La prosa in Abbonamento al Manzoni

I SEPARABILI

PRIMA NAZIONALE

testo Fabrice Melquiot

traduzione dal francese Anna Romano

con Alessandro Benvenuti, Chiara Caselli

regia e spazio scenico Sandro Mabellini 

sand artist Gabrielle Compagnone 

coreografie Giselda Ranieri

produzione
Arca Azzurra / Associazione Teatrale Pistoiese

Un uomo e una donna tornano dopo anni, da adulti, nel luogo in cui hanno vissuto con i propri genitori. Abitavano nello stesso condominio, ma in due edifici diversi. Tornando nella propria casa, ambedue iniziano a rivivere quello che già avevano vissuto.

La storia di Romeo e di Sabah un bambino e una bambina di nove anni, entrambi solitari, che hanno costruito dei mondi immaginari: lui al galoppo sul suo cavallo di legno; lei, con le piume in testa, come una guerriera Sioux a caccia di bisonti. All’inizio diffidenti, si legano pian piano di un’amicizia indistruttibile, che sfida i codici sociali. Un legame visto di cattivo occhio dagli adulti, lontani eredi delle famiglie nemiche degli amanti di Verona. La brutalità degli adulti e i loro pregiudizi razzisti riusciranno a distruggere
questo amore incondizionato?

Spesso, nelle storie che scrive, Melquiot immagina dei bambini perplessi.
Bambini che non accettano la realtà per come gli viene data.
Bambini dubbiosi, inquieti.
Bambini che di fronte alla luce cruda delle cose, per come si presentano, oppongono la loro sete di qualcos’altro: un desiderio di far sì che la loro presenza nel mondo ne aumenti la poesia, il sogno, i dubbi, l’enigma.
Romeo e Sabah contengono dentro di loro il reale ed il presente, così come il teatro e l’atemporalità.
Attraverso di loro, la nostra parte più pura, si può riconoscere e perdere, come davanti a quegli specchi che deformano la nostra immagine e la restituiscono nella sua stramba ilarità.
Qua i due bambini si amano, malgrado tutto, si amano malgrado le minacce, dettate dal rancore, malgrado la paura, il sospetto degli adulti di fronte agli adulti.
I due bambini, essendo tutto ascolto ed istinto, sentono nell’aria che respirano montare il vento dei nazionalismi.
Siamo malati dell’altro, che accusiamo dei nostri mali.
Siamo malati, di una malattia che ci rende inaccettabile ciò che è diverso.

In teatro, perciò, siamo invitati a sognare altre parole, altri corpi, perché comunque ci resta la poesia, come diceva Silvia Plath.

 

FABRICE MELQUIOT
È autore, attore e regista. Ha diretto il Thêâtre Am Stam Gram di Ginevra. Ha iniziato come attore con Emmanuel Demarcy-Mota e
la compagnia Théâtre des Millefontaines. Parallelamente, inizia a scrivere. Ad oggi ha scritto più di cinquanta testi; attualmente è
uno degli autori francesi contemporanei più conosciuti e più rappresentati. È pubblicato da l’Arche Editeur ed i suoi testi sono
tradotti in dodici lingue e rappresentati in vari paesi. Riceve nel 2008 il Prix Théâtre de l’Academie française per l’insieme della sua
opera. Con I Separabili, vince il Grand Prix de Littérature dramatique jeunesse 2018.

ALESSANDRO BENVENUTI
Regista, autore e attore teatrale di cinema e televisione. Nel 1972 forma con Paolo Nativi e Athina Cenci i Giancattivi, gruppo cabarettista storico a cui si aggiunge alla fine degli anni Settanta Francesco Nuti. Nel 1982 esordisce al cinema dirigendo e interpretando il film Ad ovest di Paperino. Negli anni successivi dirige e interpreta i film Era una notte buia e tempestosa, Benvenuti in casa Gori, Zitti e mosca, Caino e Caino, Belle al bar, Ivo il tardivo, Ritorno a casa Gori, I miei più cari amici e Ti spiace se bacio
mamma. Dal 2014 è nel cast della serie tv I delitti del BarLume. È attore in numerosi spettacoli da lui stesso scritti tra i quali la trilogia de I Gori ed è protagonista in spettacoli come Farenhait 451 di Ray Bradbury per la regia di Luca Ronconi, Tutto Shakespeare in 90 minuti, Nero cardinale e L’avaro, questi ultimi due per la regia di Ugo Chiti. Nel 2018 interpreta donchisci@tte con Stefano Fresi.
Dal 2013 dirige il teatro Tor Bella Monaca (Roma) e dal 2019 il teatro dei Rinnovati di Siena.

CHIARA CASELLI
Artista dal percorso eclettico, Chiara Caselli è attrice regista e fotografa. Ha recitato, tra gli altri, per Michelangelo Antonioni, Liliana Cavani, Marco Tullio Giordana, Gus Van Sant, i fratelli Taviani, Dario Argento. I suoi ultimi lavori sono stati con Pupi Avati, Il Signor Diavolo del 2018 e Lei mi parla ancora del 2021. Debutta come regista nel 2000 con il cortometraggio Per Sempre, presentato in concorso al Festival di Venezia e vincitore del Nastro d’Argento. Nel 2016 il suo corto Molly Bloom, dall’Ulisse di James Joyce, è presentato al Festival di Venezia e vince il Premio Speciale Nastri d’Argento nel 2017. Ha iniziato a fotografare all’età
di 14 anni ed espone dal 2008. L’ultima mostra, curata da Vittorio Sgarbi, è stata ospitata al Museo Palazzo Doebbing da Giugno 2020 ad aprile 2021.

SANDRO MABELLINI
Vive e lavora tra l’Italia e il Belgio. Si diploma come attore alla Scuola di Teatro di Bologna; si perfeziona come regista con Luca Ronconi al Centro Teatrale Santa Cristina; come performer con la Societas di Romeo Castellucci; come attore con Ariane Mnouckine e il Théâtre du Soleil. Si specializza come regista sugli autori contemporanei, tra cui: Wajdi Mouawad, Joël Pommerat, Pascal Rambert, Jon Fosse, Davide Carnevali, Martin Crimp, Patrick Marber, Philip Ridley, Dennis Kelly. Vince il premio di produzione al Napoli Teatro Festival con Tu (non) sei il tuo lavoro, di Rosella Postorino, e con Casa di bambola di Emanuele Aldrovandi; vince inoltre I Teatri del Sacro con Stava la madre di Angela Dematté. Dirige Francesco Scianna e Lucia Mascino nel Il gabbiano di Martin Crimp e Valentina Lodovini in Tutta casa, letto e chiesa di Dario Fo e Franca Rame.

GABRIELLA COMPAGNONE
Classe 1990 è attualmente considerata la prima sand artist d’Italia. Tutto comincia nel 2009 quando, chiamata a partecipare alla trasmissione “Italia’s Got Talent” di Canale 5, riesce ad incantare un’intera nazione, ipnotizzando il pubblico davanti
agli schermi e ricevendo da subito un grande successo mediatico. Da allora una lunga serie di collaborazioni e partecipazioni a importanti eventi e trasmissioni televisive l’hanno portata ad essere riconosciuta come una delle più grandi artiste della
sabbia del momento.


Teatro Manzoni Pistoia

Spettacolo in abbonamento

Date

  • sabato, 29 Ottobre 2022
    ore 21:00 (turno TURNO S)

  • domenica, 30 Ottobre 2022
    ore 21:00 (turno TURNO D)

Biglietterie