STAGIONE CONCERTISTICA AL MANZONI 2023/24

LEONORE | GIORGI | CLEIN

“CONCERTO DEDICATO A LUCA IOZZELLI”


ORCHESTRA LEONORE

DANIELE GIORGI direttore

NATALIE CLEIN violoncello

Johannes Brahms Variazioni su un tema di Haydn op. 56a

Camille Saint-Saëns Concerto per violoncello e orchestra n. 1 in la minore op. 33

Felix Mendelssohn-Bartholdy Sinfonia n. 4 in la maggiore op. 90 “Italiana”


In tournée 2024 > sabato 27 aprile – Elbphilharmonie Amburgo (sold-out)


 

La Stagione Concertistica al Manzoni è promossa e organizzata da ATP Teatri di Pistoia con il sostegno di Fondazione Caript

L’ultimo appuntamento della Stagione Concertistica al Manzoni 2023/24, curata da Daniele Giorgi e promossa da Fondazione Teatri di Pistoia col sostegno di Fondazione Caript, è dedicato a Luca Iozzelli, nel ricordo del suo appassionato impegno per la crescita musicale, culturale e sociale della città.

L’ultimo appuntamento della Concertistica al Manzoni vede protagonista l’Orchestra LEONORE diretta da Daniele Giorgi, questa volta insieme alla violoncellista inglese Natalie Clein, che la prestigiosa rivista Gramophone ha definito «Interprete in grado di produrre un’impressionante varietà di colori e di restituire la più ampia varietà di stili espressivi». La serata si apre con le Variazioni op. 56a, pietra miliare nell’evoluzione creativa di Johannes Brahms come compositore sinfonico: datate 1873 e situate, nel quadro delle sue opere orchestrali, fra le Serenate e la Prima Sinfonia, rappresentano la ‘prova generale’ prima del confronto con la grande forma sinfonica, coinvolgendo profondamente sia la tecnica compositiva che quella orchestrale. Il risultato è un’opera di straordinaria bellezza scritta da un Maestro della variazione; e fu forse proprio il successo di questa composizione a spingere Brahms a compiere quel passo che per tanti anni lo aveva intimidito, il completamento della sua Prima Sinfonia.
Natalie Clein sarà protagonista nel celeberrimo Concerto per violoncello n. 1 in la minore di Saint-Saëns, una delle opere più rappresentative dell’originale stile sincretico del compositore francese, che intreccia il riferimento ai grandi maestri del passato (nel rispetto della forma e delle tecniche classiche) con il gusto per la libertà creativa, con il piacere e la ricerca del colore, della linea melodica forbita, dell’impasto timbrico. Non manca il richiamo all’opera lirica: l’amore di Saint-Saëns per il belcanto traspare nell’uso particolare della melodia rotonda del violoncello, piegata, forgiata, resa di volta in volta palpitante dalle più sottili inflessioni e sfumature interpretative. LEONORE e Giorgi concludono il concerto con quella che Mendelssohn, in una lettera alla sorella Fanny, definì «la musica più gaia che ho mai composto». Il “romanticismo felice”, come fu chiamato quello del compositore tedesco, trova una delle sue più perfette espressioni nella Sinfonia n. 4, detta “Italiana” perché abbozzata durante un suo viaggio nel nostro paese, da Venezia a Napoli, dall’autunno 1831 all’estate 1832. Molti dei luoghi cui nelle sue lettere dedica le frasi di ammirazione più entusiastica sono a Roma: Piazza di Spagna (dove il compositore abitava), Trinità dei Monti, il Pincio, il Ponte Nomentano – allora immerso nel verde e nel silenzio della campagna romana. La stessa Sinfonia, soprattutto nei due movimenti estremi, appare irradiata di luce mediterranea e animata da una esuberante gioia di vivere.


Natalie Clein | Definita dal Times come artista “ipnotica” e “ardentemente appassionata”, la violoncellista inglese Natalie Clein ha costruito una luminosa carriera esibendosi regolarmente con le maggiori orchestre nelle migliori sale da concerto e teatri del mondo, con direttori quali Sir Mark Elder, Sir Roger Norrington, Gennady Rozhdestvensky, Leonard Slatkin ed Heinrich Schiff. Clein incide regolarmente per la casa discografica Hyperion, con cui ha pubblicato i due Concerti per violoncello di Saint-Saëns con il direttore Andrew Manze, Schelomo di Bloch e Kol Nidrei di Bruch con la BBC Scottish Symphony Orchestra, le registrazioni dei recital con i pianisti Christian Ihle Hadland e Julius Drake (che hanno ricevuto premi significativi dalla critica discografica); ha inoltre inciso tre dischi per l’etichetta EMI. La sua discografia si è meritata riconoscimenti come il Classical Brit, il “disco del mese” per Gramophone e BBC, e un Diapason d’Or. Dal 2018 Natalie Clein è Professoressa di violoncello all’Università della Musica di Rostock, in Germania. È anche Professoressa di violoncello al Royal College of Music e tiene masterclass in tutto il mondo. È regolarmente invitata in qualità di membro di giuria in importanti concorsi internazionali, tra cui il Queen Elisabeth di Bruxelles e l’ARD di Monaco. È inoltre orgogliosa di essere il direttore artistico del Purbeck International Chamber Music Festival, in Inghilterra. I suoi impegni tra il 2024 e il 2025 includono recital negli USA, alla Wigmore Hall con Peter Nagy, apparizioni alla BBC con i BBC Singers e la BBC Ulster Orchestra, l’esecuzione in prima mondiale di opere di Brett Dean, Deirdre Gribbin, Cheryl Frances-Hoad, il suo debutto in concerto alla Elbphilharmonie di Amburgo e vari recital in Europa. Nel 2021, Natalie Clein è stata nominata Officer of the Most Excellent Order of the British Empire, OBE, per i suoi servizi alla musica. Suona il violoncello “Simpson” di Giovanni Battista Guadagnini del 1777.



Daniele Giorgi | Riconosciuto per le sue interpretazioni avvincenti e originali, le infinite sfumature e un dinamico senso della forma musicale, Daniele Giorgi è un musicista fuori dagli schemi che si distingue per un’attitudine personalissima alla direzione d’orchestra. Pluripremiato all’8° Concorso Internazionale per direttori d’orchestra Antonio Pedrotti (secondo premio, premio speciale del pubblico e migliore esecuzione del brano contemporaneo) diventa assistente di Lorin Maazel alla Symphonica d’Italia ed è invitato a dirigere numerose orchestre tra cui Haydn-Orchester di Bolzano e Trento, Czech Chamber Philharmonic, Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra di Roma e del Lazio, Orchestra Filarmonica di Torino, ORT – Orchestra della Toscana, stringendo con alcune di esse prolungati rapporti di collaborazione. Nell’agosto 2022 ha debuttato con grande successo a Berlino nella Sala Grande del Konzerthaus, e nel giugno 2023 al Festival del Maggio Musicale Fiorentino. Nel 2014 le sue idee ed esperienze confluiscono nella nascita di LEONORE, orchestra della quale è fondatore e Direttore Musicale. Alla guida di questo ensemble, Daniele Giorgi è invitato in diverse stagioni concertistiche. Da segnalare nel 2024 il debutto ad Amburgo (Großer Saal der Elbphilharmonie). Daniele Giorgi è inoltre Responsabile della programmazione artistica delle Stagioni musicali (Concertistica al Manzoni e Cameristica) di ATP Teatri di Pistoia nonché ideatore e Direttore Artistico di FLOEMA, progetto attraverso il quale i musicisti di LEONORE, al fianco di studenti e ensemble strumentali e corali di amatori, creano nuove opportunità di ascolto per i più diversi tipi di pubblico, con una particolare attenzione alle persone in difficoltà, portando la musica anche in luoghi insoliti come ospedali, carceri, istituti per anziani, scuole, con l’intento di delineare un modello di interazione innovativo e sostenibile tra istituzione musicale e società civile. Daniele Giorgi si dedica da sempre alla musica da molteplici prospettive. Fin da giovanissimo, autodidatta in armonia e contrappunto, ha maturato la passione per la composizione che da allora lo accompagna. Completata la formazione violinistica si dedica per tre anni all’insegnamento della Musica da Camera con cattedra di ruolo in conservatorio per poi divenire, a ventotto anni, Violino di Spalla dell’ORT – Orchestra della Toscana, conducendo da allora una ricca vita musicale anche come solista, concertatore e camerista.


Orchestra Leonore | LEONORE, orchestra di profilo internazionale fondata nel 2014 da Daniele Giorgi grazie al fondamentale sostegno di Fondazione Caript, costituisce il cuore di un ampio progetto nato e basato a Pistoia, volto alla creazione di un vero e proprio ecosistema musicale nel quale internazionalità e identità del territorio divengono elementi complementari per la costruzione di un futuro musicale sostenibile.  Città a misura d’uomo nel cuore della Toscana, intrisa di storia, arte e tradizione musicale ma al di fuori dei circuiti turistici e culturali mainstream, Pistoia accoglie i musicisti di LEONORE, scelti tra le più importanti orchestre europee ed ensemble cameristici di eccellenza ma anche tra i migliori talenti emergenti. In questo contesto raccolto e ispirato Daniele Giorgi ha plasmato negli anni il suono dell’orchestra, sviluppando la flessibilità dei musicisti e mettendola al servizio di una esplorazione profonda della musica: qui prendono corpo interpretazioni che vivificano e al tempo stesso trascendono la tradizione, esprimendo senza compromessi  il significato di ogni partitura; qui un progetto musicale diviene sintesi di esperienze,  stimolo per nuove idee e luogo di incontro fra persone che danno gioiosamente il meglio di sé. Con la direzione musicale di Daniele Giorgi, LEONORE ha rapidamente esteso la sua attività concertistica a livello nazionale affermandosi per l’originalità delle interpretazioni, l’energia performativa e la grande duttilità stilistica con cui affronta ogni tipo di repertorio. Nella stagione 2023/24 LEONORE è attesa in Italia e all’estero per importanti debutti, tra cui quello alla Elbphilharmonie di Amburgo. Nella convinzione che sia necessario ed urgente superare l’attuale modello di produzione e fruizione musicale abbattendo gli steccati invalicabili che separano amatori e professionisti, musicisti e pubblico e più in generale arte e società civile, i musicisti di LEONORE sono chiamati a (ri)mettere la musica d’arte concretamente in contatto e in dialogo con la comunità agendo in prima persona sul territorio che li accoglie: il progetto FLOEMA, un unicum in Italia, li ha infatti visti impegnati sull’intera provincia pistoiese in molteplici attività inclusive volte alla condivisione artistica, alla valorizzazione di realtà locali (musicali e non, con una particolare attenzione al sociale) e alla promozione di nuova musica, rendendo Pistoia modello di un possibile “Rinascimento musicale”. L’Orchestra LEONORE è promossa da ATP Teatri di Pistoia con il sostegno di Fondazione Caript.


Teatro Manzoni Pistoia

Spettacolo in abbonamento

Date

  • giovedì, 25 Aprile 2024
    ore 20:30

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