#SPAZIAPERTI | TEATRI DI CONFINE

LA GAIA SCIENZA – LA RIVOLTA DEGLI OGGETTI

di Vladímir Majakóvskij

testi e regia Giorgio Barberio Corsetti, Marco Solari, Alessandra Vanzi

interventi scenografici Gianni Dessì

con Dario Caccuri, Carolina Ellero, Antonino Cicero Santalena

produzione FATTORE K 2019 in coproduzione con Teatro di Roma - Teatro Nazionale, Romaeuropa Festival, Emilia Romagna Teatro Fondazione
si ringraziano Tiziano Terzoni e Antonio Iodice
riallestimento nell’ambito del Progetto RIC.CI - Reconstruction Italian Contemporary Choreography Anni ‘80-’90

Teatri di Confine 2022

in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus


Il desiderio di riproporre La rivolta degli oggetti, primo spettacolo della Gaia Scienza dopo il lontano debutto del 24 marzo 1976 nasce dal fascino della sua struttura estremamente leggera e non codificata. Il rapporto tra poesia e rivoluzione tra rivoluzione sociale e estetica tra avanguardie storiche e arte contemporanea si distillavano un’ora di pura poesia. Lo spettacolo trovava l’essenza di gestualità e parola di slancio ed energia in una sintesi tra teatro danza e arte visiva di grande impatto emotivo e leggerezza. Era uno spettacolo frutto di un processo artistico libero e in costante trasformazione.

L’idea di riproporlo nasce per trasmettere un’esperienza reinventando il gioco scenico utilizzando alcuni dei materiali originari e consegnando a dei giovani attori e danzatori gli oggetti da rivoltare, ma anche i concetti, i pensieri, gli stimoli che erano tutto il non-detto dello spettacolo e la sua sostanza immateriale.


Piccolo Teatro Mauro Bolognini

Spettacolo fuori abbonamento

Date

  • venerdì, 23 Settembre 2022
    ore 21:15

Prezzi

posto unico numerato 15,00 (intero) 12,00 (ridotto)*

*Riduzioni: abbonati stagioni ATP (prosa, sinfonica, cameristica, abbonati Teatro Lamporecchio,

possessori Carta Fedeltà Far.com, soci Unicoop Firenze

8,00 possessori GIOVANI CARD 2022 e Carta dello Studente della Toscana

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