Nelle parole di Saverio Barsanti, Direttore Artistico della Fondazione Teatri di Pistoia, il ricordo di Adriana Asti.
Tutta la Fondazione Teatri di Pistoia si unisce al cordoglio del mondo della cultura per la scomparsa di questa straordinaria e indimenticabile artista.
“Stanotte se ne è andata nel sonno (ci piace immaginare con quella leggerezza e quell’ironia che l’hanno sempre contraddistinta) un’altra icona dello spettacolo italiano, Adriana Asti, una delle ultime grandi protagoniste del cinema e del teatro del ‘900 (ma non solo).
Al cinema aveva lavorato con grandi autori come Visconti, Pasolini, Bertolucci, Luis Buñuel, De Sica, Bolognini, Brusati, Patroni Griffi, Tinto Brass fino ad arrivare, in più occasioni, a Marco Tullio Giordana che le regalò, ne “La meglio gioventù”, il ruolo della ‘madre dolente’ che le valse numerosi riconoscimenti. Parimenti in Teatro aveva lavorato di nuovo con Visconti, Patroni Griffi, con il suo secondo marito Giorgio Ferrara, ed altri nomi di primissimo piano come Strehler, Ronconi, Franca Valeri, Vittorio Gassman, Missiroli, e con gli stranieri Bob Wilson, Susan Sontag e Lucinda Child. Pur con queste celebri frequentazioni, aveva
mantenuto, nei rapporti umani, una naturalezza, una semplicità e un’ironia espressa con lo sguardo smaliziato anche ricevendo i comuni spettatori che l’avvicinavano a fine spettacolo per congratularsi con lei.
Numerosi gli incontri con i Teatri di Pistoia: in primis l’idea “stravagante” di produrre con Ferrara e debuttare al Manzoni la sera di San Silvestro del 1984 con “Santa Giovanna” di G. B. Shaw con la regia di Ronconi, che affiancherà sulla scena i giovani attori neodiplomati all’Accademia Silvio D’Amico (due nomi per tutti: Luca Zingaretti e Massimo Popolizio). A seguire due presenze nella stessa stagione con strepitose performance in “Come tu mi vuoi” di Pirandello, diretto dalla Sontag e “Le serve” di Genet, per la regia di Missiroli e, in anni più recenti, con “Stramilano”, spettacolo tra poesia e musica, commosso omaggio alla sua città d’origine che non ha mai smesso di amare. E la ricordiamo a Pescia in due occasioni,
piccante “Locandiera” diretta da Patroni Griffi (uno dei suoi autori prediletti con la Ginzburg e Testori) e sorella-complice di Franca Valeri in “Tosca e le altre”.
Ciao Adriana, la tua Arte ci mancherà!”
Pistoia, 31 luglio 2025



