17 maggio 2017ATP

L’ATP AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO

 

giovedì 18 maggio ore 18 presentazione del libro

Cento storie sul filo della memoria. Il “Nuovo Teatro” italiano degli anni ‘70,

a cura di Enzo Gualtiero Bargiacchi e Rodolfo Sacchettini.

Presente anche il regista Federico Tiezzi.

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Tutto cominciò nel 2014 con la mostra Sul palco del Manzoni, organizzata da “Pop Pistoia ‘70” a cura dell’Associazione Recente assieme all’Associazione Teatrale Pistoiese e dedicata alla scena teatrale degli anni Settanta che, grazie all’organizzazione di una serie di rassegne e di festival, fece di Pistoia un crocevia importante delle realtà più significative della postavanguardia teatrale italiana e della ricerca musicale. Il convegno che affiancò la mostra, La rinascita e le insolite avventure di un teatro di provincia, chiamò a raccolta un’intera generazione di artisti, critici, studiosi, che avevano operato negli anni Settanta e in molti casi partecipato alle cinque rassegne di teatro di ricerca (“Teatro e musica verso nuove forme espressive”, dal 1976) e al festival Italia-California (Incontri Internazionali Arte-Teatro, 1980), organizzati a Pistoia.

Quel convegno, trasformatosi quasi in raduno e al quale si sono aggiunti artisti e teatranti delle generazioni successive, è divenuto ora un libro, Cento storie sul filo della memoria. Il “Nuovo Teatro italiano degli anni ‘70, a cura di Enzo Gualtiero Bargiacchi e Rodolfo Sacchettini (Titivillus Edizioni), che sarà presentato per “Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017” giovedì 18 maggio (ore 18) al Salone del Libro di Torino nello spazio dedicato alla Regione Toscana, alla presenza del regista Federico Tiezzi. Modera l’incontro Ilaria Fabbri, dirigente del Settore Spettacolo della Regione Toscana. Il libro sarà quindi presentato anche a Pistoia il prossimo 22 giugno nell’ambito della prima edizione del “Pistoia Teatro Festival”.

Sul filo della memoria si ricostruisce una stagione memorabile della creatività teatrale italiana tesa a oltrepassare i confini delle arti, esplorare inediti terreni espressivi, intessere dialoghi e creare conflitti con il contesto sociale e politico. Con oltre cento interventi: da  Quartucci a Vasilicò, Scabia, Tiezzi, Martone, Carella, Barberio Corsetti, Solari, Servillo…

“Il successo della manifestazione – commenta Rodolfo Sacchettini, Presidente dell’Associazione Teatrale Pistoiese – ci ha spinto a recuperare gli interventi, a chiederne di nuovi, a costruire un coro di voci che con il tempo si è fatto sempre più ampio. L’iniziativa di immergerci nel teatro degli anni Settanta non è certo nata a caso, ma si è inserita in una fase nuova dell’ATP, che ha iniziato ad aprirsi ai linguaggi del contemporaneo e ai giovani gruppi. Cercare di agguantare il presente ha coinciso inevitabilmente con la necessità istintiva e naturale di andare a recuperare una precisa memoria del passato, per rintracciare esempi, riflessioni, differenze, per capire qualcosa in più delle possibili funzioni del teatro all’interno della società.”

Il volume, dedicato a Marcello Bucci (che fu protagonista culturale nella Pistoia degli anni Settanta, come assessore alla cultura del Comune dal 1977 al 1982 e Presidente del Teatro Manzoni), è la raccolta di testimonianze e interventi dei maggiori protagonisti dell’avventura del Nuovo Teatro italiano degli anni Sessanta e Settanta del Novecento, tra sconfinamenti disciplinari e intrecci con arte visiva e musica. I contributi di artisti, registi, performer, musicisti, critici e operatori teatrali – in gran parte inediti, in alcuni casi frutto di attenta scelta antologica – sono diversi per lunghezza, stile, impostazione e contenuto ma, come tessere variopinte di un mosaico, tracciano un quadro completo e pulsante del periodo, facendolo vivere in tutte le sue sfaccettature.

www.teatridipistoia.it

www.pistoia17.it

 


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