14 febbraio 2020Teatro Bolognini

SOTTERRANEO CON OVERLOAD PREMIO UBU 2018 | 15 febbraio

Fra distrazioni di massa e mutazioni digitali, ci muoviamo immersi in un ambiente aumentato dai media. Sovrastimolati dalle informazioni, viviamo in uno stato di allerta continua che gli antichi conoscevano solo in battaglia. Il rumore di fondo cresce in tutto il pianeta. Non dovremmo forse fare più silenzio e scegliere a cosa prestare attenzione?

Questo il punto di partenza di OVERLOAD, che ha trionfato al Premio Ubu 2018 come Miglior Spettacolo dell’anno, lavoro targato Sotterraneo (uno dei gruppi più originali della scena italiana e compagnia in residenza da alcuni anni presso l’Associazione Teatrale Pistoiese) che arriva, a Pistoia, sabato 15 febbraio (ore 21) sul palco del Piccolo Teatro Bolognini per la sezione “Altri Linguaggi”.

Scritto da Daniele Villa, vede in scena in scena Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Lorenza Guerrini, Daniele Pennati, Giulio Santolini; luci e costumi sono, rispettivamente, di Marco Santambrogio e Laura Dondoli.

Overload è un esperimento di ipertesto teatrale: a partire da un discorso centrale, i performer offrono continuamente dei collegamenti a contenuti nascosti che innescano possibili azioni e immagini. Il pubblico ha la facoltà di rifiutare i collegamenti e continuare a seguire il discorso, oppure di attivarli, allontanandosi dal centro dello spettacolo e perdendosi in un labirinto di distrazioni, attraverso una rincorsa continua al frammento che è molto simile alla nostra esperienza quotidiana.

A condurre il discorso al centro di tutto è lo scrittore americano David Foster Wallace (1962-2008), autore che sentiamo vicino in molte delle sue ossessioni: il ruolo dei media nelle trasformazioni della società contemporanea, l’industria dell’entertainment e la sua pervasività, la capacità delle nuove tecnologie di frammentare la nostra esperienza e disabituarci alla profondità. Al tempo stesso però Wallace è autore di opere labirinto, sovraccariche quanto divertenti, in cui il lettore si smarrisce e incanta, in cui lunghissime note a piè di pagina e diagrammi di flusso creano un’esperienza di fruizione orizzontale che ci trasmette la sensazione di aver perso il senso compiuto della vicenda narrata. Chi meglio di lui potrebbe esporre una riflessione sull’ecologia dell’attenzione a un pubblico che viene continuamente chiamato a distrarsi?

Saranno, inoltre, circa mille gli studenti e docenti delle scuole superiori che assisteranno alle matinées di Overload, in programma in questa settimana.

Nell’occasione, lo spettacolo sarà ‘raccontato’ fotograficamente anche dal gruppo di studenti del Liceo “Forteguerri” di Pistoia che partecipa al laboratorio dell’Associazione Teatrale Pistoiese, dal titolo “iPHONEGRAPHY e Mobile Photography aprono il Sipario” a cura di Beatrice Bruni: l’obiettivo è porre l’attenzione sulle potenzialità della fotografia con l’utilizzo dei dispositivi mobili, con particolare riferimento al ‘contesto teatro’, fornendo al contempo gli strumenti per un produzione consapevole e intelligente delle immagini.

Piccolo Teatro Bolognini

sabato 15 febbraio, ore 21

Sotterraneo

OVERLOAD

concept e regia Sotterraneo

in scena Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Lorenza Guerrini,

Daniele Pennati, Giulio Santolini

scrittura Daniele Villa

luci Marco Santambrogio

costumi Laura Dondoli

Sotterraneo

coproduzione Teatro Nacional D. Maria II

nell’ambito di APAP – Performing Europe 2020, Programma Europa Creativa dell’Unione Europea

contributo Centrale Fies_art work space, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG

sostegno Comune di Firenze, Regione Toscana, Mibact, Funder 35, Sillumina – copia privata per i giovani, per la cultura | residenze artistiche Associazione Teatrale Pistoiese, Tram – Attodue, Teatro Metastasio di Prato, Centrale Fies_art work space, Dialoghi – Residenze delle arti performative a Villa Manin, La Corte Ospitale – progetto residenziale 2017, Teatro Studio / Teatro della Toscana,

Teatro Cantiere Florida / Multiresidenza FLOW

Sotterraneo fa parte del progetto Fies Factory


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