Venerdì 17 aprile, alle ore 18.30, al Funaro è in programma un nuovo appuntamento con La Biblioteca, l’isola, le sue voci, pre-testi di lettura, a cura di Massimiliano Barbini. Per “Scusate il ritardo, libri usciti ieri che leggeremo anche domani” Giacomo Trinci presenta Antonio Delfini, Poesie della fine del mondo, del prima e del dopo (Einaudi, 2013).
Il progetto prevede la presentazione di libri rimasti orfani di ristampa o di libreria. A fronte di più di 80000 nuove pubblicazioni ogni anno, più di 200 al giorno, quanti sono i libri che sarà valsa la pena leggere? Quanti resteranno nella nostra memoria? Quanti riusciranno a modificare la nostra visione delle cose? A renderci più aperti e curiosi verso gli altri ed il mondo? E soprattutto quanti valgono di più della carta su cui sono stampati? Riscoprire libri utili, spesso fondamentali, a rischio di estinzione o dimenticati troppo presto, è anche un’operazione ecologica perché ci indirizza verso le biblioteche pubbliche presidi di resistenza, rifugi contro la desertificazione e l’appiattimento culturale, serre di cura, raccolta e conservazione della curiosità.
La Biblioteca, l’isola, le sue voci prevede inoltre i Compleanni d’autore, che partono dalla premessa che i grandi autori si siano guadagnati sul campo il diritto all’immortalità e che quindi vadano festeggiati nel giorno del loro compleanno, raccontandoli con le loro stesse parole perché, come diceva Italo Calvino, un classico non ha mai finito di dire ciò che ha da dire.
Le biblioteche sono luoghi vivi, quella di un teatro può avvantaggiarsi della creatività e le competenze di chi lavora con lo spettacolo dal vivo, trasformandosi anche in occasione di incontri originali, come in questo caso. La Biblioteca del Funaro, a Pistoia – proclamata dal Ministero della Cultura, nel 2026, Capitale italiana del libro – è dedicata al teatro e alla ricerca teatrale del ‘900, con testi sulle drammaturgie, sulla pedagogia e sulla formazione teatrale, volumi di grandi autori e maestri del teatro del Novecento e materiale di documentazione audiovisiva, è sede del Fondo Andrés Neumann e del Fondo Paolo Grassi ed è inserita nella Rete Documentaria della provincia di Pistoia (REDOP). Fa parte del progetto del Comune di Pistoia Librida, che si propone come spazio comune di tutti i lettori e dei produttori di lettura a livello cittadino, un’interfaccia digitale permanente in grado di diventare la “casa comune a distanza” di biblioteche, librerie, case editrici locali e altri soggetti operanti nella filiera del libro e partecipanti al Patto di Pistoia per la Lettura.
Venerdì 17 aprile, dalle ore 19.00, al Funaro è in programma un nuovo appuntamento con “Di cena in (s)cena”, un’esperienza gastronomica, che propone un menù (a prezzo fisso), con piatti della tradizione toscana rivisitati con fantasia, di pesce e opzioni anche veg e vegetariane, a cura di Federico Gerace e di Luca De Caroli. Su www.teatridipistoia.it le proposte della settimana e del prossimo appuntamento. Per prenotazioni 0573 977225, dal lunedì al giovedì, dalle 16.00 alle 19.00 e mercoledì e giovedì dalle 10.00 alle 13.00 oppure scrivendo a ilfunaro@teatridipistoia.it
> IL PROGRAMMA “LA BIBLIOTECA, L’ISOLA E LE SUE VOCI”
La Biblioteca del Funaro | Responsabile: Massimiliano Barbini biblioteca@teatridipistoia.it
Tel. 0573 977225



