OTTO DONNE E UN MISTERO

di Robert Thomas

regia Guglielmo Ferro

con Anna Galiena, Debora Caprioglio, Caterina Murino

con la partecipazione di Paola Gassman

e con Antonella Piccolo, Claudia Campagnola, Giulia Fiume, Maria Chiara Dimitri

musiche Massimiliano Pace, scene Fabiana Di Marco, disegno luci Aliberto Sagretti, costumi Françoise Raybaud

La Pirandelliana / Compagnia Moliere srl / in collaborazione con ABC Produzioni

È Natale, fuori nevica ed è perfetto così, i regali sono al loro posto sotto l’albero, le luci e le note festose hanno invaso le stanze e su tutto si è appeso violentemente un profumo da donna. Di quale donna, delle otto che sfarfalleggiano in casa? Forse quella che ha pugnalato Marcel, tagliato i fili del telefono, trasformando una bella dimora di campagna in una prigione di paura. E quando il fiato è sospeso, alla fine sotto quel profumo di donna si scopre un gran puzzo di morte. C’è un mistero e intorno a esso… otto donne. Adesso sì che è tutto perfetto. La struttura drammaturgica della commedia thriller di Robert Thomas è un ingranaggio perfetto per sedurre lo spettatore contemporaneo ormai abituato alla nuova generazione di criminologia psicologica.

Thomas offre inoltre quel valore aggiunto dei grandi scrittori di dosare con maestria la comicità noir d’oltralpe, di fare emergere sfacciatamente la lamina sarcastica e comica della vita contro la morte. E lo fa attraverso la figura madre: la donna. Ne sceglie otto: le più diverse, perché non sono personaggi ma personificazioni distinte della stessa identità-matrice. Come una Grande Madre che si fa Natura, Madonna, Dea, Terra e Morte. Una prova d’attrice che con questa messinscena vogliamo fare emergere in chiave contemporanea, sia da un punto di vista recitativo che registico. Una compagnia di donne di talento che scuoteranno le viscere drammaturgiche del testo con i loro segreti, le loro ambizioni verminose, le perverse visioni interpersonali, la loro arcaica animalità. Nessuna complicità, nessuna affinità non battezzata come ipocrisia e invidia tra le donne, come è e come sempre sarà. Per loro solo un fine: famelica sopravvivenza. Dalla commedia nel 2002 Francois Ozon trasse un film che ebbe un ottimo successo di critica con un cast stellare composto da Catherine Denevue, Fanny Ardant, Isabelle Huppert, Emmanuele Béart e, nel ruolo della nonna, Danielle Darrieux. L’intero cast vinse l’Orso d’Argento al Festival di Berlino per la miglior interpretazione femminile.


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Teatro Comunale (Lamporecchio)

Spettacolo in abbonamento

Date

  • domenica, 31 marzo 2019
    ore 21.00

Prezzi

CAMPAGNA ABBONAMENTI

conferme abbonamenti mercoledì 16, giovedì 17 e venerdì 18 gennaio

nuovi abbonamenti da giovedì 24 gennaio

PREVENDITE SPETTACOLI per tutti gli spettacoli da sabato 26 gennaio

La biglietteria sarà comunque aperta il giorno precedente e il giorno stesso degli spettacoli in cartellone, come di consueto

Da martedì 29 gennaio gennaio i biglietti potranno essere acquistati e prenotati anche alla Biglietteria del Teatro Manzoni di Pistoia

0573 991609 – 27112

ORARIO BIGLIETTTERIA Teatro Comunale Via della Costituzione, 11 (tel. 333 9250172)

· Nei giorni di campagna abbonamento ore 16,30/19 (venerdì anche 10.30/13)

· Nei giorni di prevendita (il giorno prima e il giorno stesso degli spettacoli): ore 16,30/19- (venerdì anche 10.30/13)

· La sera della rappresentazione: anche dalle 20,30

INFORMAZIONI

Biblioteca Comunale di Lamporecchio 0573 800659

Comune di Lamporecchio 0573 800624-800621

segreteria@comune.lamporecchio.pt.itwww.comune.lamporecchio.pt.it

Associazione Teatrale Pistoiese 0573 991609 – 27112 atp@teatridipistoia.itwww.teatridipistoia.it

Biglietterie