Concertistica al Manzoni 2025/26
GIORGI | LEONORE | BAEVA | SERVILLO
Daniele Giorgi direttore
Orchestra Leonore
Alena Baeva violino
Peppe Servillo voce recitante
Ludwig van Beethoven Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 61
Richard Strauss Der Bürger als Edelmann (Il borghese gentiluomo), suite orchestrale, op. 60
(adattamento del testo di Molière a cura di Peppe Servillo) – in collaborazione con Aida Studio Produzioni
Teatri di Pistoia Centro di Produzione Teatrale
col sostegno di Fondazione Caript
in tournée 2025 > venerdì 28 novembre – Teatro Politeama di Prato
in tournée 2025 > domenica 30 novembre – Teatro Comunale di Carpi
Con la nuova Stagione Concertistica al Manzoni prosegue il cammino dell’Orchestra Leonore, cuore creativo e propulsivo di un progetto che continua a distinguersi per qualità e coerenza. Un’avventura artistica che, a partire da Pistoia, si afferma sempre più come punto di riferimento per chi cerca nella musica non solo bellezza, ma anche senso e visione.
La Stagione si apre proprio con Daniele Giorgi e l’Orchestra Leonore protagonisti di una serata di grande respiro, che accosta due capolavori di epoche e linguaggi diversi: il Concerto per violino op. 61 di Beethoven – affidato ad Alena Baeva, tra le violiniste più affermate della sua generazione, artista dal suono incandescente e dalla profondità interpretativa rara – e Il borghese gentiluomo di Strauss, deliziosa suite che rilegge Molière in una forma orchestrale ricca di humour e raffinatezza. La voce recitante sarà quella di Peppe Servillo, che interpreterà un suo adattamento del testo capace di incorniciare la musica con intelligenza e misura.
Il Concerto in re maggiore op. 61, unico concerto per violino scritto da Beethoven, è oggi una pietra miliare del repertorio, amato per il suo equilibrio miracoloso: alla nobiltà quasi sinfonica dell’orchestra si intreccia la voce del violino, che canta con limpidezza e lirismo, trasformando la virtuosità in poesia. La suite Il borghese gentiluomo, rielaborata da Strauss dalle musiche di scena aveva scritto come accompagnamento ad un testo teatrale di Hofmannsthal tratto da Molière, trasporta invece lo spettatore in un mondo di eleganza e ironia: una partitura scintillante dove la grazia settecentesca incontra la tavolozza orchestrale del Novecento, restituendo in musica la finezza e l’ironia del teatro molieriano.
La Stagione Concertistica al Manzoni è promossa da Fondazione Teatri di Pistoia col sostegno di Fondazione Caript
(21ª edizione)
BIO ||
DANIELE GIORGI | Daniele Giorgi si dedica da sempre alla musica da molteplici prospettive. È direttore e anima musicale dell’Orchestra Leonore, ensemble da lui fondato nel 2014, alla cui guida tiene regolarmente concerti in diverse importanti stagioni concertistiche. Nell’ottobre 2024 ha guidato il trionfale tour con la Nona Sinfonia di Beethoven per il decennale di Leonore, culminato nel concerto alla Elbphilharmonie di Amburgo (Großer Saal), dove aveva debuttato con straordinario successo nell’aprile dello stesso anno: il tour ha registrato ovunque il tutto esaurito e prolungate ovazioni del pubblico, segnando anche l’inizio di una felice collaborazione con il Philharmonischer Chor München. Giorgi è inoltre Responsabile della programmazione artistica delle Stagioni musicali (Concertistica al Manzoni e Cameristica) di Fondazione Teatri di Pistoia, nonché ideatore e Direttore Artistico di Floema, progetto attraverso il quale i musicisti di Leonore, al fianco di studenti e ensemble strumentali e corali di amatori, creano nuove opportunità di ascolto in luoghi insoliti e per pubblici diversi, con una particolare attenzione alle persone in difficoltà, portando la musica anche in ospedali, carceri, istituti per anziani, scuole. Floema delinea così un modello di interazione innovativo e sostenibile tra istituzione musicale e società civile. Dal 2025 è Direttore Artistico e Musicale de I Solisti di Pavia, duttile e multiforme orchestra da camera con la quale conduce una prestigiosa attività in Italia e all’estero in veste di Concertatore e Direttore. Pluripremiato all’8° Concorso Internazionale per direttori d’orchestra “A. Pedrotti”, è stato assistente di Lorin Maazel alla Symphonica d’Italia e ha diretto numerose orchestre tra cui Haydn-Orchester di Bolzano e Trento, Czech Chamber Philharmonic, Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra di Roma e del Lazio, Orchestra Filarmonica di Torino, ORT – Orchestra della Toscana, stringendo con alcune di esse prolungati rapporti di collaborazione. Nell’agosto 2022 ha debuttato con grande successo a Berlino nella Sala Grande del Konzerthaus, e nel giugno 2023 al Festival del Maggio Musicale Fiorentino. Ha coltivato fin da giovanissimo la passione per la composizione, e la sua musica è stata eseguita in Italia e all’estero. Completata la formazione violinistica, ha maturato una vasta esperienza come Konzertmeister, collaborando con prestigiose orchestre ed ensemble e conducendo così una ricca vita musicale anche come solista, concertatore e camerista.
ORCHESTRA LEONORE | Leonore, orchestra di profilo internazionale fondata nel 2014 da Daniele Giorgi grazie al fondamentale impulso di Fondazione Caript, costituisce il cuore di un ampio progetto nato e basato a Pistoia, volto alla creazione di un vero e proprio ecosistema musicale nel quale internazionalità e identità del territorio divengono elementi complementari per la costruzione di un futuro musicale sostenibile. I musicisti dell’Orchestra Leonore sono scelti tra le più importanti orchestre europee ed ensemble cameristici di eccellenza ma anche tra i migliori talenti emergenti. Sotto la direzione musicale di Daniele Giorgi, Leonore ha rapidamente esteso la sua attività concertistica a livello nazionale affermandosi per l’originalità delle interpretazioni, l’energia performativa e la grande duttilità stilistica con cui affronta ogni tipo di repertorio. Il 2024 ha segnato una tappa importante nel riconoscimento alla vocazione internazionale che il progetto ha nel suo DNA: nello stesso anno, infatti, Leonore e Giorgi hanno debuttato con straordinario successo nella Sala Grande della Elbphilharmonie di Amburgo (aprile 2024), per poi tornare nell’ottobre successivo con il concerto conclusivo del trionfale tour del decennale dell’orchestra (che ha registrato il tutto esaurito in ogni serata), eseguendo la Nona Sinfonia di Beethoven insieme al Philharmonischer Chor München. Nella convinzione che sia necessario ed urgente superare l’attuale modello di produzione e fruizione musicale, abbattendo gli steccati apparentemente invalicabili che separano amatori e professionisti, musicisti e pubblico e più in generale arte e società civile, con il progetto Floema i musicisti di Leonore sono chiamati a (ri)mettere la musica d’arte concretamente in contatto e in dialogo con la comunità, agendo in prima persona sul territorio che li accoglie. Un unicum in Italia, Floema li coinvolge infatti in molteplici attività di educazione all’ascolto e inclusione culturale, diffuse sulla provincia pistoiese e non solo, volte alla condivisione artistica, alla valorizzazione di realtà locali (musicali e non, con una particolare attenzione al sociale) e alla promozione di nuova musica, rendendo Pistoia modello di un possibile ‘Rinascimento musicale’. Sospeso per la pandemia, Floema è stato riavviato nel 2024 grazie all’importante sostegno di Banca Alta Toscana. L’Orchestra Leonore è promossa da Fondazione Teatri di Pistoia con il sostegno di Fondazione Caript.
ALENA BAEVA | Descritta come “una presenza magnetica” e “con una tecnica del suono sempre affascinante” (New York Classical Review), Alena Baeva è considerata una delle violiniste più interessanti e versatili della scena internazionale. Animata da una profonda curiosità musicale, possiede un vasto repertorio in continua espansione che comprende oltre cinquanta concerti per violino, accostando la grande tradizione a opere meno frequentate di compositori come Bacewicz, Karaev, Karłowicz e Silvestrov. Tra i direttori con cui ha collaborato figurano Gustavo Gimeno, Paavo Järvi, Marek Janowski, Vladimir Jurowski, Tomáš Netopil e Riccardo Minasi. Negli ultimi anni la sua carriera ha conosciuto uno straordinario sviluppo con inviti da parte di orchestre quali New York Philharmonic, Hong Kong Philharmonic, NHK Symphony, Tonhalle-Orchester Zürich, London Philharmonic, Deutsche Kammerphilharmonie Bremen, Gürzenich-Orchester Köln e Göteborgs Symfoniker. Con l’Orchestra del XVIII secolo intrattiene un rapporto stabile, dedicandosi al repertorio su strumenti originali. La musica da camera occupa un posto centrale nella sua attività, con collaborazioni con artisti come Mischa Maisky, Jean-Guihen Queyras, Yuri Bashmet, Daishin Kashimoto e il Quartetto Belcea. Da oltre un decennio il suo partner abituale in duo è il pianista ucraino Vadym Kholodenko, con cui si esibisce regolarmente in recital. Artista esclusiva dell’etichetta Alpha Classics, nel 2024 ha pubblicato Fantasy con Kholodenko, primo titolo di un progetto discografico di ampio respiro. Tra le sue registrazioni figurano il Concerto n. 2 di Wieniawski con l’Orchestra del XVIII secolo (2021), il Concerto di Karłowicz con la Royal Philharmonic Orchestra (2018), oltre al Concerto di Schumann e alla versione originale del Concerto di Mendelssohn per Melodiya (2020). Nata in Kirghizistan da famiglia slavo-tatara, ha iniziato lo studio del violino a cinque anni in Kazakistan con Olga Danilova, proseguendo poi con Eduard Grach in Russia. Ha seguito lezioni con Mstislav Rostropovich, Boris Garlitsky e Shlomo Mintz, e ha frequentato la Seiji Ozawa International Academy Switzerland. Cittadina lussemburghese dal 2010, risiede a Lussemburgo. Suona il Guarneri del Gesù “ex-William Kroll” del 1738, generosamente messo a disposizione da un mecenate anonimo con il supporto di J&A Beare.
PEPPE SERVILLO | Debutta nella musica con gli Avion Travel nel 1980. La sua storia coincide in gran parte con quella del suo gruppo che, in circa trent’anni di lavoro, ha pubblicato numerosi album conquistando importanti riconoscimenti. Nel 1998 con gli Avion Travel partecipa al Festival di Sanremo con la canzone Dormi e sogna, vincendo il Premio della Critica e il Premio della Giuria di Qualità. Due anni dopo, nel 2000, gli Avion Travel conquistano la vittoria al Festival con il brano Sentimento. Nel 2006 interpreta Don Chisciotte nel film di Mimmo Paladino Quijote. L’anno successivo esce l’album degli Avion Travel Danson Metropoli – Canzoni di Paolo Conte, premiato con il Disco d’Oro. Sempre nel 2007 Fabrizio Bentivoglio lo chiama come attore per il film Lascia perdere, Johnny!. Nel 2010 è presente al Festival di Venezia in due pellicole: Into Paradiso di Paola Randi e Passione di John Turturro. Nel 2011 è voce recitante dell’Histoire du soldat di Igor Stravinsky, di cui cura anche l’adattamento in napoletano. Nell’ottobre 2012 pubblica con il Solis String Quartet l’album Spassiunatamente. Da marzo 2013 è in tournée teatrale insieme al fratello Toni con la commedia di Eduardo De Filippo Le voci di dentro. Nello stesso anno interpreta il film Song ’e Napule dei Manetti Bros, vincitore di numerosi David di Donatello e Nastri d’Argento, e debutta come voce recitante nell’opera musicale Experimentum Mundi di Giorgio Battistelli. Nel 2015 torna a teatro con il fratello Toni e i Solis String Quartet nello spettacolo La parola canta. L’anno successivo è protagonista del Borghese gentiluomo di Molière, accompagnato dall’Ensemble Berlin, e interpreta Peachum nell’Opera da tre soldi di Bertolt Brecht al Piccolo Teatro Strehler di Milano, con la regia di Damiano Michieletto. Nel 2017 si unisce ad alcuni tra i più celebri jazzisti italiani per il tour Pensieri e parole. Nel 2018 partecipa al Festival di Sanremo con Enzo Avitabile, presentando la canzone Il coraggio di ogni giorno. Nello stesso mese di maggio esce il disco di inediti degli Avion Travel Privé. Nel 2021 debutta al Teatro No’hma di Milano con lo spettacolo Favole al telefono, tratto dall’omonimo libro di Gianni Rodari, e nello stesso anno porta in scena Il Carnevale degli Animali con il Pathos Ensemble. Nel 2023, in occasione del centenario della nascita di Italo Calvino, interpreta lo spettacolo Marcovaldo. Nel 2024 vede la luce Un indovino mi disse, tratto dal libro di Tiziano Terzani, insieme allo spettacolo Il fuoco che ti porti dentro, ispirato al libro di Antonio Franchini.
Questo spettacolo è tra quelli selezionati nell’ambito di VITAMINA T Il Teatro fa bene, il progetto che promuove il benessere dei bambini (sotto i 14 anni) e delle famiglie attraverso il teatro. A cura di Teatri di Pistoia e Far. Com., vede il sostegno del Comune di Pistoia, la collaborazione di Studiamente APS, di Azienda USL Toscana Centro Uffici Salute Mentale Infanzia e Adolescenza di Pistoia e, da quest’anno di U.L.E.P.E. – Ufficio Locale Esecuzione Penale Esterna di Pistoia.
È possibile usufruire di un prezzo ridotto per la visione di questo spettacolo, attraverso il ritiro di un tagliando che dovrà essere convertito in biglietto, una settimana prima della rappresentazione, presso la biglietteria del teatro, fino ad esaurimento dei posti riservati.
I tagliandi sono distribuiti presso le quattro Farmacie Comunali del territorio di Pistoia, da Studiamente APS, dai dottori dell’Azienda USL Toscana Centro di Pistoia – Salute Mentale Infanzia e Adolescenza e dagli impiegati degli uffici U.L.E.P.E.
Teatro Manzoni Pistoia
Spettacolo in abbonamento
Date
sabato, 29 Novembre 2025
ore 20:30
Prezzi
Abbonamento: da euro 54,00 a 132,00
Biglietti: da euro 9,00 a 28,00
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Informazioni e prevendita abbonamenti, formula LIBERO e biglietti:
Biglietteria Teatro Manzoni
Corso Gramsci, 125 | 0573 991609 – 27112
biglietteria@teatridipistoia.it
orario martedì e giovedì 16/19, mercoledì 11/15, venerdì e sabato 11/13 e 16/19 (lunedì chiuso)
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Biglietteria il Funaro
Via del Funaro, 16-18 | 0573 977225
orario mercoledì e giovedì 16/19
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prevendita online su www.bigliettoveloce.it



