Piccolo Sipario 2017/18 A teatro con la scuola e la famiglia

LA REGINA DELLE NEVI

di Renzo Boldrini e Michelangelo Campanale

regia Michelangelo Campanale

con Alice Bachi

►fascia d’età: dai 7 agli 11 anni

Giallo Mare Minimal Teatro

La celeberrima fiaba La Regina delle Nevi di Andersen inizia con la fabbricazione, da parte di un demone, di uno specchio incantato capace di modificare la realtà che riproduce, ingannando così lo sguardo degli uomini. Lo spettacolo usa metaforicamente questo “incipit” narrativo dello specchio incantato per dare vita ad un nuovo testo costruito con due storie che si riflettono l’un l’altra e che costantemente s’intrecciano fra loro durante il percorso della rappresentazione.

Lo spettacolo infatti utilizza l’evocazione di alcuni dei personaggi e degli avvenimenti più significativi della storia di Andersen come specchio per dare forma, origine, alla storia di Margherita. Una ragazza che, proprio come accade a Gerda, che insieme a Kay forma la coppia dei due bambini protagonisti della favola di Andersen, deve affrontare numerose prove. Perché i suoi desideri si avverino, Margherita, dovrà affrontare un viaggio, propiziato da un suo sogno, che la condurrà alla casa della Nonna, dove da bambina, insieme al suo amico del cuore Giacomo, ascoltava La Regina delle Nevi, la loro fiaba preferita.

In quella vecchia e mai dimenticata casa, Margherita, per vincere finalmente le sue paure ed incertezze e guadagnarsi un concreto lieto fine, evoca, s’immerge e gioca, fra realtà ed immaginazione, con la storia della Regina delle Nevi e affronta le pericolose prove che l’attraversamento della storia le pone davanti.

Lo spettacolo moltiplica, quindi, i piani narrativi creando un viaggio, simbolico e ludico fuori e dentro la fiaba, compiuto da una giovane ragazza che vuole diventare davvero “grande”, ma senza, per questo, perdere il suo cuore di bambina. Un viaggio nel tempo inteso soprattutto come spazio emotivo, che si può variamente misurare.

Lo spettacolo trova nell’oggetto simbolo di questa storia di Andersen, lo specchio incantato, che moltiplica e trasforma la realtà, un aggancio simbolico molto forte con l’immaginario dei più giovani. Si pensi infatti all’utilizzo continuo che i ragazzi fanno degli infiniti specchi/schermi con i quali, i nativi digitali, formano il loro alfabeto comunicativo in cui il confine fra reale e virtuale è sempre più labile. Un aspetto che la messa in scena intende sottolineare, utilizzando come tradizione compositiva della compagnia, un originale rapporto fra gioco attoriale e uso di oggetti ed ambienti videoproiettati.

GIALLO MARE MINIMAL TEATRO

Il Giallo Mare Minimal Teatro fin dalla sua costituzione ha realizzato un costante percorso di ricerca drammaturgica e scenica incentrata sul recupero di alcuni particolari aspetti della tradizione teatrale e su una originale rilettura della tradizione con gli strumenti della contemporaneità . Pur essendo il nucleo artistico che ha fondato la compagnia tuttora presente alla guida della struttura, Renzo Boldrini e Vania Pucci, il Giallo Mare Minimal Teatro si è sempre caratterizzato per la sua capacità di essere un punto di partenza o di coagulo di progettiche hanno visto la compagnia essere scena d’incontro fra artisti che provengono sia dal mondo del Teatro che da svariate discipline comunicative, quali le Arti plastiche e visive, la scena elettronica, il mondo del video e della musica. Incontri, segni, stimoli, pratiche mai considerate come percorsi paralleli, ma tracce, idee che aiutassero la compagnia a moltiplicare le proprie capacità di visionari della scena: Multiscena è il neologismo con cui, ormai da alcuni anni la compagnia ha battezzato questo percorso di lavoro. La Giallo Mare Minimal Teatro è riconosciuta dalla stagione teatrale 1992/93 come struttura di rilevanza artistica nazionale per il Teatro Ragazzi e Giovani, dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali. Fin dalla sua nascita nel 1983, si è caratterizzata come una compagnia di progetto, affiancando all’attività produttiva una permanente ed intensa attività di formazione, promozione ed ospitalità. Complessivamente la Compagnia opera stabilmente in convenzione con dodici Comuni di tre province della Toscana realizzando una capillare attività sul territorio.

www.giallomare.it


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Piccolo Teatro Mauro Bolognini

Spettacolo fuori abbonamento

Date

  • martedì, 30 gennaio 2018
    ore ore 10:00

  • mercoledì, 31 gennaio 2018
    ore ore 10:00

Prezzi

 

Recita scolastica posto unico € 6 – Prenotazioni Ufficio scuola 0573/991607 (dal lunedì al venerdì 10/12.30)

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