STAGIONE DI DANZA 2024/25
A POSTO
progetto Ambra Senatore
coreografia Ambra Senatore
interpreti Caterina Basso, Claudia Catarzi, Ambra Senatore
Sostegno : MIBACT Ministero per Beni e le Attività Culturali / Direzione Generale per lo spettaco lo dal vivo, Regione Toscana / Sistema Regionale dello Spettacolo
Tre donne entrano ed escono dal palco, i loro occhi esplorano lo spazio alla ricerca di qualcosa o qualcuno. Tutto sembra loro sfuggire, i loro gesti, gli oggetti che scivolano via, rotolano o affondano. Questo affascinante tableau pieno di freschezza gioca costantemente tra finzione e realtà per mostrare un balletto leggero, fluido e malizioso che, surrettiziamente, scivola con piccoli tocchi in uno scenario più anticonformista e drammatico. Gli insetti cominciano a mordere, il trio si scioglie lentamente e tutto finisce per andare fuori controllo fino all’assurdo. Tra realtà e finzione, con questi giochi fantasiosi che il black humor lavora dall’interno, Ambra Senatore costruisce un puzzle coreografico che dà indizi utili e false piste con intelligenza diabolica. Come un giallo, A Posto è costruito come un film le cui scene strane e misteriose si ricombinano continuamente.
Ambra Senatore – performer e coreografa, ha lavorato, tra gli altri, con Giorgio Rossi, Jean Claude Gallotta, Georges Lavaudant, Antonio Tagliarini e Roberto Castello. Dal 2010 crea spettacoli di gruppo. Nel suo lavoro, spesso colorato di ironia, l’evocazione della realtà per frammenti si accompagna all’esplicita dichiarazione del gioco della finzione teatrale e all’interrogarsi continuo sulla natura della forma spettacolo. Attraverso un fine lavoro di composizione drammaturgica offre uno sguardo tagliente sull’essere umano e sulle relazioni. La presenza diretta e vivace dei danzatori, crea una forte complicità con gli spettatori. Dal 2016 alla direzione del Centre Chorégraphique National de Nantes, continua a dedicarsi alla creazione di pezzi per il palcoscenico e a progetti che si svolgono in contesti differenti, guidata dal desiderio che la danza sia un mezzo per creare delle occasioni d’incontro tra le persone, per favorire la conoscenza di se stessi e dell’altro attraverso il corpo e la parola, per apprezzare le differenze nel rispetto e nell’ascolto.



