Ironico, grottesco, capace di mettere in crisi la società borghese del primo Novecento, questo è stato ed è tutt’ora la forza di Uno nessuno e centomila. L’ultimo dei romanzi di Pirandello, è denso di enigmi, e secondo lo stesso autore esso è “sintesi completa di tutto ciò che ho fatto e la sorgente di quello che farò”. Il teatro di Lamporecchio ospita venerdì 6 marzo (ore 21) l’adattamento a cura di Nicasio Anzelmo, che firma anche la regia.
In scena Primo Reggiani, Francesca Valtorta, Jane Alexander, Fabrizio Bordignon, Enrico Ottaviano.
Un lavoro rivoluzionario, soprattutto per i tempi in cui fu scritto, che tocca temi estremamente attuali come il rapporto con la natura, con una spiritualità negata dalla società e dalla convenienza, la ricerca spasmodica di sé stessi. Un testo che nella sua modernità sorprende, soprattutto oggi, nell’analisi dell’istituto bancario e dell’impatto che lo stesso ha sul tessuto sociale. Un impianto scenografico in movimento, un gruppo di cinque straordinari attori e l’umorismo tipico in Pirandello, ci racconteranno questa storia ancora oggi di grandissima attualità.
Prevendita alla Biglietteria del Teatro Manzoni 0573 991609 – 27112 e del Funaro 0573 9977225
La Biglietteria di Lamporecchio (3339250172) aprirà giovedì 5 marzo (ore 16/19) e venerdì 6 marzo (ore 16/19 e dalle 20)



