FLOEMA 19/20

FLOEMA 19/20 – INCONTRO MUSICALE 23/02/20

Johannes Brahms Trio n. 2 in do maggiore per violino, violoncello e pianoforte, op. 87 ciclo CARO JOHANNES

Interpreti:

DALL’ORCHESTRA LEONORE: Silvia Mazzon violino, Luca Bacelli violoncello

CON Leonora Armellini pianoforte

In collaborazione con: Comune di Pescia, Terme di Montecatini S.p.A, Fondazione MAiC

In collaborazione con: Comune di Pescia, Terme di Montecatini S.p.A, Fondazione MAIC

Secondo, ricchissimo appuntamento nel mese di febbraio per Floema, il progetto promosso dall’Associazione Teatrale Pistoiese in collaborazione con la Fondazione Pistoiese Promusica e il sostegno della Fondazione Caript,

Saranno ben quattro, infatti, questa volta, gli incontri musicali ad ingresso libero, che vedranno gli straordinari musicisti dell’Orchestra Leonore muoversi sul territorio di Pistoia, Montecatini Terme e Pescia, grazie alla collaborazione con l’Associazione Musicale “MaBerliner”, il Comune di Pescia, le Terme di Montecatini S.p.A e la Fondazione MAiC.

Al via venerdì 21 (ore 21) a Pistoia presso la Chiesa di San Paolo, per proseguire sabato 22 (ore 17) alla Gipsoteca Libero Andreotti di Pescia e domenica 23 (ore 11) alla Sala Storica delle Antiche Terme Excelsior di Montecatini Terme, per concludere lunedì 24 (14.30) alla Fondazione MAiC di Pistoia.

Nell’ambito del ciclo tematico di Floema “Caro Johannes”, dedicato all’integrale della produzione cameristica strumentale di Johannes Brahms, l’esecuzione del Trio n. 2 in do maggiore op. 87 del grande compositore tedesco, è affidata ai musicisti dell’Orchestra Leonore Silvia Mazzon (violino) e Luca Bacelli (violoncello), e alla giovane e talentuosissima pianista Leonora Armellini, vincitrice del premio “Janina Nawrocka” al Concorso Chopin di Varsavia (ottobre 2010) per l’«eccezionale musicalità e bellezza del suono», unica donna italiana premiata nella storia del prestigioso concorso.

Splendido esempio della maestria compositiva di Brahms, capace di far germogliare scarni frammenti tematici in un intreccio solido ed essenziale, il Trio n. 2 op. 87 fu scritto nel 1882: si colloca quindi tra la Seconda e la Terza Sinfonia, e se da un lato prefigura quel felice ritorno alla musica cameristica che avrebbe caratterizzato l’estrema età brahmsiana, quasi un ripensamento in chiave intimamente poetica delle sue più importanti esperienze compositive, dall’altro si pone come “ponte” tra le due Sinfonie citate.

Dopo una prima esecuzione privata, riservata ad amici, la prima esecuzione, pubblica, avvenuta a Vienna il 15 marzo 1883, il Trio ebbe un grandissimo successo, mentre fu accolto dalla critica con pareri discordanti: considerato da alcuni l’“opera mancata” di Brahms, per altri è invece una delle sue composizioni più riuscite ed ispirate, dove il suo magistero si rivela con caratteri netti ed inconfondibili.

Parlando di questa sua opera in una lettera indirizzata proprio al suo editore, Brahms (sempre autocritico e mai contento di se stesso) in questo caso manifestò apertamente la sua compiacenza: «Voi non avete ancora avuto un così bel trio da me e molto probabilmente non ne avete pubblicato un altro che gli stia a pari, negli ultimi dieci anni».

Le due anime di Floema, l’una rivolta al passato, l’altra al presente, convergono armoniosamente in un’unica e omogenea linfa creativa che guarda al futuro della musica d’arte, avvicinando il pubblico in un dialogo aperto e possibile.

TUTTI GLI INCONTRI SONO AD INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.

Info 0573 991609 – 27112 www.teatridipistoia.it | www.fondazionepromusica.it


Sala storica delle Terme Excelsior, Montecatini Terme

Spettacolo fuori abbonamento

Date

  • domenica, 23 Febbraio 2020
    ore 11.00

Biglietterie