ALTRI LINGUAGGI

PETRUŠKA

coreografia e spazio Virgilio Sieni

musica Igor Stravinskij / Giacinto Scelsi
interpreti Jari Boldrini, Ramona Caia, Claudia Caldarano,

Maurizio Giunti, Giulia Mureddu, Andrea Palumbo

Compagnia Virgilio Sieni in collaborazione con Teatro Comunale di Bologna

Petruška getta un legame con l’impossibile.

Tra noi e il vuoto, tra noi e il nascosto.

Petruška è una marionetta e non è una marionetta, è umano e straordinariamente disumano; non convive nei due mondi, li attraversa, con la gravità dei sentimenti e la leggerezza del passaggio. La morte che dona la vita, il passaggio che beffa la morte, il pupazzo che muore come dovrebbe stare nella vita, trascendendo l’esistenza stessa dell’uomo per identificarsi con il gesto liberatorio. Petruška, come Pulcinella, non recita, arriva all’improvviso e appare in ogni semplice azione come forza che sposta la questione sul piano del respiro che avvolge l’intera umanità, che avvolge gli altri corpi in un tutt’uno.

Non un semplice scatenamento, ma una danza condivisa per cadere nell’esperienza dell’umano attraverso la “magia” del corpo messo in opera. La vita come palestra verso la natura intrecciata da una geografia di sentimenti che ci indica quanto essa, la vita, vada vissuta per quello che è: un attraversamento inarrestabile da un’esperienza all’altra, e allo stesso tempo esperienza trascendentale, dove il corpo è messo in opera nella sua essenza archeologica, capace di creare un’infinità di gesti e posture figurali secondo un sistema di combinazioni articolari.

Lo spazio allude a un mondo a parte, richiama la leggerezza, la trasparenza, il moltiplicarsi all’istante del personaggio in più presenze, il farsi “servitore di scena” e “protagonista” scambiandosi di ruolo.

Petruška qui appare in ogni interprete, sembra farsi ombra dell’ombra, si moltiplica nella festa e nelle danze, appare nelle stanze. La scena stessa appare come un volume appena accennato, un dentro impalpabile dove quello che avviene fuori non è altro che una preparazione all’azione che tutti gli interpreti sono coscienti di condividere.

Petruška è qui in cammino tra gioco e tragedia, si dimentica della sua incorporeità e da angelo delle fiere e del divertimento apre uno squarcio nella vita. Ci permette di penetrare in quel tratto dell’immaginario dove l’essere marionetta ci guida nel vissuto: marionetta che disattiva con le sue movenze e le danze, l’inesorabile decadimento. Dunque, danzare fino alla fine del mondo, fin dal primo momento che già assapora di tragedia nonostante il clima festoso.

(Virgilio Sieni)

In apertura di serata il brano Chrukrum, coreografato e diretto da Virgilio Sieni con musica di Giacinto Scelsi, gentilmente concessa dalla Fondazione Isabella Scelsi. Il brano sembra addentrarsi nel “notturno del corpo” e si pone in relazione col Petruška, con quello che sta prima e dopo, l’uomo nella sua ricerca continua dell’origine ma anche della leggerezza che segna il suo passaggio.


Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on Twitter

Teatro Manzoni Pistoia

Spettacolo fuori abbonamento

Date

  • mercoledì, 21 novembre 2018
    ore 21.00

Prezzi

Posto unico

intero 12,00

studenti e Under30, Unicoop 10,00

abbonati Manzoni 8,00

Biglietterie