CANTIERI DEL GESTO_PISTOIA
un progetto di Virgilio Sieni

FREGIO

coreografie Virgilio Sieni

ispirata al fregio delle Opere di misericordia dei Della Robbia allo Spedale Del Ceppo (primo studio)

luci Mattia Bagnoli
assistenti alla coreografia Chelo Zoppi, Asia Pucci
assistente al progetto Carlotta Bruni

con Martina Bonacchi, Giada Bozzone, Federica Nuti, Carolina Rossellini (I)

Camilla Rossi, Ilaria Gori, Alessia Migliani, Alice Pierattini (II)

Teresa Bonino, Alice Guardamagna, Sabrina Puccioni, Carolina Tesi (III)

Flora Tesi, Carlotta Gori, Francesca Benedetti, Hermela Bini Mezzanotte (IV)

Chiara Bocchetti, Alice De Sario, Viola Patti, Martina Villani (V)

Giulia Melani, Camilla Maiorino, Mina Fugini, Ilaria Laschi (VI)

Silvia Morelli, Dalila Renzi, Elena Vagaggini, Francesca Marini (VII)

Rebecca Doroni, Vittoria Scarano, Costanza Paolini, Maia Veronica Gentili (VIII)

EVENTO SPECIALE PER PISTOIA

 

Virgilio Sieni/Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza
Accademia sull'arte del gesto
Associazione Teatrale Pistoiese Centro di Produzione Teatrale
in collaborazione con Scuola di Musica e Danza "T. Mabellini" Pistoia

(capienza limitata – prenotazione obbligatoria)

Non poteva mancare un PROGETTO SPECIALE per Pistoia, rappresentato dal secondo anno del percorso triennale Cantieri del gesto_ Pistoia 2015/17, che il coreografo Virgilio Sieni dedica alla città, dopo Quadri della Passione_Pistoia presentato lo scorso dicembre al Teatro Manzoni.

Cantieri del gesto #2, realizzato dalla Compagnia Virgilio Sieni/Accademia sull’arte del gesto e Cango_Centro di produzione nazionale per la danza/Ente di rilevanza regionale in collaborazione con l’Associazione Teatrale Pistoiese e Scuola di Musica e Danza Teodulo Mabellini, si sviluppa ora in tre percorsi di creazione (Pietà_madri e figli/padri e figli; Saltimbanchi Mabellini; Fregio, in programma martedì 18 e mercoledì 19 ottobre), ciascuno dei quali prevede un periodo di trasmissione e formazione con Virgilio Sieni e gli assistenti Chelo Zoppi, Asia Pucci, Carlotta Bruni.

Il trittico, un importante sviluppo per l’intero progetto, permette di addentrarsi nella natura del territorio, nella relazione tra cittadino e bene comune, coinvolgendo danzatori, performer, musicisti, cittadini, madri e figli, padri e figli in un racconto di pratiche ed eventi attraverso la città. Il corpo diviene il tema per abitare il Mondo attraverso una consapevolezza rinnovata secondo una geografia urbana che guarda ai luoghi della città e al luogo del corpo come forma consapevole dell’abitare. Il percorso attraverso il corpo e lo sguardo dello spettatore è anche geografico e antropologico e riposiziona il teatro in una topografia dell’umano, con riferimento ai luoghi e alle opere del territorio: Il Fregio delle Opere di Misericordia dei Della Robbia all’antico Spedale del Ceppo, il gesto filiale e originario delle madri e dei padri con i figli, l’opera del grande artista pistoiese Marino Marini.

Pietà_ madri e figli/padri e figli (Oratorio di San Desiderio, ore 19) è un’agorà coreografica composta da nuclei di madri e figli, padri e figli a creare un affresco sulla tattilità e la vicinanza. L’immagine di madri, padri e figli da un punto di vista visivo richiama alla memoria una ben nota tradizione iconografica occidentale che delinea una specifica forma dell’intimità, del dolore e della bellezza; in Saltimbanchi Mabellini (Biblioteca Fabroniana, ore 20) interpretato dagli allievi musicisti della Scuola Mabellini e ispirato per alcuni aspetti all’opera di Marini, il gesto ravvicinato crea il luogo dell’azione in un clima ilare e malinconico. Il ciclo di coreografie “sul posto”, lascia emergere una serie di paesaggi sull’umano che si originano da gesti silenziosi e sonorità primordiali. Fregio, proposto nello spazio del Teatro Manzoni (ore 21) è un’azione coreografica interpretata da giovani danzatori (10>25 anni) ispirata al celebre Fregio Robbiano: un affresco sulle qualità del corpo, qui ricercato attraverso il senso della fragilità, del frammento e dell’articolazione. Partendo dal senso dell’opera dei Della Robbia ogni tratto riflette sul sorreggere ed essere sostenuti dall’altro, in un arcipelago di gesti e danze disposte per file, dove risalta l’impianto del bassorilievo e i grandi temi umanitari dell’opera: vestire gli ignudi, albergare i pellegrini, la prudenza, visitare gli infermi, la fede, visitare i carcerati, la carità, seppellire i morti, la speranza, dar da mangiare agli affamati, la giustizia, dar da bere agli assetati.

A conclusione dello spettacolo e dell’intera giornata, è in programma un incontro con Virgilio Sieni.


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Teatro Manzoni

Spettacolo fuori abbonamento

Date

  • martedì, 18 ottobre 2016
    ore 21

  • mercoledì, 19 ottobre 2016
    ore 21

Prezzi

posto unico  intero € 12  studenti, under_30 e soci Unicoop Firenze € 10

abbonati Manzoni € 8  RisvegliaTI_card € 6

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