Stagione teatrale 2025
LE VOLPI
uno spettacolo di CapoTrave
Lucia Franchi e Luca Ricci
scena e regia Luca Ricci
con Giorgio Colangeli, Manuela Mandracchia, Federica Ombrato
costumi Marina Schindler
suono Michele Boreggi, Lorenzo Danesin
luci Stefan Schweitzer
tecnici Piero Ercolani, Nicola Mancini
ufficio stampa Maria Gabriella Mansi
foto Elisa Nocentini, Luca Del Pia
amministrazione Riccardo Rossi
con il supporto di Regione Toscana, Ministero della Cultura, Argot Studio Roma, Biblioteca Al Cortile Roma
Nell’ombra di una sala da pranzo, all’ora del caffè, in un’assolata domenica di agosto, si incontrano due piccoli notabili della politica locale e la figlia di una di loro. Tutto intorno i pensieri volano già al mare e alle vacanze, eppure restano da mettere in ordine alcune faccende che interessano i protagonisti della storia.
Davanti a un vassoio di biscotti vegani, si confessano legittimi appetiti e interessi naturali, si stringono e si sciolgono accordi, si regola la maniera migliore di distribuire favori e concessioni, incarichi di servizio e supposti vantaggi.
La provincia italiana è la vera protagonista della vicenda, quale microcosmo in cui osservare le dinamiche di potere, che hanno sempre a che fare con i desideri e le ossessioni degli individui. Morbidamente, si scivola dentro un meccanismo autoassolutorio per cui è legittimo riservarsi qualche esiguo tornaconto personale, dopo essersi tanto impegnati nella gestione della cosa pubblica.
La corruzione è proprio questo concedere a se stessi lo spazio di una impercettibile eccezione. Come scrive Leonardo Sciascia nel suo romanzo “Todo modo”: “i grandi guadagni fanno scomparire i grandi principi, e i piccoli fanno scomparire i piccoli fanatismi.
Rassegna stampa:
“C’è una sorta di suspense in questo gioco dell’adattabilità volpina… Un ottimo testo, un’eccellente recitazione.” (Valeria Ottolenghi, La Gazzetta di Parma, 06.07.2023)
“Il bel testo, sostenuto da una lingua ritmica e musicale, a tratti si apre a declinazioni oniriche ed intime.” (Laura Novelli, Paneacquaculture, 26.08.2023)
“Un testo tagliente e incisivo con dialoghi serrati, spesso ricchi di humor e ironia ma anche drammatici, serviti dalla funzionale regia di Luca Ricci. (….) Giorgio Colangeli in un’eccellente performance è il sindaco sanguigno, forte della sicumera del piccolo potere ma incolto e intrallazzatore.” (Mario Cervio Gualersi, Beebez, 10.09.2023)
“La regia di Luca Ricci, nella nettezza di essere logicamente costruita su strutture quotidiane, alle quali si rifanno anche i tre attori, ben calibrati, ha alcuni piccoli accorgimenti in grado di caricarsi di sensi metaforici ulteriori.” (Viviana Raciti, Teatroecritica, 18.09.2023)
“Convince il debutto de “Le Volpi” (…) La scrittura di Lucia Franchi e Luca Ricci è ben ancorata al reale e disegna un testo felice, equilibrato e che, soprattutto, va a colpire dove vuole colpire, andando a stanare le volpi che si nascondono dentro di noi, pronte a uscire quando serve, soprattutto se si tratta di dare una mano a parenti e amici. (…) Il lavoro è sorretto dagli attori, perfetti nelle parti a loro assegnate, così come felice è la scenografia dello stesso Ricci. È certamente un lavoro godibile, veloce e compatto, in cui l’architettura drammaturgica è studiata in ogni minima parte, senza una sbavatura.” (Marco Menini, KLP Teatro, 25.09.2023)
“A tratti brechtiano, altre immerso nelle atmosfere ibseniane di “Nemico del Popolo”, (…) con tre volpi furbe, complici, colpevoli, (…) in un’indagine ricca di mistero, suspense e pathos.” (Tommaso Chimenti, Hystrio, 4/2023)
“La struttura del testo è frutto di un sapiente lavoro drammaturgico di costruzione sui personaggi che risultano ben misurati e bilanciati nella loro relazione.” (Vincenza Di Vita, motivazione di voto come miglior nuovo testo italiano al Premio Ubu 2023)
“CapoTrave riconferma così la sua vocazione di impegno sociale che non rinuncia all’alta “sartoria” del fare teatro e a un solido cast. Merce sempre più rara sulle nostre scene.”(Rossella Battisti, Rumorscena, 3/2024)
CapoTrave è una compagnia di produzione teatrale fondata nel 2003, a Sansepolcro (Ar), da Lucia Franchi e Luca Ricci. La sua attività è supportata da Regione Toscana e MiC (art. 13 del FUS tra le imprese di produzione di ricerca e sperimentazione). CapoTrave produce proprie drammaturgie originali, scritte da Franchi e Ricci, che indagano i temi dell’attualità sociale dal punto di osservazione della provincia italiana. Tra gli attori che hanno lavorato con CapoTrave ci sono Consuelo Battiston, Andrea Cosentino, Massimo De Santis, Simone Faloppa, Gianni Farina, Corrado Fortuna, Pietro Naglieri, Gabriele Paolocà, Alessandro Roja, Gioia Salvatori, Alice Spisa. Gli spettacoli di CapoTrave sono stati rappresentati in oltre 400 teatri italiani e in numerosi festival e rassegne. Tra i teatri: Teatro della Pergola di Firenze, il Piccolo Teatro di Milano – Sala Grassi, il Teatro India di Roma, il Teatro della Tosse di Genova, il teatro Rasi a Ravenna, il Teatro Kismet a Bari, Teatri di Vita a Bologna; tra i festival: Contemporanea Prato, Short Theatre Roma, Teatri di Vetro Roma, In Equilibrio / Armunia Castiglioncello, Asti Teatro, Il Giardino delle Esperidi Brianza, Wonderland Brescia. CapoTrave ha vinto il Premio ETI – Il debutto di Amleto, il Premio Giovani Realtà del Teatro del Teatro Libero di Palermo e il Premio I Teatri del Sacro.
Manuela Mandracchia è una delle interpreti più affermate del teatro italiano, attrice per storici allestimenti di Luca Ronconi e Massimo Castri, vincitrice del Premio Ubu (2 volte), del Premio ANCT dell’Associazione dei Critici dei Teatro e del Premio Le Maschere del Teatro Italiano, sempre per il suo lavoro di attrice. Per il cinema ha lavorato in “HabemusPapam” di Nanni Moretti, oltre che con Cristina Comencini, Francesca Archibugi, Marco Bellocchio e, di recente, con Pietro Castellitto. Per RadioTre ha letto numerosissimi classici della letteratura nella trasmissione Ad alta voce.
Giorgio Colangeli, è uno degli attori più richiesti e amati del cinema d’autore italiano: è stato Nastro d’Argento 1999 (per “La cena” di Ettore Sola) e David di Donatello 2007 (per “L’aria salata” di Alessandro Angelini). Sempre sullo schermo è stato Salvo Lima nel “Il divo” di Paolo Sorrentino e il suocero di Paola Cortellesi nel fortunatissimo “C’è ancora domani”. Ha lavorato con Rubini, Muccino, Luchetti, Genovese, tra i moltissimi altri. In teatro ha recentemente interpretato Papa Ratzinger ne “I due papi” di Anthony McCarten.
Federica Ombrato si diploma attrice, nel 2011, all’Accademia Nico Pepe di Udine e si perfeziona con la Compagnia Atir e Serena Sinigaglia. Esordisce con “La Mosca, almeno un milione di scale” di C. Tessiore, per la regia di Jean-Paul Denizon. È stata diretta, tra gli altri, da Carmelo Rifici, Leonardo Lidi, Angela Ruozzi per Mamimò, Gigi Dall’Aglio e Gianina Cărbunariu. Debutta in ambito cinematografico con Marco Bellocchio, in “Se posso permettermi”, selezionato dal 74° Festival di Locarno Corti d’autore.
Teatro Francini (Casalguidi)
Date
domenica, 26 Gennaio 2025
ore 21
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Prezzi
prevendita da lunedì 20 gennaio
PREZZI BIGLIETTI
Posto unico non numerato Spettacoli serali € 11,00
info
Ufficio Cultura – Comune di Serravalle Pistoiese
0573 917204 www.comune.serravalle-pistoiese.pt.it
cultura@comune.serravalle-pistoiese.pt.it
Biblioteca Eden Casalguidi 0573/917414
www.comune.serravalle-pistoiese.pt.it
biblioteca@comune.serravalle-pistoiese.pt.it
Fondazione Teatri di Pistoia 0573 991609 – 27112
www.teatridipistoia.it atp@teatridipistoia.it
TEATRO FRANCINI Piazza Vittorio Veneto Casalguidi (Serravalle P.se)
PREVENDITA
Biblioteca Eden Casalguidi 0573 917414
Biglietteria Teatro Manzoni Pistoia 0573 991609 – 27112
Biglietteria il Funaro 0573 977225



