A teatro con la scuola!

IL DRAGO DALLE SETTE TESTE

testo e musiche Enrico Spinelli

regia Giulio Casati

scenografie Massimo Mattioli

costumi Roberta Socci

(fascia d’età indicata: 6 – 11 anni)

 

Pupi di Stac

Nella rete del giovane pescatore Gianni finisce un pesce magico che in cambio della salvezza gli dona una conchiglia, una spada arrugginita, e un compagno fedele, il cane Carlino. Assieme ai fratelli, il ragazzo affronta avventure e terribili pericoli, ma nei momenti decisivi gli vengono in aiuto la propria audacia e gli strani oggetti regalati dal pesciolino. Gianni arriva così a liberare il Reame dal terribile Drago. Ma quando il trionfo e la mano della principessa sono ormai conquistati… ecco l’ultima, inattesa difficoltà!

È una movimentata storia d’avventure, ancora una volta attinta alla fonte delle antiche fiabe popolari toscane. È allestita nella più classica baracca di burattini con un notevole sviluppo del supporto scenografico, al servizio dei numerosi cambi di scena.

Primo premio della Critica e del Pubblico al Festival Luglio Bambino 2001

Lo spettacolo è stato rappresentato nei maggiori festival italiani e a Charleville-Mézières (Francia, Festival Mondiale), a Lleida, Maiorca, Siviglia, Barcellona, Madrid (Spagna) e a Locarno (Svizzera)

 

PUPI DI STAC

La Compagnia fu creata da Carlo Staccioli (1915-1971) a Firenze nel 1946. Affiancato dapprima da molti validi collaboratori, fra cui lo stesso Paolo Poli, “Stac” realizzò con Laura Poli, in compagnia dal 1958, un sodalizio artistico che affinò una linea teatrale inconfondibile. Alla morte del fondatore, Laura Poli coadiuvata dal figlio Enrico, proseguì l’attività basando il proprio teatro sulla ricerca, raccolta ed elaborazione di antiche fiabe popolari toscane, molte delle quali tuttora in repertorio. Tutti gli spettacoli, della durata di circa 60 minuti in due atti, sono recitati e cantati dal vivo, con musiche di scena registrate. I pupi, di legno intagliato, sono alti circa 60 centimetri ed hanno, unici nella tradizione italiana, figura intera. Sono, insomma, “marionette senza fili” animate dal basso o, se si preferisce, “burattini con le gambe” come il loro fratello più famoso: Pinocchio.

Le baracche, veri teatrini in miniatura con sipari,quinte e fondali, hanno due piani scenici: il palcoscenico dove i burattini possono camminare ed un livello superiore dove appaiono nel modo più tradizionale. Il dialogo con il pubblico ed il ritmo teatrale assai serrato sono alla base della vivacità e dell’imprevedibilità della narrazione: tutti, dai bimbi più piccoli agli adulti, assistono incantati e partecipi dall’inizio della vicenda fino all’immancabile lieto fine.

 

►www.pupidistac.it


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Teatro Francini (Casalguidi)

Date

  • mercoledì, 10 aprile 2019
    ore 10.30

Prezzi

biglietto: euro 5,00 (docenti omaggio)

Prenotazioni: Biblioteca Eden Casalguidi 0573/917414

 

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