LA SCUOLA IN SCENA 2017

DECOSTRUZIONE

testo a cura degli studenti

regia e responsabile didattico Prof.ssa Elisabetta Iozzelli

interpreti Rebecca Bellucci, Alberto Bernacchi, Soumaya Boughanmi, Niccolò Bruni, Marta Cappellini, Matilde Danesi, Lucrezia Degli Esposti Pallotti, Diletta Duma, Lavinia Ferrari, Michele Gaiffi, Riccardo Galeotti, Ilaria Diana Giannini, Perla Guasti, Andreea Larisa Ionitoae, Sara Menichini, Elena Meoni, Pietro Pinna Pintor, Diletta Scinto, Elia Sorelli, Greta Sternai

luci, audio, video Giacomo Bardi, Pino Capozza (Associazione Culturale Zona Teatro Libero)

 

uno spettacolo
Liceo Statale “N. Forteguerri” Pistoia
“Compagnia dell'Incanto”
in collaborazione con Associazione Culturale Zona Teatro Libero – Pistoia

All’interno di un enigmatico Villaggio Vacanze, gestito da ameni personaggi, si intrecciano le storie di ospiti alquanto particolari. Dalle reciproche interazioni nasce un processo decostruttivo che porta i protagonisti ad acquisire una sorta di consapevolezza dei propri limiti. Il testo è originale e frutto della fantasia dei giovani attori della Compagnia dell’Incanto. Nasce da un lavoro di improvvisazione e di ricerca sulle varie forme di disagio. Il titolo dell’opera rispecchia quello che è stato il percorso di questo laboratorio teatrale.

Per costruire un mondo diverso e un modo diverso di rapportarsi all’altro è necessario de-costruire, abbattere cioè pre-giudizi che si frappongono tra noi e l’alterità. Decostruire vuol dire quindi rimettere in discussione linguaggi, conoscenze, saperi, strumenti e istituzioni. Questo non è facile, perché sono tutte cose che ci danno sicurezza, che consideriamo ‘normali e naturali’ e che invece tali non sono e rappresentano solo il frutto di un preciso portato storico e culturale. Ognuno sarà chiamato a mettersi in discussione, a ripensarsi e a ripensare le proprie idee e convinzioni e ciò porterà anche l’altro a fare lo stesso in uno scambio di reciprocità e di punti di vista.

(Elisabetta Iozzelli)
 
“VOCE AI PROTAGONISTI”

Sono molto contenta di aver fatto questa esperienza nuova, divertente ed emotivamente intensa, con alcuni miei compagni di scuola. A mio parere un punto di forza di questo laboratorio teatrale è stato quello di dare libero sfogo alla fantasia di ciascuno: infatti la professoressa ci ha dato l’opportunità di scegliere il personaggio che volevamo interpretare e scrivere noi la parte. Questo ha reso lo spettacolo molto creativo e originale.
Matilde Danesi
 
Credo che il teatro, oltre ad essere di per sé formativo, sia stato reso dal nostro gruppo un’occasione per imparare a creare delle storie. Abbiamo dato vita a personaggi che ci rappresentassero e l’aspetto formativo del teatro si è sposato alla perfezione con l’estrinsecazione del nostro pensiero. Questa esperienza ci ha inoltre regalato momenti di gioia e spensieratezza.
Diletta Duma
 
Che dire? L’originale nel generico, il diverso nel comune, la storia si intreccia in una rete di sensazioni simili eppure eterogenee secondo la logica spietata e imprevedibile della follia.
Pietro Pinna Pintor e Lucrezia Degli Esposti Pallotti
 
Questa esperienza teatrale è stata molto positiva ed istruttiva e ci ha permesso di avvicinarci alla drammaturgia. La professoressa è stata fantastica, permettendoci di tirare fuori le nostre qualità, anche quelle che non conoscevamo ancora. Inoltre abbiamo instaurato un bellissimo rapporto con i compagni. Per alcuni di noi è stata la prima esperienza teatrale ma la professoressa è riuscita a farci rompere il ghiaccio ed a spingerci a metterci in gioco. Siamo molto soddisfatte dello spettacolo e orgogliose di ciò che abbiamo creato.
Diletta Scinto e Elena Meoni
 
Questa esperienza di laboratorio teatrale mi ha permesso di entrare in contatto con una parte di me che ancora lotta per uscire. La parte migliore dell’esperienza consiste proprio nel vedere in scena il risultato dei pomeriggi passati in cerca di ispirazione e che adesso trovano il modo di esprimersi attraverso la mia voce.
Ilaria Giannini
 
Questa esperienza teatrale mi ha arricchito dal punto di vista psicologico e aprendomi mentalmente ho liberato tutta la mia creatività. Mi ha fatto conoscere persone fantastiche e soprattutto mi ha fatto divertire. Se si ripresenterà l’occasione sono super sicuro di aderire a progetti divertenti e costruttivi come questo.
Niccolò Bruni
 
Questa esperienza è stata molto positiva. Mi sono trovato subito a mio agio con la professoressa ed i miei compagni di scuola. Il lavoro fatto mi sarà di aiuto per affrontare i miei studi con maggiore consapevolezza e il potenziamento della mia sicurezza personale potrà aiutarmi nella vita. Avendo già avuto altre esperienze teatrali, conoscevo già l’importanza di attività come questa ma ho appreso tecniche e strumenti nuovi che potrò riutilizzare in futuri progetti di teatro: una verità pungente, una presa di coscienza che mediante l’ironia trasmette messaggi importanti e tratta argomenti seri senza scalfire il rispetto ad essi dovuto.
Elia Sorelli
 
Ormai è il terzo anno consecutivo che faccio questa esperienza, che ancora una volta si conferma eccellente e non banale. E’ molto bello il rapporto che si instaura con i compagni-attori e la professoressa-regista e recitare mi piace sempre di più. Sicuramente ci sarò anche l’anno prossimo per continuare a vivere questa esperienza di arricchimento personale e di grande divertimento.
Michele Gaiffi
 
Questa esperienza, apparentemente semplice, si è rivelata una sfida alquanto importante per me e mi ha permesso di conoscere fatti, cose e persone nuove.
Riccardo Galeotti

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Piccolo Teatro Mauro Bolognini

Spettacolo fuori abbonamento

Date

  • giovedì, 18 maggio 2017
    ore 21,00

Prezzi

Posto unico non numerato: 7,00 euro

 

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