4 Luglio 2024ATP il Funaro Teatro Bolognini Teatro Manzoni

TEATRI DI PISTOIA | LE STAGIONI 2024_25 “Il teatro ci muove” con l’immagine di Franco Matticchio

Qualità, innovazione, comunità sono le parole che orientano il prossimo triennio della neonata Fondazione Teatri di Pistoia e la Stagione Teatrale 2024/2025. Associazione Teatrale Pistoiese, nata nel 1984 e che nel 2022, includendo il Funaro, aveva rafforzato il progetto Teatri di Pistoia, nel 2024, a quaranta anni esatti dalla sua nascita, per volontà dei suoi due fondatori, il Comune di Pistoia e Fondazione Caript e dei nove sostenitori Provincia di Pistoia, Comuni di Abetone Cutigliano, Lamporecchio, Montale, Pescia, Pieve a Nievole, Sambuca Pistoiese, San Marcello Piteglio, Serravalle Pistoiese, cambia forma giuridica per ampliare le sue possibilità d’azione. Centro di Produzione Teatrale riconosciuto dal Ministero della Cultura e Ente di Rilevanza Regionale per lo spettacolo dal vivo, Teatri di Pistoia è oggi un cantiere culturale con una ramificata attività territoriale, che si distingue sul piano regionale per un’offerta intensa e articolata e su quello internazionale per produzioni di grande rilievo. E insieme alle produzioni, la programmazione di quattro generi prosa, musica, danza e teatro ragazzi la formazione e le residenze artistiche compongono l’identità di un ente che opera in undici spazi complessivi e mette al centro la funzione di servizio pubblico.

Nella sezione PROGRAMMAZIONE del sito, è possibile visionare tutti i cartelloni.

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Franco Matticchio, artista di fama internazionale e pluripremiato (con Bambini nascosti, ha vinto il premio speciale “Extraordinary Award for an Extraordinary Book” ai BolognaRagazzi Awards 2024), già illustratore dell’immagine della Stagione 2014/2015, ha realizzato un disegno che sintetizza, come solo l’arte sa fare, le intenzioni e il carattere di Teatri di Pistoia: un teatro con le gambe, che “ci muove” e ci commuove, ci orienta, ci fa fare scoperte, ci presta “gli occhi” per guardare diversamente il mondo e dentro di noi ed è, allo stesso, tempo un teatro mosso dalle persone, in una dialettica indispensabile al rafforzamento di una comunità. Un “teatro per cappello”, che ci ispira, ci diverte, aumenta la vitalità e stimola la crescita individuale e collettiva, che ci conduce verso le tante proposte di questo ente teatrale diffuso: un sistema solido perché capace di cambiare forma, come i tempi richiedono, consapevole che solo dal dialogo sicurezza e flessibilità nascono le possibili risposte alle sfide che ci pone la contemporaneità, con le sue inevitabili transizioni e la complessità della vita. Questo teatro vuole accompagnare e farsi accompagnare dai suoi cittadini in un viaggio, che se è collettivo, vede tutti vincitori.


Da settembre ad aprile prosa, musica, danza, teatro ragazzi saranno protagonisti di 4 palcoscenici a Pistoia: il Teatro Manzoni, il Funaro, il Piccolo Teatro Mauro Bolognini, il Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi. Un’attività che non si esaurisce in città ma si estende alla provincia: il Teatro Pacini di Pescia, il Teatro Comunale di Lamporecchio, il Teatro Francini di Casalguidi, il Teatro Mascagni di Popiglio. A questi si aggiungono, per le programmazioni estive, a Pistoia la Fortezza Santa Barbara e Villa StonorovFondazione Jorio Vivarelli e, a Serravalle Pistoiese, la Rocca di Castruccio Castracani.

17 saranno gli spettacoli prodotti o coprodotti, che porteranno Pistoia nei teatri di tutta Italia e sulla scena internazionale. I corsi e laboratori di teatro, musica, danza al Funaro e alla Scuola Mabellini saranno a disposizione di chi, tra 0 e 99 anni, avrà voglia di imparare divertendosi, con un ulteriore sviluppo dei percorsi didattici, che attualmente vedono impegnati circa 50 docenti e sono frequentati da oltre 650 allievi. Proseguirà il percorso di alta formazione per attori del Teatro Laboratorio della Toscana, diretto da Federico Tiezzi e Sandro Lombardi, fondato nel 2007-2008, dal 2014 ospitato a Pistoia ed organizzato dalla Compagnia Lombardi-Tiezzi in collaborazione con Teatri di Pistoia e con il sostegno dalla Regione Toscana: un’esperienza di alto profilo che per la qualità e la dimensione del lavoro meriterà in futuro maggiori risorse e possibilità di sviluppo.

Verranno accolte, come sempre, in residenza artistica alcune compagnie, che negli anni hanno contribuito a sviluppare percorsi di grande rilievo, come quelli di Cristiana Morganti, Sotterraneo, Lombardi – Tiezzi.

In programma, all’interno della Stagione di Teatro ragazzi RI-Belli, A Scuola di Teatro, il progetto dedicato ai ragazzi in età scolare (dai 13 ai 19 anni), che da oltre 20 anni propone spettacoli e laboratori di varia natura, che accompagnano alla visione teatrale e più in generale offrendo occasioni di cultura anche fuori dalle mura scolastiche, in piena sinergia con docenti e istituti. In programma La Stanza di Agnese della compagnia Meridiani Perduti Teatro – Factory Compagnia Transadriatica (in scena Sara Bevilacqua, Premio Eolo Award 2024 per la Migliore interpretazione), L’Angelo della Storia, Premio UBU 2022 di Sotterraneo, coprodotto da Teatri di Pistoia, 7 Contro Tebe dei Sacchi di Sabbia e infine Barbie e Ken della compagnia de La Fuffa – Fondazione SAT. Tre i laboratori: Spettatore attivo e Ad alta voce, a cura di Massimiliano Barbini e Teatro in video, di Giulia Lenzi.

Dream and drama – Teatri di Pistoia under 30 è invece il filo rosso che accompagna la visione dei ragazzi, suggerendo spettacoli e attività. Su www.teatridipistoia.it tutte le informazioni relative alla Carta dello Studente della Toscana e alla Giovani Card -Teatri di Pistoia, realizzata in collaborazione con UNICOOP Firenze, che garantisce l’ingresso a € 9 agli spettacoli e ai concerti. Teatri di Pistoia aderisce anche a Play the culture, l’iniziativa di UNICOOP Firenze per i giovani che offre, a prezzi speciali e condizioni agevolate, spettacoli teatrali, visite a musei, concerti.

Due Caffetterie accolgono il pubblico prima e dopo gli spettacoli e le molte attività proposte dall’ente: quella al Teatro Manzoni, gestita da Caffè Valiani-Bellagio e, in particolare, quella al Funaro, che riaprirà a settembre, come di consueto in orario pomeridiano, e, in ottobre per le cene del giovedì, “Di scena in (s)cena”.

Le Stagioni 2024/2025 di Teatri di Pistoia saranno presentate al pubblico a metà settembre.


La programmazione

Sei Stagioni e quattro generi compongono anche nel 2024/2025 il programma che attende il pubblico: la Prosa, a cura di Saverio Barsanti, la sezione La Via del Funaro e la Danza, entrambe a cura di Lisa Cantini, la Musica, con il programma dedicato alla Concertistica e alla Cameristica, a cura di Daniele Giorgi, e il Teatro Ragazzi, RI-Belli, a cura di Francesca Giaconi.

Gli spettacoli vedono, tra i nomi, il meglio del panorama teatrale italiano. Per la prosa, al Teatro Manzoni, una rosa di titoli che alterna classici, rivisti alla luce della contemporaneità, allestimenti di successo, con registi di rilievo quali Federico Tiezzi, Antonio Latella, Carmelo Rifici, Filippo Timi, Valerio Binasco, David Livermore, Ferzan Ozpetek e interpreti di primo piano, amati dagli spettatori, come Giuliana De Sio, Alessandro Haber, Sonia Bergamasco, Elena Ghiaurov, Emilio Solfrizzi, Ugo Dighero, Christian La Rosa, Tindaro Granata. La Via del Funaro mette al centro il femminile, nelle sue tante sfaccettature ma soprattutto come possibilità di apertura, sensibilità e bellezza: Arianna Marano, Giovanna Pezzullo e Gabriella Salvaterra, Francesca Sarteanesi, Maria Cassi, Caroline Baglioni e con loro Antonio Latella, Sandro Lombardi, Mario Perrotta e Annibale Pavone.

Per la musica, oltre agli imperdibili appuntamenti con l’Orchestra Leonore, tra cui l’inaugurazione con la Nona di Beethoven e la prosecuzione del progetto operistico Mozart-Da Ponte con la rappresentazione in forma semiscenica del Don Giovanni, vediamo tra gli ospiti artisti come Jordi Savall con l’orchestra femminile Les Concerts de Nations, il vincitore assoluto del Premio Busoni 2023 Arsenii Moon, lo Škampa Quartet, Lucas Debargue e l’incursione jazz del Duo Mirabassi-Zanchini. Per la danza, alla sua terza Stagione, sei appuntamenti con linguaggi trasversali della scena italiana e internazionale: troviamo Trajal Harrell, Michela Lucenti e Balletto Civile, Abbondanza/Bertoni, il Ballet Opéra Grand Avignon, Ambra Senatore, Luciano Rosso.

Infine RI-Belli, il cartellone di Teatro Ragazzi, che ha come filo tematico l’incontro, propone, tra gli altri, le compagnie l’Orto degli Ananassi, Movimenti Artistici Trasversali, Compagnia TPO, Principio Attivo, Occhi sul mondo – Fontemaggiore Centro di Produzione, il Teatro Telaio, Eccentrici Dadarò, la Fondazione Luzzati Teatro della Tosse.

In collaborazione con il Teatro Verdi di Montecatini Terme verranno inoltre presentati al Teatro Manzoni gli spettacoli Le Filippiche, di e con Filippo Caccamo (17 novembre), Il lago dei cigni, con la coreografia di M. Petipa e il Ballet from Russia diretto da Ekaterina Shalyapina (28 dicembre), Alice nel paese delle meraviglie, il musical della Compagnia delle Formiche (15 marzo) e al Piccolo Teatro Mauro Bolognini Testa di Caos, di e con Shamzy (8 marzo).


La produzione

Le risorse produttive sono dedicate a 17 spettacoli (tra novità e riprese), prodotti o coprodotti da Teatri di Pistoia Centro di Produzione Teatrale, di cui 6 per la Prosa, 5 per la Musica, 2 per il Teatro Ragazzi e 4 per la Danza. Calcheranno, da nord a sud, i palcoscenici italiani, con anche San Marino e poi, all’estero, saranno in Francia, Hong Kong, Germania, Svizzera, per un totale, ad oggi di 134 recite. Stiamo parlando de Il Giuocatore, regia di Roberto Valerio, Fedra, diretto da Federico Tiezzi, e Cent’anni di solitudine, un progetto di Sandro Lombardi e Federico Tiezzi, L’Angelo della Storia di Sotterraneo, L’eccezione e la regola, regia di Renata Palminiello, Shakespeare da tavolo, di Massimiliano Barbini, per la danza Behind the light, Jessica and me, Moving with Pina, di Cristiana Morganti e Asteroide, di e con Marco D’Agostin (in debutto il 3 giugno 2025 al Piccolo Teatro di Milano), per i ragazzi, Soqquadro, del Teatro del Piccione e Il più piccolo di tutti, di compagnia rodisio.

Per le produzioni musicali, tutti i programmi dell’Orchestra Leonore, diretta da Daniele Giorgi, inclusa la realizzazione in forma semiscenica dell’Opera lirica Don Giovanni, di Mozart.

Sono in corso di definizione nuovi progetti produttivi in collaborazione con Toscana Produzione Musica che, per il primo appuntamento, vedrà impegnata Cristina Donà.


La Biblioteca

Teatri di Pistoia possiede anche una Biblioteca, quella del Funaro, dedicata al teatro e alla ricerca teatrale del ‘900, con testi sulle drammaturgie, la pedagogia e la formazione teatrale, volumi di grandi autori, maestri del teatro e materiale di documentazione audiovisiva. È sede del Fondo Andres Neumann, del Fondo Paolo Grassi ed è inserita nella Rete Documentaria della provincia di Pistoia. Luogo di studio, consultazione e prestito, è anche epicentro di un progetto a cura di Massimiliano Barbini, La Biblioteca, l’isola, le sue voci che, per la prossima Stagione, prevede una serie di appuntamenti, pre-testi di lettura (calendario in via di definizione e prossimamente disponibile su www.teatridipistoia.it). La Biblioteca del Funaro fa parte del nuovo progetto del Comune di Pistoia Librida, che si propone come spazio comune di tutti i lettori e dei produttori di lettura a livello cittadino, un’interfaccia digitale permanente in grado di diventare la “casa comune a distanza” di biblioteche, librerie, case editrici locali e altri soggetti operanti nella filiera del libro e partecipanti al Patto di Pistoia per la Lettura.


Progetti speciali e progetti per il territorio

Teatri di Pistoia sarà nuovamente partner de Le parole di Hurbinek, promosso da Uniser, sostenuto da Fondazione Caript e diretto da Massimo Bucciantini, che nel gennaio del 2025 sarà alla sua III edizione. Una serie di iniziative e di incontri, per una settimana circa, con il coinvolgimento attivo

delle scuole e di personalità di rilievo del mondo della cultura, del teatro, del giornalismo per rimettere l’accento sul Giorno della Memoria (il 27 gennaio) e per approfondire un tema che ci riguarda ma che la retorica e la fretta rischiano di offuscare e fraintendere, soprattutto tra le nuove generazioni.

Continua il suo cammino anche la felice esperienza creativa e sociale dei percorsi teatrali e di scrittura, realizzati con il sostegno di Fondazione Caript, che negli scorsi anni ha coinvolto persone o nuclei familiari presi in carico da U.L.E.P.E, Ufficio di esecuzione Penale Esterna di Pistoia del Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità, del Ministero di Giustizia.

Vitamina T, il progetto di promozione del teatro rivolto a bimbi e famiglie, attuato attraverso e in collaborazione con Far.Com. Farmacie Comunali di Pistoia, con il sostegno del Comune di Pistoia vedrà una seconda tappa i cui dettagli saranno annunciati prossimamente.


Fondazione Teatri di Pistoia, oggi presieduta da Giuseppe Gherpelli e diretta da Gianfranco Gagliardi, ha come soci fondatori il Comune di Pistoia e la Fondazione Caript e vi aderiscono la Provincia di Pistoia e otto Comuni, Abetone Cutigliano, Lamporecchio, Montale, Pescia, Pieve a Nievole, Sambuca Pistoiese, San Marcello Piteglio, Serravalle Pistoiese. Sostengono l’attività il Ministero della Cultura, la Regione Toscana, assieme a Intesa Sanpaolo, Far.com, Unicoop Firenze e Publiacqua.