Da vicino nessuno è lontano
presentazione del libro di Gianni Cascone - U.L.E.P.E
evento a cura dell’Assessorato alla Cultura e alle Politiche Sociali del Comune di Montale
intervengono:
- l’autore, Gianni Cascone
- Cristina Selmi, direttrice U.L.E.P.E Pistoia
- Liliana Lupaioli, coordinatrice del Progetto
- per saperne di più > https://www.giraldieditore.it/catalogo/da-vicino-nessuno-e-lontano/
in collaborazione con:
Ministero della Giustizia, Fondazione Teatri di Pistoia
col sostegno di Fondazione Caript
Descrizione
I due gruppi di autori di questo libro sono gli Operatori dell’Ufficio Locale Esecuzione Penale Esterna (U.L.E.P.E.) di Pistoia – insieme ai loro collaboratori – e i Cittadini che sono affidati a questo Ufficio per l’esecuzione della loro pena. Sono due categorie di persone che si specchiano l’una nell’altra – chi amministra i provvedimenti penali e chi li sconta – e che si incontrano sulla soglia comune dell’idea di Giustizia.
Entrambe le categorie appartengono a un rimosso sociale – nessuno li ascolta – eppure costituiscono una parte importante della società, quella che amministra le condanne, e quella che deve riconoscere i propri errori ed emendarsi. I due gruppi autoriali hanno affrontato i temi del riconoscimento, del rispetto dell’altro, della libertà, della giustizia, dell’appartenenza, della comunità, del danno e della riparazione.
Ma non sono questi anche i fondamenti stessi della convivenza civile e dei rapporti interpersonali su cui le Autrici e gli Autori ci invitano a riflettere?
Istruzioni per l’uso
Questo libro ha origine nel suo centro, il cuore: è dal cuore e dalla intelligenza emotiva che nascono la comprensione e l’accoglienza. Quindi si parte a leggee dal centro e ci si muove o verso sinistra (la sezione dei Cittadini) o verso destra (la sezione degli Operatori).
“In principio erat verbum”, “Al principio era la parola” (Bibbia, Giovanni, 1:1). Così le prime che incontriamo sono le parole chiave che i due gruppi di autori – gli Operatori dell’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Pistoia, integrati da Operatori di altri servizi che collaborano con l’U.L.E.P.E., e i Cittadini che sono sottoposti alle misure e alle sanzioni di comunità – hanno individuato circa le varie tematiche proposte dai Laboratori di Scrittura condotti da Gianni Cascone; dopodiché si passa ai sogni associati a tali tematiche, e poi alle narrazioni che ne sono nate, per incontrare le riflessioni che riguardano l’esperienza della giustizia e l’esperienza del laboratorio stesso, fino alle poesie collettive.
In questo modo dal centro (il cuore, la parola evocativa e liberamente associata, il tesoro delle immagini del sogno) ci si sposta alla estensione del corpo intero (le storie che travestono e trasfigurano le emozioni e i pensieri di ciascuno), alla mente (i ragionamenti della consapevolezza e della comunicazione agli altri e al mondo esterno) e alle intuizioni liriche.
Un consiglio per il Lettore è di leggere le due parti del libro procedendo in costante parallelismo, quindi le parole chiave, i sogni, i racconti, i pensieri e le poesie collettive degli uni e degli altri: in questo modo si avrà un costante confronto fra chi riveste un diverso ruolo nell’ambito dell’esecuzione di pena.
L’altro è quello di leggere il libro secondo il proprio desiderio. (Gianni Cascone)



