RI-BELLI Teatro ragazzi

LUME

uno spettacolo di Filippo Bonacchi
con Carlo Merico, Federico Ghelarducci e Filippo Bonacchi
regia Athos Mion
musiche Maria Tănase


> fascia d’età: dai 5 anni

Produzione Compagnia teatrale Bacchetti

Un gomitolo che si dipana lungo il sentiero della vita di tre protagonisti, che tra scontri e avvicinamenti, tra curiosità e diffidenza, tra morte e vita, si scoprono molto legati l’uno all’altro.
Tre fratelli, non di sangue ma di esperienze, ritornano in uno spazio che sa di casa per trovare un lume, un conforto, un amore. Ma una volta arrivati si accorgono che ciò che cercavano manca. Iniziano quindi i loro stravaganti tentativi per riaccendere il Lume, che li porterà ad aggrovigliare la matassa. Ma, proprio quando meno se lo aspettano, la guerra da cui fuggono li raggiunge.
Così il filo del gomitolo che si dipana per la scena si trasforma da iniziale ostacolo in strumento che avvicina i tre protagonisti, o per meglio dire, le diverse anime che vivono dentro ognuno di noi in eterno conflitto non solo con il mondo esterno ma anche con quello interiore.
Lo spettatore sarà riportato ai suoi ricordi attraverso gli stimoli poetici, bilanciati con l’umorismo della clownerie, facendo sì che si crei un filo narrativo chiaro ma aperto, dove ogni persona del pubblico potrà fare il proprio viaggio dentro la storia.

Note di regia:
Una ricerca che ha come fonte il meraviglioso brano “Lume, lume”, un canto tradizionale rumeno interpretato da Maria Tănase (1913-1963) che farà viaggiare lo spettatore attraverso la musica zingaresca, balcanica, carpatica.
La parola “lume” in rumeno significa “mondo” ed il brano parla di come questo mondo sia un sistema in continuo movimento. La musica, come lo spettacolo, infatti, tocca temi come la guerra, la fame, il rapporto con i genitori, la lontananza da qualcuno o qualcosa.
Ma al di là della sofferenza, la musica si propone come faro di speranza, ultimo baluardo di unione in un mondo difficile.
Il testo “Lume, lume” ha origini popolari e lontane, ma l’interpretazione classica del brano è quella di Maria Tănase, forse la più grande cantante rumena, le cui prime opere vennero distrutte dai fascisti antisemiti della Guardia di Ferro, nel 1940. E sarà proprio grazie a questa voce potente, a spingere ancora di più le suggestioni suscitate da un impianto scenico coinvolgente, divertente e talvolta toccante.

 

 

 


il Funaro Centro Culturale

Spettacolo fuori abbonamento

Date

  • sabato, 13 Gennaio 2024
    ore 16

Prezzi

spettacoli per le famiglie
adulti
7,00
adulti “Formula LIBERO”
6,00
bambini under14 5,00


spettacoli per le scuole dell’infanzia, primarie e
secondarie di I grado
5,00


spettacoli per le scuole secondarie di II grado
7,00

Prevendita da martedì 3 ottobre

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