IL GIRELLO

Dramma burlesco per musica di Jacopo Melani

su libretto di Filippo Acciaiuoli, Roma 1668

prima esecuzione in epoca moderna

edizione a cura di Alessio Bacci e Carlo Ipata

Una farsa sul potere

con

Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli

 

con le voci

Giorgio Marcello Girello/Filone/Plutone

Alberto Allegrezza Tartaglia/Pasquella/Inganno

Riccardo Pisani Ormondo/Odoardo

Riccardo Angelo Strano Mustafa/Vendetta

Jennifer Schittino Doralba/Erminia/Proserpina

Orchestra Auser Musici

 

regia Eugenio Monti Colla

 

direttore Carlo Ipata

 

nuovo allestimento di Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli e Auser Musici

 

Nuova produzione del Teatro di Pisa
in collaborazione con Associazione Teatrale Pistoiese
e con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia

In prima esecuzione in tempi moderni per Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017, ecco uno dei titoli più rappresentati della seconda metà del 1600 (moltissime le rappresentazioni fra il 1668 ed il 1696, con variazioni e adattamenti del libretto e in parte della musica a Roma, Macerata, Napoli, Bologna, Firenze, Lucca, Milano, Ferrara, Reggio e Venezia).

Un nuovo allestimento firmato da Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli e dall’Orchestra Auser Musici, per la regia di Eugenio Monti Colla e la direzione di Carlo Ipata e prodotto da Teatro di Pisa in collaborazione con Associazione Teatrale Pistoiese e con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.

Una vera e propria parodia del potere e del suo utilizzo, dove i vari registri del dramma e della commedia dell’arte si mescolano con travestimenti e magie. Esempio divertentissimo di teatro musicale scaturito dalla penna del compositore pistoiese Jacopo Melani (1623 – 1676), il quale, insieme con i fratelli Atto e Alessandro, fu protagonista di una formidabile stagione musicale intessuta di trame politiche e sociali che animò l’Europa di fine ‘600. Questo nuovo allestimento ripropone una versione documentata dell’opera, fatta a Venezia per il carnevale del 1682 [“…con fantoccini…”], nell’ottica di una ripresa filologica e storicamente informata.

Protagonista eponimo dell’Opera è un povero giardiniere esposto a varie forme di vessazione dai personaggi nobili presso cui è a servizio (Filone e Ormondo). Grazie a uno stratagemma magico riesce a rovesciare la sua situazione vestendo improvvisamente i panni regali e trovandosi nella possibilità di impartire ordini e di imprigionare chi prima lo bastonava e disonorava la moglie (Pasquella). La storia si dipana fra colpi di scena e vere e proprie situazioni da commedia dell’arte, grazie anche alla forte caratterizzazione di alcuni personaggi come Tartaglia, il balbuziente guardiano delle prigioni reali. Gli intrecci amorosi delle due coppie Mustafà/Doralba Odoardo/Erminda si contrappongono alle scene drammaturgicamente d’azione, in una alternanza di registri sapientemente mescolati da Acciaiuoli e magistralmente musicati da Melani.

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AUSER MUSICI

L’Antico fiume pisano Auser, e dunque la Toscana, sono idealmente il punto di partenza del percorso di Auser Musici che dal 1997 esplora con entusiasmo il mosaico musicale che fu l’Europa del sedicesimo e diciassettesimo secolo. Sotto la direzione di Carlo Ipata e con la collaborazione di solisti tra cui Maria Grazia Schiavo, Antonio Abete, Furio Zanasi, Martin Oro, Elena Cecchi Fedi, Filippo Mineccia, AM realizza una lunga serie di preziosi inediti fra i quali “Le Disgrazie d’Amore” di Antonio Cesti, “Gli Equivoci nel Sembiante” di Alessandro Scarlatti, gli intermezzi “Mirena” e “Floro” di Francesco Gasparini, i “Salmi Concertati” di Azzolino della Ciaia e i “Fioretti Spirituali” di Antonio Brunelli, una selezione di Cantate di Niccolò Porpora, Arie e sinfonie d’opera italiane di Luigi Cherubini, nonché gli oratori Giuseppe Riconosciuto di Luigi Boccherini e “La caduta di Gierusalemme” di Giovanni Paolo Colonna. Con organici variabili, dal cameristico all’orchestra, e sotto la direzione di Carlo Ipata, AM ha ristabilito il ruolo “italiano” del traversiere con le registrazioni delle sonate op. II di F. Barsanti, dei concerti di Pietro Nardini, i quintetti op. 19 di Luigi Boccherini e soprattutto due volumi di Concerti di autori napoletani quali Jommelli, De Majo e Perez (Gramophone editor’s choice).

Distinguendosi per l’originale impaginazione dei programmi eseguiti con rigore interpretativo, AM si è ripetutamente esibito in Francia (Festival de l’Abbaye a St. Michel en Thierache, Festival Valloire Baroque, Festival de Froville, Festival de Laon, Festival des Nuits Musicales ad Aubeterre, Festivoce in Corsica, Festival d’Art sacré a St. Lizier, Les Musicales du Causse a Gramat), Germania Haendel Konzerthaus Halle, Berliner Musikinstrumenten Museum, Berliner Tage für Alte Musik, Celloherbst a Unna), Belgio (Festival Midis Minimes a Bruxelles), Croazia (Zagreb Baroque Festival), Slovenia (Festival Seviqc a Turjak), Israele (Felicia Blumental Festival a Tel Aviv), Russia (International Early Music Festival a San Pietroburgo), Spagna (Sábados de Caprichos a Madrid), Svezia (Stockolm Early Music Festival), USA (Tropical Baroque Music Festival a Miami). In Italia è regolarmente invitato in importanti stagioni e festival: Ass. Scarlatti e Cappella della Pietà dei Turchini di Napoli, Amici della Musica di Firenze, Sagra Musicale Umbra, Fondazione Palazzetto Bru-Zane di Venezia, Associazione Antonio il Verso di Palermo, Opera Barga, Festival Grandezze e Meraviglie di Modena, I Concerti della Normale di Pisa, Festival Toscano di Musica Antica, Centro studi Boccherini di Lucca, per citarne solo alcuni. Produzioni discografiche e concertistiche di AM sono diffuse dalle maggiori emittenti radiofoniche e televisive europee quali Radio France, BBC e Radio Classica, WDR Radio, SVT (Svezia) e italiane, come Radio 3, Radio Vaticana, Radio Classica. Le registrazioni discografiche di AM sono presenti nei cataloghi delle etichette Tactus, Bongiovanni, Agorà, Symphonia, oggi in esclusiva per l’inglese Hyperion, e hanno ottenuto riconoscimenti unanimi dalla stampa internazionale (Concerto Magazine, Fanfare, Repertoire, Goldberg, International Recording Review, The Guardian, Le Monde de la Musique). Auser Musici beneficia del sostegno della Fondazione Pisa ed è in residenza presso il Teatro Verdi di Pisa.

http://www.ausermusici.org/it

 

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COMPAGNIA MARIONETTISTICA CARLO COLLA & FIGLI

Giovanbattista Colla era un ricco commerciante che, alla fine del Settecento, aveva adibito per divertimento una delle sale del palazzo a teatro di marionette. Un rovescio di fortuna, legato alle vicende politiche del tempo, costrinse i Colla a lasciare Milano agli inizi dell’Ottocento, e gli spettacoli di marionette divennero l’attività principale della famiglia

Nel 1861, alla morte del fondatore, i figli Antonio, Carlo e Giovanni diedero vita a tre diverse compagnie. Nasce così la Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli. Nel 1889 il sedicenne Carlo II, maggiore dei figli maschi, sostituì il padre negli impegni relativi all’attività marionettistica, affiancato dai fratelli Rosina, Giovanni e Michele. Dal loro lavoro nacquero spettacoli di grande presa sul pubblico. Il successo fu immediato e gli spostamenti della Compagnia incominciarono a comprendere anche grossi centri. Nel 1906 la Compagnia approda al Teatro Gerolamo di Milano, prestigiosa sede costruita per le marionette nel 1868. Al Gerolamo la Compagnia ritornerà sino al 1911, anno in cui i Colla diventeranno Teatro stabile delle marionette (l’unico in Milano, dopo il Teatro alla Scala!) assumendo anche la gestione della sala. Costretti a lasciare la sede del Gerolamo minacciato dalle ristrutturazioni urbanistiche nel 1957, i Colla restano inattivi per alcuni anni. Riprendono in proprio l’attività marionettistica nel 1965 continuando la tradizione artistica: oggi Eugenio Monti Colla è l’ultimo marionettista ancora attivo fra quelli che agirono al Teatro Gerolamo. La Piccola Scala, il Festival di Spoleto e i numerosi Festival e Teatri Internazionali (Berlino, Parigi, Mosca, Madrid, Sydney, New York e Charleston fra i più famosi) hanno ospitato la Carlo Colla & Figli, i cui successi ininterrotti sono testimonianza delle tradizioni teatrali milanesi. Fra gli spettacoli più importanti degli ultimi anni abbiamo “Macbeth” (coprodotto con lo Shakespeare Theater di Chicago), “Filemone e Bauci” di Haydn, vincitore del premio “Franco Abbiati” della Critica Musicale Italiana e “Rinaldo” di Haendel. L’Associazione Grupporiani, dal 1984, cura e gestisce l’attività della Carlo Colla & Figli e ne produce e distribuisce gli spettacoli in tutto il mondo. Gli spettacoli a Milano hanno sede fissa all’Atelier Carlo Colla & Figli e al Piccolo Teatro di Milano con cui, dal 2000, grazie al Direttore Sergio Escobar, esiste una collaborazione caratterizzata da una confluenza di intenti e di amicizia.

www.marionettecolla.org


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Teatro Manzoni Pistoia

Spettacolo fuori abbonamento

Date

  • sabato, 18 marzo 2017
    ore 21.00

  • domenica, 19 marzo 2017
    ore 16

  • venerdì, 20 ottobre 2017

Prezzi

Platea e palchi I,II, III ordine – 20,00 euro

Palchi III ordine e galleria – 10,00 euro

info Biglietteria Teatro Manzoni: 0573991609 – 27112 (orario: dal martedì al giovedì 16/19; venerdì e sabato 11/13 e 16/19)

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