LA REPUBBLICA DEI BAMBINI

progetto Sotterraneo

regia Sara Bonaventura, Iacopo Braca, Claudio Cirri, Daniele Villa

scrittura Daniele Villa

con Chiara Renzi, Daniele Bonaiuti

(fascia d’età: dai 6 anni)

Teatro delle Briciole/Cantiere Nuovi Sguardi per un pubblico Giovane
in collaborazione con Teatro Metastasio Stabile della Toscana

Esistono nel mondo alcune “nazioni in miniatura”. Piattaforme petrolifere abbandonate, isole o piccole porzioni di terraferma dove non vige alcuna giurisdizione o controllo politico-militare e dove alcuni soggetti, preso il controllo del territorio, hanno emanato proprie leggi, coniato una nuova moneta, strutturato proprie istituzioni e avviato rapporti con territori vicini. Qui l’esercizio di cittadinanza può ripartire da zero, porsi domande originarie sul fare società e rispondere con modalità inedite. Si parte dalla scena teatrale come piattaforma vuota su cui costruire una micro nazione. Due attori irrompono sulla scena e cominciano a progettare il loro paese in miniatura. Servono delle leggi. Servono dei luoghi. Servono delle cose. Si parte da zero, tutto è da costruire, liberi di costruirlo come vogliamo. La micro nazione è una scena vuota, deserta, che lentamente si popola e riempie, magari anche degli stessi elementi che compongo il panorama teatrale (luci, musiche ecc) oppure di segnali che diano regole (cartelli, striscioni ecc) di modo che ai bambini sia dato vedere come da un vuoto si possa edificare una Polis. L’incognita è sul tipo di Polis. In questo quadro il coinvolgimento diretto dei bambini pare un necessario rovesciamento. I bambini non dispongono solitamente di potere diretto. Sui bambini non gravano responsabilità. I bambini vivono in un mondo normativo, fatto di ordini, obblighi e divieti. È nella natura delle cose, che il vecchio guidi il fanciullo. E del resto il fanciullo non potrebbe decidere su cose di cui non ha ancora fatto esperienza. Nel costruire una nazione in miniatura proviamo a dotare i bambini di un potere inedito e fatto su misura. Sullo sfondo un piccolo luogo deserto in cui dar vita a una società, Robinson Crusoe ma anche il serial Lost, e naturalmente Il signore delle mosche di Golding. Si tratta di una piccola Cosa Pubblica, si tratta di uno spettacolo teatrale dove la finzione è evidente perché è il motore dell’immaginazione, si tratta di un paese in miniatura che si spegnerà quando sispegneranno le luci che lo illuminano, ma al tempo stesso si tratta di una possibilità.


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Piccolo Teatro Mauro Bolognini

Spettacolo fuori abbonamento

Date

  • sabato, 29 settembre 2018
    ore 21,00

Prezzi

fascia d’età: dai 6 anni

Posto unico 7,00

Prevendita dal 4 Settembre: Biglietteria Teatro Manzoni 0573 991609 – 27112

Biglietterie