BELLA FIGURA

di Yasmina Reza

traduzione Monica Capuani

regia Roberto Andò

con Anna Foglietta, Paolo Calabresi, Lucia Mascino, David Sebasti

e con Simona Marchini

scena e luci Gianni Carluccio

costumi Gemma

Gli Ipocriti Melina Balsamo

Come i lavori precedenti di Yasmina Reza (tra le più apprezzate drammaturghe contemporanee, di cui il Teatro Manzoni ha già in passato ospitato Il Dio della carneficina e Art), anche Bella figura può essere considerata una ‘tragedia divertente’, secondo l’appropriata definizione che ne ha dato il regista inglese Matthew Warchus.

Anche in questo suo ultimo testo, le contraddizioni e le nevrosi dei personaggi sono spinte all’eccesso, e si ribaltano a volte nel loro contrario, creando effetti capaci di provocare al contempo un disagio sottile e risate clamorose. Reza padroneggia in modo impareggiabile l’oscillare di tono della sua scrittura, e in particolare la sua cifra più originale, l’humor paradossale, quello che l’ha fatto amare da registi e scrittori come Milan Kundera e Roman Polanski.

Bella Figura è stato scritto per il regista Thomas Osthermeier e la compagnia della Schaubühne, uno dei teatri più importanti di Berlino, e ha riscosso, sia in Germania, sia in Francia – dove l’ha messo in scena la stessa Reza per l’interpretazione di Emmanuelle Devos – un grande successo di pubblico e di critica.

Adesso Roberto Andò cura la prima messa in scena in Italia di questo magnifico testo.

“Un uomo e una donna, nel parcheggio di un ristorante fuori città. Lei, Andrea, madre single e impiegata in una farmacia, è ancora in macchina. Il suo amante, Boris, un piccolo imprenditore di verande, sta cercando di convincerla ad uscire, malgrado il passo falso che ha appena commesso: farsi scappare che quel ristorante gli è stato consigliato da sua moglie. Bella Figura esplora la notte che segue a quell’errore fatale. Poco dopo, una seconda coppia entra in scena: Eric e Francoise, insieme a Yvonne, la madre di Eric. In breve emerge che sono legati alla prima coppia da un segreto imbarazzante. La pièce si svolge quasi interamente all’aperto, mentre il giorno volge al termine. Nelle mie opere non racconto mai vere e proprie storie, dunque non dovrebbe sorprendere se lo stesso accade anche qui. A meno che non si consideri l’incerta e ondeggiante trama della vita, di per se stessa, una storia. “

(Yasmina Reza)


Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on Twitter

Teatro Manzoni Pistoia

Spettacolo in abbonamento

Date

  • venerdì, 23 novembre 2018
    ore 21.00 (turno V)

  • sabato, 24 novembre 2018
    ore 21.00 (turno S)

  • domenica, 25 novembre 2018
    ore 16.00 (turno D)

Prezzi

da Venerdì 14 a Martedì 25 Settembre (compresi): conferma abbonamenti stagione 2017/18

da Martedì 4 Settembre 2018: vendita biglietti Risveglio di primavera

da Sabato 29 Settembre: vendita nuovi abbonamenti

da Martedì 16 Ottobre 2018: vendita biglietti Goodbye Diabolik

da Martedì 30 Ottobre: vendita biglietti Giovanna D’Arco/I due moschettieri

da Martedì 13 Novembre: vendita biglietti per gli altri spettacoli della stagione

Biglietterie