I GRANDI DISCORSI CHE HANNO FATTO LA STORIA | RENATA PALMINIELLO | 2 OTTOBRE POPIGLIO

Come si portano le parole degli altri quando questi altri sono persone e non personaggi? Si deve essere interpreti o testimoni? Che diritto mi prendo per usare quelle parole pericolose? Devo assomigliare a lui, lui che parlando ha rischiato, ha lottato, ha perso, a volte?

Questi gli interrogativi da cui Renata Palminiello, artista di profonda sensibilità e ‘di casa’ presso l’Associazione Teatrale Pistoiese (ricordiamo “La Tragedia di Riccardo” e “Risveglio di Primavera”), è partita per dare vita alla produzione ATP, Grandi discorsi. Un progetto per la città e per la scuola: dopo il successo della varie repliche in Toscana, arriva sabato 2 ottobre (ore 21.15) al Teatro Mascagni di Popiglio, nell’ambito del cartellone estivo “Ancora… Spazi aperti”, promosso dall’Associazione Teatrale Pistoiese con il Comune di San Marcello Piteglio. Sul palco, e nel progetto, anche Maria Pasello Bacci, Carolina Cangini, Stefano Donzelli, Marcella Faraci, Massimo Grigò, Elena Meoni, Mariano Nieddu. Uno spettacolo, di grande intensità, che vuole essere un inno alla Memoria e alla potenza della Parola, alla sua capacità di volare oltre i secoli e farsi opera carnale in grado di trasformare, salvare, uccidere.

“Con Grandi Discorsi – aggiunge Sena Lippi – abbiamo scelto di assumere la scomoda posizione di chi si espone in pubblica piazza nel tentativo, sempre rischioso, di farsi portavoce di qualcosa di più grande di sé. Per questa prima fase di uscita del progetto abbiamo scelto di ridare corpo ad alcune voci del ‘900 che hanno segnato in modo indelebile la Storia mondiale dell’Umanità: da Paolo Borsellino a Emmeline Pankhurst, da Virginia Woolf a Bianca Bianchi, Piero Calamandrei, da Martin Luther King Jr a Harvey Milk e Iqbal Masih. Voci che hanno fatto la Storia a discapito della loro stessa storia. Voci che per la Vita e i suoi Princìpi hanno messo a rischio la loro stessa vita.”

Ecco l’elenco dei “Grandi discorsi” che saranno proposti all’attenzione del pubblico: Emmeline Pankhurst, “Libertà o morte” (discorso della suffragetta inglese nel 1913 davanti al pubblico americano); Virginia Woolf, “Una stanza tutta per sé”, conferenza a un gruppo di studentesse, 1928; Bianca Bianchi, “Discorso sulla scuola” all’Assemblea Costituente, 1946; Piero Calamandrei, “Discorso sulla costituzione”, 1955, di fronte a una platea di giovani universitari e delle scuole superiori; Martin Luther King Jr, “Discorso per la marcia su Washington”, 1963, comunemente ricordato come “I have a dream”; Harvey Milk, primo deputato eletto dichiaratamente gay, “Discorso della speranza”, 1978; Paolo Borsellino, “Discorso in ricordo di Falcone”, 1992; Iqbal Masih, bambino operaio e attivista pakistano, “Discorso a Boston”, 1995.

Come si portano le parole degli altri quando questi altri sono persone e non personaggi?

Si deve essere interpreti o testimoni?

Che diritto mi prendo per usare quelle parole pericolose?

Devo assomigliare a lui, lui che parlando ha rischiato, ha lottato, ha perso a volte?

Gli devo assomigliare per sesso, per colore della pelle, per età?

Cosa devo portare oltre alle parole? Quale conoscenza?

Che rapporto avrò con chi ascolta?

Cercherò la stessa relazione che aveva cercato chi queste parole ha pronunciato per primo,

oppure quella dell’oggi, di me che parlo ora senza sapere se chi ascolta è d’accordo?

E io, per dirle queste parole, le devo condividere?

(Renata Palminiello)

 

INFO E PRENOTAZIONI: le prevendite sono in corso alla Biglietteria del Teatro Manzoni di Pistoia 0573 991609 – 27112 (orario: dal martedì al venerdì ore 16/19; sabato ore 11/13). La sera dello spettacolo, la biglietteria sarà aperta, dalle ore 20.15, direttamente al Teatro Mascagni.

L’accesso ai concertii è condizionato all’esibizione della Certificazione verde COVID-19 (Green Pass) o a quant’altro previsto dal DL 105 del 23/7/2021 (fatta eccezione per i minori di 12 anni).

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