Direzione Generale Asl 3 Pistoia/Associazione Teatrale Pistoiese

Note donate in pediatria

CON LA MABELLINI LA MAGIA DELLA MUSICA ILLUMINA LA PEDIATRIA DEL SAN JACOPO

Il picchio e la canna e Il gioco di Stradivella, ideati da Massimo Caselli, direttore della Scuola Comunale di Musica “Mabellini”, su testo di Roberto Piumini con Pablo Rizzo Ezequiel, Emma Longo, Sofia Morano

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Grazie alla collaborazione tra Direzione Generale dell’Asl 3 Pistoia ed Associazione Teatrale Pistoiese, avviata con successo dallo scorso ottobre, il progetto NOTE DONATE si è arricchito di un’ulteriore esperienza di animazione musicale, a cura della Scuola Comunale di Musica e Danza Mabellini di Pistoia, all’interno dell’Ospedale San Jacopo, nell’ambito di un percorso, al momento a carattere sperimentale, che interesserà in futuro i singoli contesti ospedalieri ed altre strutture della Asl3, così da coinvolgere pazienti di tutte le età e di diverse specialità.

La magia della musica ha fatto ingresso, in ‘punta’ di piedi, anche nel reparto di pediatria con un’iniziativa specifica, della durata di mezz’ora, elaborata appositamente per i piccoli ricoverati dal direttore della Scuola Comunale di Musica e Danza Mabellini di Pistoia, Massimo Caselli. Era presente il personale del reparto ed il direttore del dipartimento dell’area materno infantile Rino Agostiniani.

Nell’occasione sono stati eseguiti due racconti musicali elaborati da Caselli assieme all’attore Pablo Ezequiel Rizzo (narratore) e a due allievi della Scuola ovvero Emma Longo (flauto) ed Sofia Morano (violino). I due brevi racconti musicali, dal titolo “Il picchio e la canna” e “Il gioco di Stradivella”, ruotano attorno alla storia della nascita di un flauto e di un violino, due strumenti dalla voce morbida e coinvolgente. Attore e musicisti (allievi delle classi di Riccardo Lippi e Vittorio Caselli) si sono avvicendati con suoni e parole nella messa in scena di due racconti di Roberto Piumini, il celebre scrittore di poesie e racconti per bambini.

L’intervento musicale si è svolto in maniera discreta, affiancando l’attività del personale sanitario. Partendo dalle corsie, sono state poi raggiunte le camerette dei piccoli pazienti, per coinvolgere anche coloro che non erano in condizione di spostarsi e per proseguire, quindi, nella sala giochi. Qui è stato improvvisato un palcoscenico molto ‘speciale’ per i bambini che hanno potuto godere di alcuni momenti di allegria e distrazione, assieme ai loro genitori.

Obiettivo dell’iniziativa è infatti quello di creare un clima sereno e ludico che possa essere favorevole alle cure dei piccoli ed assicurare loro, anche durante la permanenza in ospedale, un ambiente il più possibile non medicalizzato.


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Ospedale San Jacopo

Date

  • giovedì, 11 giugno 2015
    ore 15.30

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