piccolo Teatro Mauro Bolognini

Spettacolo fuori abbonamento

Date

  • mercoledì, 29 Maggio 2024
    ore 21:15

Prezzi

Prevendita da martedì 14 maggio 2024 alla Biglietteria del Teatro Manzoni di Pistoia 0573 991609 – 27112 biglietteria@teatridipistoia.it

(orario di apertura: martedì, giovedì e venerdì ore 16/19; mercoledì ore 11/15; sabato ore 10/13)

biglietto d’ingresso: euro 8,00

Biglietterie