ZIO VANJA

di Anton Cechov

adattamento e regia Roberto Valerio

con (o.a.) Federica Bern, Pietro Bontempo, Giuseppe Cederna,

Ruggero Dondi, Vanessa Gravina, Massimo Grigò, Elisabetta Piccolomini

costumi Lucia Mariani

luci Emiliano Pona

progetto audio Alessandro Saviozzi

allestimento Associazione Teatrale Pistoiese


Associazione Teatrale Pistoiese Centro di Produzione Teatrale
con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana

A curare la regia dello spettacolo è Roberto Valerio, che negli anni ha firmato molti spettacoli di successo dell’Associazione Teatrale Pistoiese.

In scena ritornano due attori molto amati dal pubblico, come Vanessa Gravina e Giuseppe Cederna, con Elisabetta Piccolomini e Massimo Grigò, già presenti nel cast di Tartufo, anch’essa produzione ATP. la cui tournée riprenderà nella prossima stagione. A loro si aggiungono, in questa occasione, Pietro Bontempo, Ruggero Dondi e Federica Bern. Costumi, luci e progetto audio sono, rispettivamente, di Lucia Mariani, Emiliano Pona e Alessandro Saviozzi. L’allestimento è a cura dell’Associazione Teatrale Pistoiese. Il debutto di Zio Vanja è atteso per marzo 2022.


APPUNTI DI REGIA

In una tenuta di campagna c’è una tavola apparecchiata per il tè sotto ad un vecchio pioppo. Poco più in là, dondola un’altalena. L’atmosfera tranquilla e serena non rispecchia il tumulto disordinato dei cuori. La vita quotidiana che Vanja, sua nipote Sonja, l’anziana maman Marija, Telegin e il dottor Astrov conducono in quella residenza di proprietà del professor Serebrjakov, viene stravolta dall’arrivo dell’illustre accademico e dalla sua bellissima seconda moglie Elena…

Anton Čechov – commenta il regista Roberto Valerio – considerava Zio Vanja una commedia, quasi un vaudeville. I personaggi, monadi afflitte, annaspano nella noia, perdendosi in sterili sogni. All’interno del testo troviamo un continuo balenio di spunti burleschi; d’altronde i buffoni, i clown, gli eccentrici, non sono l’immagine della solitudine e della tristezza? Ogni personaggio declama i propri sogni, le proprie sofferenze; ogni personaggio anela al bello, al riscatto, all’amore: tutti però incapaci di agire. Così, come in Beckett, i due clown Vladimiro ed Estragone attendono Godot, così i personaggi di Čechov attendono, invano anch’essi, la felicità e un futuro migliore…” (Roberto Valerio)


Tournée

debutto previsto per marzo 2022