NATURAE

COMPAGNIA DELLA FORTEZZA

regia e drammaturgia Armando Punzo


con Ciro Afeltra, Luigi Amendola, Saverio Barbera, Elisa Betti, Isabella Brogi, Paolo Brucci, Valentin Bucur, Daniel Chukwuka, Paul Cocian, Ismet Cuka, Lucio Di Iorio, Fabrizio Di Pasquale, Romeo Bogdan Erdei, Vitale Esposito, Federico Furlan, Antonio Iazzetta, Nik Kodra, Urim Laci, Patrick Lacomare, Antonio Lanzano, Li Jin Je, Mbaresim Malaj, Marco Mario Gino Eugenio Marzi, Luca Matarazzo, Arion Nezhaj, Tarek Omezzine, Marian Petru Iosif, Fabio Prete, Armando Punzo, Hamadi Rezeg, Andreino Salvadori, Adrian Saracil, Ivan Savic, Francesca Tisano, Tommaso Vaja, Fabio Valentino, Alessandro Ventriglia, Stefano Vezzani


musiche originali e disegno sonoro Andreino Salvadori

scene Alessandro Marzetti, Armando Punzo

costumi Emanuela Dall’aglio

movimenti Pascale Piscina

disegno luci Andrea Berselli


aiuto regia Laura Cleri
assistente alla regia Alice Toccacieli


aiuto scenografo Yuri Punzo

collaborazione alle scenografie Luca Dal Pozzo, Marian Iosif Petru, Domenico Prospero, Luisa Raimondi

assistenti ai costumi Romeo Bogdan Erdei, Pasquale Concas, Irene D’Alò,

Serena Dibiase, Sara Fazio, Francesca Mandalà, Tarek Omezzine, Marta Panciera


collaborazione drammaturgica Paul Cocian, Francesca Tisano, Alice Toccacieli, Fabio Valentino
collaborazione artistica Elisa Betti, Giulia Guastalegname, Rossella Menna, Elena Turchi


direzione tecnica Andrea Berselli
suono Alessio Lombardi


direzione organizzativa generale Cinzia de Felice


coordinamento attività centro nazionale teatro e carcere Eva Cherici

responsabile amministrativo Elina Pellegrini

responsabile attività formative Marzia Lulleri

segreteria e contabilità Giulia Bigazzi

ufficio stampa Pepitapuntocom, Rossella Gibellini, Anna Maria Manera

foto Stefano Vaja

documentazione video Nico Rossi, Gabriele Ciandri


una produzione Carte Blanche ETS / Compagnia Della Fortezza


con il sostegno di MiC – Ministero della Cultura, Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, Acri – Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa, Comune di Volterra, Ministero della Giustizia Casa di Reclusione di Volterra


main sponsor LOCATELLI SALINE DI VOLTERRA


Armando Punzo Leone d’Oro alla Carriera Biennale Teatro 2023

 


Lo spettacolo è presentato nell’ambito dell’iniziativa “IMMAGINATI AVVOCATO”, l’evento che dal 2017 l’Ordine degli Avvocati di Pistoia organizza annualmente, con lo scopo di stimolare un dialogo con la cittadinanza sul tema del diritto di difesa e del ruolo dell’avvocato nella tutela dei diritti fondamentali. L’edizione di quest’anno, intitolata “Diritto e Castigo: quale pena per quale giustizia”, è incentrata sul ruolo e sulla funzione della pena secondo i principi di rispetto dell’uomo e della sua dignità così come dettati dalla Costituzione.


NATURAE

Negli ultimi dieci anni il lavoro della Compagnia della Fortezza è stato guidato dalla ricerca dell’ordine e della bellezza nella natura umana. Senza alcuna volontà iniziale, dal 2015 sono emerse una narrazione e una visione dell’uomo che ci hanno fatto scegliere di riscrivere l’opera di Shakespeare per sconfessare una superstizione che vede l’uomo ripetersi all’infinito sempre uguale a se stesso, senza alcuna possibilità di cambiamento.
In questo lungo viaggio di auto-formazione, due figure, Lui e Il Bambino, sono diventate protagoniste di una nuova visione che ha spazzato via i fondamenti intoccabili della filosofia esistenziale dell’Occidente, per la quale a partire dal ‘900 sembrava non essere più possibile sognare un nuovo uomo e un nuovo mondo. L’accettazione della nostra esistenza e della nostra natura umana, per come è stata descritta da Shakespeare, dal canone occidentale e dai suoi innumerevoli epigoni (e dalla politica) sembrava
essere diventato un muro insormontabile, un recinto dal quale non era più possibile uscire, se non pagando il prezzo di essere emarginati e considerati inconcludenti utopisti e illusi. Dopo la Tempesta è stato il primo capitolo di questa saga, che ha visto Lui e Il Bambino lasciarsi alle spalle quell’affresco chiuso su se stesso, quello stadio primordiale dell’umanità, per andare, anche con timore, verso un ignoto tutto da scoprire. L’incontro con l’opera di Borges ha poi suggerito un grado di intelligenza ed evoluzione umana superiore: la sua scrittura non indugiava sulla copia dell’esistente, ma richiedeva uno sforzo consapevole e un lavoro da compiere per affrancarci da noi stessi e lanciarci oltre lo steccato dei nostri limiti e della cultura attuale della paura e della morte. Così è nato Beatitudo. Naturae – La valle della Permanenza è l’ultimo capitolo, è la rivelazione, la riscoperta in noi di qualità dimenticate, negate, soppresse. È frutto della contro-scrittura che si è generata in questi anni, come un filtrato luminoso che si opponeva alla mancanza di luce e speranza che avevamo riscontrato in noi e negli altri. Quelle qualità hanno preso forma di entità simboliche concrete, stilizzazioni, che permettono al nostro protagonista, una volta ritrovato lo sguardo puro dell’innocenza rappresentato dal bambino, di stabilire una diversa relazione col mondo. Ci siamo resi conto che l’evoluzione umana è in essere, sempre, ed è questa che bisogna alimentare. Non possiamo credere di essere arrivati alla fine della Storia, è innaturale e non serve a migliorare la nostra esistenza, le relazioni tra gli uomini, una diversa idea di comunità fatta di persone sensibili e il futuro della nostra terra. L’Homo Sapiens è solo una fase, dobbiamo lavorare per guadagnarci l’Homo Felix, dobbiamo far crescere in noi la ricerca della libertà, dell’amore, della felicità. Dobbiamo ricominciare a sognare un nuovo uomo e imporlo alla realtà.

(Armando Punzo)


LA COMPAGNIA DELLA FORTEZZA

L’esperienza della Compagnia della Fortezza nasce nel 1988 nel Carcere di Volterra da un’idea di Armando Punzo, suo attuale regista e direttore artistico, Leone d’Oro alla Carriera Biennale di Venezia Teatro 2023. La Compagnia della Fortezza è oggi annoverata tra le eccellenze del panorama teatrale contemporaneo internazionale, per il rigore della sperimentazione registica e drammaturgica e la capacità di creare spettacoli in grado di trasfigurare completamente i luoghi che abitano. In oltre trent’anni di attività la Compagnia ha messo in scena più di trenta spettacoli, tra cui memorabili edizioni del Marat Sade, de I Negri, de I Pescecani ovvero cosa resta di Bertolt Brecht, di Hamlice, Saggio sulla fine di una civiltà, Santo Genet, Beatitudo e NATURAE. Parallelamente, mentre persegue con ostinazione l’obiettivo della realizzazione del primo Teatro Stabile in carcere al mondo, dirige workshop e spettacoli internazionali, focalizzandosi in particolar modo su grandi progetti urbani e installativo-performativi. Tra questi: un’edizione site specific di Hamlice all’Hangar Bicocca di Milano per migliaia di spettatori; una serie di performance collettive per piazze, cortili, e musei nell’ambito del progetto Mercuzio non vuole morire; l’installazione performativa Paradiso – Voi non sapete la sofferenza dei Santi, andata in scena, ai piedi dell’Ilva, con il coinvolgimento dei cittadini del Quartiere Tamburi di Taranto; L’Opera Segreta – Rovine e resti dell’umanità di Shakespeare, ambientato sulle Scale Mobili S. Lucia di Potenza, con circa cento persone in scena; Le Rovine Circolari, versioni speciali di Beatitudo, all’interno del refrigerante della Centrale Geotermica Enel Nuova di Larderello e per il Triangolo Verde di Peccioli; Naturae – la valle dell’innocenza e Naturae – la valle della permanenza, spettacoli site specific per il Padiglione Nervi dell’ex Salina di Stato di Saline di Volterra. Ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti tra i quali 8 Premi UBU, Premio dell’ Associazione Nazionale Critici di Teatro, Premio Carmelo Bene della Rivista “Lo Straniero” 2004, Premio Europa Taormina Arte, Premio per la Cultura Contemporanea della Regione Toscana, Premio Speciale Biglietto d’Oro Agis, Premio Capri Hollywood, Premio Scenari Pagani, Premio Napoli 2016 per la cultura e la lingua italiana, la Medaglia d’Oro del Presidente della Repubblica, il Sigillo d’Ateneo dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, il Premio Speciale Fiesole 2018, il Premio Anima – Anima per il Sociale 2022 e il Gonfalone d’Argento del Consiglio Regionale della Toscana 2023.


ARMANDO PUNZO

Armando Punzo Leone d’Oro alla Carriera Biennale Teatro 2023, è regista, drammaturgo e attore. Dal 1988 lavora nel Carcere di Volterra, dove ha fondato la Compagnia della Fortezza, prima e più longeva esperienza di lavoro teatrale in un istituto penitenziario, e dal 1996 al 2016 ha diretto il Festival Internazionale VolterraTeatro, intitolando la sua direzione artistica all’idea dei Teatri dell’Impossibile. In trent’anni di lavoro con la Fortezza, composta oggi da circa settanta detenuti-attori, ha messo in scena oltre trenta spettacoli, tra cui Marat-Sade, I Negri, I Pescecani ovvero quel che resta di Bertolt Brecht, Hamlice, Santo Genet, Beatitudo, Naturae, molti dei quali, dopo il debutto in carcere, sono stati ospitati nei maggiori festival e teatri italiani. Parallelamente, mentre persegue con ostinazione l’obiettivo della realizzazione del primo Teatro Stabile in carcere al mondo, dirige workshop e spettacoli internazionali, focalizzandosi in particolar modo su grandi progetti urbani e installativo-performativi. Tra questi: un’edizione site specific di Hamlice all’Hangar Bicocca di Milano per oltre tremila spettatori; una serie di performance collettive per piazze, cortili, e musei nell’ambito del progetto Mercuzio non vuole morire; l’installazione performativa Paradiso. Voi non sapete la sofferenza dei Santi, andata in scena, ai piedi dell’Ilva, con il coinvolgimento dei cittadini del Quartiere Tamburi di Taranto; L’Opera Segreta. Rovine e resti dell’umanità di Shakespeare, ambientato sulle Scale Mobili S. Lucia di Potenza, con circa cento persone in scena; Le Rovine Circolari, una versione speciale di Beatitudo, all’interno del refrigerante della Centrale Geotermica Enel Nuova di Larderello; Naturae. La valle dell’innocenza e Naturae. La valle della permanenza, spettacoli site specific per il Padiglione Nervi nella Salina Locatelli di Volterra. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti tra cui: il Leone d’Oro alla Carriera Biennale Teatro 2023, il Gonfalone d’Argento del Consiglio Regionale della Toscana 2023, sei Premi UBU, la Medaglia del Presidente della Repubblica, il Sigillo d’Ateneo dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Premio Associazione Nazionale Critici di Teatro, Premio Carmelo Bene della Rivista lo Straniero, Premio Europa Taormina Arte, Premio per la Cultura Contemporanea della Regione Toscana, Premio Speciale Biglietto d’Oro Agis, Premio Napoli, Premio Scenari Pagani, Premio Nesi, Premio speciale Fiesole, Premio Cercola Partenopea e Premio Anima per il Teatro 2022. E’ autore di due volumi autobiografici: È ai vinti che va il suo amore (Clichy 2013) e Un’idea più grande di me. (Luca Sossella 2019). Suoi scritti teorici sono apparsi sulle principali riviste di teatro italiane e straniere.



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