28 Giugno 2024ATP

AL VIA DAL 23 AL 30 LUGLIO LA MASTERCLASS DI VIVICA GENAUX e SABINA ARRU

Al via la Masterclass di Alto Perfezionamento in Canto Lirico organizzata da Fondazione Teatri di Pistoia dal 23 al 30 luglio 2024,.


La Masterclass, della durata di 8 giorni, si svolgerà a Pistoia, alla Villa Puccini di Scornio (Via Dalmazia 356) e sarà tenuta dalla cantante e docente di fama internazionale Vivica Genaux e dalla vocal coach Sabina Arru, con la collaborazione di Alessandro Argentini.

Sono previste lezioni individuali di tecnica vocale, lettura approfondita dello spartito e lezioni collettive di concertazione degli assiemi, come pure sessioni di pronuncia in italiano e analisi drammaturgiche e musicologiche. Al centro della Masterclass, lo studio della Trilogia Mozart-Da Ponte, con particolare attenzione a Don Giovanni e Le nozze di Figaro.

Durante la Masterclass, i partecipanti saranno ascoltati dal M° Daniele Giorgi (direttore musicale Fondazione Teatri di Pistoia) e potranno essere selezionati per fare parte del cast del Don Giovanni che verrà prodotto da Fondazione Teatri di Pistoia con l’Orchestra Leonore, nella Stagione musicale, nella primavera 2025 presso il Teatro Manzoni di Pistoia e altri Teatri in via di definizione.

È ammessa la partecipazione di uditori, salvo autorizzazione dei docenti.


I DOCENTI

VIVICA GENAUX | Originaria di Fairbanks in Alaska, il mezzosoprano Vivica Genaux è rinomata per la musicalità e l’intensità drammatica delle sue esibizioni. Dal suo debutto professionale nel ruolo di Isabella ne L’italiana in Algeri di Rossini, ha entusiasmato il pubblico di ogni parte del mondo per la sua interpretazione di musiche straordinariamente virtuosistiche. Con un repertorio che comprende più di sessanta ruoli, Vivica è una celebrata interprete del repertorio barocco e del bel canto. Collabora regolarmente con l’Europa Galante di Fabio Biondi, con Federico Maria Sardelli, con René Jacobs, l’Akademie für Alte Musik e il Bach Consort Wien; ha inciso diversi cd e eseguito diversi concerti in tutto il mondo. Nel corso della sua carriera si è esibita nei più importanti teatri: Deutsche Staatsoper Berlin, Wiener Staatsoper, Metropolitan Opera, Opéra National de Paris, Teatro la Fenice di Venezia, oltre ad un’apparizione ai BBC Proms con l’esecuzione di arie di Rossini; poi Parigi, Bruxelles, Montpellier, Siviglia, Lione, Amsterdam, Barcellona, Dallas, Dresda, Monaco di Baviera. È anche interprete di Lieder e musiche poco conosciute, in particolare delle opere di Johann Adolf Hasse, per cui è stata onorata dalla Johann Hasse-Stiftung con il premio Hasse per l’anno 2019. Ha anche ricevuto il premio Handel (2017: Stiftung Händel-Haus), un premio ARIA, il premio Christopher Keene della New York City Opera, premi dell’International Opera e dell’International Classical Music, nonché quattro nomination ai premi GRAMMY®. Tra i momenti salienti delle stagioni recenti e future di Vivica, figurano importanti debutti: Stratonica in Il Mitridate Eupatore di Alessandro Scarlatti; Galatea, Dejanira, e Ciro in Aci, Galatea e Polifemo; Hercules e Belshaszzar di Händel; Melissa in La liberazione di Ruggiero dall’isola d’Alcina di Francesca Caccini; Alcina nell’Orlando furioso di Vivaldi; Giulietta di Kelbar in Un giorno di regno di Verdi. I suoi programmi a tema: Vivica & Viardot, Capriccio: temi e variazioni, e Lucifera: Illuminating the Darkness hanno ottenuto il plauso della critica. Nel 2022, Vivica ha cantato il ruolo di Dario – originariamente scritto per il leggendario castrato Farinelli – nella prima messa in scena dal Settecento dell’Idaspe di Riccardo Broschi, documentato nella lodata registrazione Arias for Farinelli (Harmonia mundi). Dedita a condividere la sua esperienza e competenza con le future generazioni di cantanti, Vivica è richiesta sia per corsi di masterclass che per insegnamento privato.


SABINA ARRU | Nata a Gorizia, si diploma in pianoforte al Conservatorio Tartini di Trieste, perfezionandosi quindi con i Maestri Gante, De Rosa, Carmignola, Bogino, Scala. Ha conseguito tre Master in Musica da Camera con Pianoforte a Firenze e Imola sotto la guida del Piernarciso Masi. Ha collaborato come pianista ufficiale a numerosi Concorsi internazionali e Masterclass e, in qualità di Maestro di sala, di palcoscenico e al cembalo, in varie produzioni operistiche. Dal 1996 al 2018 ha lavorato stabilmente con il baritono e direttore d’orchestra Claudio Desderi per lo studio e l’allestimento di opere liriche destinate a giovani talenti. Dal 1999 è assistente e maestro collaboratore al pianoforte del soprano Yoko Takeda e dal 2017 è assistente musicale del Maestro Sherman Lowe, con cui ha recentemente fondato l’Associazione di Promozione Sociale Cosa Rara. Attualmente è consulente musicale dell’Associazione Operaprima Wien. Nel 2009 fonda – e ne cura la preparazione vocale – il Coro da camera de L’ape musicale (poi diventato Note d’Autore), ensemble caratterizzato da un organico flessibile, con cui ha partecipato a produzioni operistiche e a Festival internazionali.


ALESSANDRO ARGENTINI | Dottore di Ricerca in Scienze della Musica, è stato docente di materie musicologiche presso l’Università di Udine (sedi di Gorizia e Pordenone) e il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra (Milano). Si interessa di preservazione e restauro di musica riprodotta, collaborando a progetti di ricerca nazionali e internazionali volti alla ri-mediazione di documenti sonori al fine di consentire la valorizzazione e la diffusione di tracce della storia collettiva d’Europa partendo dallo studio di archivi (sonori) e fondi pubblici e privati; contemporaneamente approfondisce l’analisi delle teorie musicali, con particolare attenzione agli influssi apportati dalla musica riprodotta. Dal 2009 è membro del Consiglio Direttivo e responsabile dell’Archivio della Gesellschaft für Historische Tonträger di Vienna (Austria) – che accoglie il Fondo Alfred Seiser, composto da oltre 15.000 dischi in gommalacca, dal 1898 agli anni ’50 del Novecento – e dal 2015 è membro della IASA (International Association of Sound and Audiovisual Archives), in cui è stato Vice-Chair del Discographic Commettee. Ha collaborato con il Teatro “Verdi” di Gorizia per la redazione dei programmi di sala e, dal 2003 al 2009, è stato curatore degli incontri di presentazione agli eventi – sezione Musica e balletto – del Teatro “Verdi” di Gorizia. Dal 2010 al 2018 ha collaborato con il Teatro Comunale “Mario Del Monaco” di Treviso per la redazione dei programmi di sala e per le prolusioni ai concerti della stagione ufficiale. È spesso Maestro collaboratore (Maestro ai sopratitoli) presso diversi teatri (Teatro Comunale “Mario Del Monaco” di Treviso, Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Comunale/Stadttheater di Bolzano, Teatro dell’Aquila di Fermo, Teatro Sociale di Rovigo). Come divulgatore, dal 2010 al 2014, ha ideato e proposto una serie di percorsi di orienteering musicale, denominata Do ut est!, finalizzata allo studio dinamico della teoria musicale, all’analisi delle principali forme, alla precisa collocazione storica dei brani e dei compositori (in collaborazione con la Fondazione Benetton Studi Ricerche). Per il Teatro Comunale di Treviso ha ideato La coscienza uditiva. Perché ascoltare musica? ciclo di incontri per un ascolto musicale responsabile, pensato non solo per chi frequenta abitualmente il Teatro, ma anche per chi volesse avvicinarsi con curiosità al mondo delle sette note.