CONCERTISTICA AL MANZONI 2024/25
DON GIOVANNI
(IL DISSOLUTO PUNITO)
dramma giocoso in due atti
di Wolfgang Amadeus Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte
Daniele Giorgi direttore
regia Roberto Valerio
Orchestra Leonore
Coro Filarmonico di Torino “R. Maghini”
Claudio Chiavazza maestro del coro
Don Giovanni: Modestas Sedlevičius
Donna Anna: Ekaterina Bakanova
Don Ottavio: Ilker Arcayürek
Il Commendatore: Julien Ségol
Donna Elvira: Aoife Miskelly
Leporello: Riccardo Novaro
Masetto: Giuseppe Toia
Zerlina: Nika Gorič
Partner di progetto Mediacross
coordinatrice progetto Elena Favilla
Prosegue il progetto dedicato alla trilogia operistica Mozart-Da Ponte con la direzione di Daniele Giorgi alla guida dell’Orchestra Leonore, un cast d’eccezione e il Coro Filarmonico di Torino “R. Maghini”, supportati dalla brillante inventiva registica di Roberto Valerio e dalle scenografie virtuali e i costumi a cura di Manifatture Digitali Cinema – Toscana Film Commission: sarà la volta di Don Giovanni, un’altra delle vette della musica teatrale mozartiana.
Secondo dei “drammi giocosi” della trilogia, nella sua intensità drammatica il Don Giovanni rappresenta forse il lavoro teatrale di Mozart più frequentato e amato dal grande pubblico a livello internazionale, sicuramente anche grazie al suo luciferino protagonista: nobile dissoluto e amante delle donne, dalla passionalità prorompente, che non teme nemmeno di misurarsi con uno spirito vendicativo proveniente dall’oltretomba, ma − coerente fino in fondo col proprio stile di vita − accetta di venir trascinato all’inferno pur di non abiurare alla propria filosofia tanto edonistica quanto scettica.
Rappresentato per la prima volta al Teatro Nazionale di Praga nell’autunno del 1787, dove fu “accolto con il più vivo entusiasmo” (come scrisse lo stesso Mozart all’amico von Jacquin), da allora godette del privilegio assai raro di una vita scenica praticamente ininterrotta, essendo considerato durante tutto l’Ottocento l’opera per antonomasia e rappresentando di fatto una tappa/prova obbligata nel repertorio dei più grandi interpreti e direttori del Novecento. ll filosofo danese Søren Kierkegaard in un suo lungo saggio afferma, citando Charles Gounod, che quest’opera è «un lavoro senza macchia, di ininterrotta perfezione».
Il finale, in cui Don Giovanni rifiuta di pentirsi, è stato argomento delle dissertazioni filosofiche e artistiche di molti scrittori, tra cui George Bernard Shaw. Il film di Miloš Forman Amadeus (1984) offre una singolare interpretazione psicoanalitica del Don Giovanni, identificando nella figura del Commendatore quella di Leopold Mozart, morto pochi mesi prima del debutto e come ‘risorto’ dalla tomba per richiamare al dovere il figlio libertino e scapestrato. In definitiva, il Don Giovanni è oggi ritenuto uno dei massimi capolavori non solo di Mozart, ma della musica e della cultura occidentale in generale.
>>> Ricordiamo che, grazie alla collaborazione con UNICOOP FIRENZE nell’ambito del Progetto “Accendi la cultura – under30” 18
i giovani dai 18 ai 29 anni potranno assistere alla prova generale dell’opera DON GIOVANNI, sabato 12 aprile 2025 (ore 15)
PRENOTA SUBITO SUL PORTALE UNICOOP
>>>> Sabato 12 aprile ore 11 al Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi
DON GIOVANNI, OSSIA IL DISSOLUTO ILLUMINATO
Introduzione all’ascolto
a cura di Alessandro Argentini, musicologo
(ingresso libero fino ad esaurimento posti)
Video
Teatro Manzoni Pistoia
Spettacolo in abbonamento
Date
domenica, 13 Aprile 2025
ore 16:00
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Prezzi
Biglietti: da 9 a 28 euro
prevendita: Biglietteria Teatro Manzoni 0573 991609 – 27112 e Biglietteria il Funaro 0573 977225
online su www.bigliettoveloce.it




