11 aprile 2018Piccolo Sipario Sinfonica Promusica Teatro Bolognini Teatro Comunale Teatro Francini Teatro Lamporecchio Teatro Manzoni Teatro Manzoni Teatro Mascagni

APRILE A TEATRO!

Un mese ricchissimo di appuntamenti, per grandi e piccini. Buon Teatro a tutti! E seguiteci anche sui nostri profili Facebook, Twitter, Instagram e Youtube!

Ricordiamo che la Biglietteria del Teatro Manzoni sarà chiusa per le Festività pasquali dal 29 marzo al 3 aprile compresi; riaprirà da mercoledì 4 aprile.

Info prevendita on line su http://www.teatridipistoia.it/biglietterie/biglietteria-teatro-manzoni/


 

TEATRO FRANCINI CASALGUIDI
(Piazza Vittorio Veneto, Casalguidi)
A Teatro con la scuola!
Giovedì 5 Aprile, ore 10.30

FROG

testo Francesca Sangalli e Rita Pelusio

regia Rita Pelusio

con Anna Marcato

allestimento e disegni Ilaria Ariemme
progetto luci Renato Lecchi – Laura De Bernardis

progetto video Andrea Santese

(fascia d’età indicata: 11/14 anni)

una produzione Catalyst/PEM habitat teatrali

Come affrontare i nodi della crescita in un momento delicatissimo della vita come l’adolescenza? Su questo prova a interrogarsi, giocando coi toni della comicità e del divertimento, Frog , il terzo appuntamento (giovedì 5 aprile, ore 10.30) della rassegna “A Teatro con la Scuola!” al Francini di Casalguidi, promossa da Comune di Serravalle Pistoiese e Associazione Teatrale Pistoiese. Firmato a quattro mani da Francesca Sangalli e dalla regista Rita Pelusio, lo spettacolo, prodotto da Catalyst/PEM habitat teatrali, è interpretato da Anna Marcato e si avvale dei disegni di Ilaria Ariemme, delle luci di Renato Lecchi e Laura De Bernardis e del progetto video di Andrea Santese. Un lavoro coinvolgente pensato per le ragazze ed i ragazzi appena entrati nell’adolescenza (11/14 anni), che si propone di esplorare principalmente l’universo femminile. Attraverso la risata, si affrontano argomenti difficili come i sentimenti, la consapevolezza del proprio corpo, il rapporto con gli altri e con la propria immagine sociale, temi utili per aprire un discorso più profondo con insegnanti ed adulti. Mirando al cuore dell’adolescenza come fatto in sé, le autrici cercano di trovare un’universalità che vada oltre l’attualità, rompendo il cliché della “differenza di contesto di crescita” basato sulle nuove tecnologie e gettando un ponte tra la generazione dei nativi digitali e quella precedente.

Info: Ufficio Cultura Comune di Serravalle Pistoiese 0573 917204


 

 

TEATRO della MONTAGNA – TEATRO MASCAGNI POPIGLIO
(Piazza del Popolo, 89)
stagione di prosa 2017/2018
Venerdì 6 Aprile, ore 21
Compagnia Deidemoni/OffRome in collaborazione con Tedacà,
E45 Napoli Fringe Festival, Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse
L’INVENZIONE SENZA FUTURO  Viaggio nel cinema in 60 minuti
drammaturgia e regia Federico Giani, Celeste Gugliandolo, Francesca Montanino, Mauro Parrinello
con Federico Giani, Celeste Gugliandolo, Mauro Parrinello
prevendita da lunedì 26 Marzo
Un’invenzione senza futuro!” Così Antoine Lumière definisce il cinema, un progetto a cui i suoi figli stanno lavorando. Lo spettacolo racconta il rapporto tra i due fratelli – Louis e Auguste – che stanno per rivoluzionare la visione del mondo, attraverso un viaggio che si trasforma e si snoda per mezzo di scene di film, incontri, suoni e visioni dal sapore delle pellicole che ci hanno appassionato in più di un secolo di cinema. Il racconto di una vita che si fa metafora delle evoluzioni del cinema, delle sue più importanti invenzioni: dal muto al sonoro, dal montaggio al colore. Un inno a chi osa, alla creatività… Lo spettacolo – vincitore del  il premio di produzione dell’E45 Napoli Fringe Festival – segna il sodalizio artistico tra la formazione genovese Compagnia DeiDemoni e la realtà torinese Tedacà, da sempre attivi nella ricerca della drammaturgia contemporanea inedita, e da qualche anno impegnati nella produzione di opere originali, frutto di una ricerca e di una scrittura collettiva.
Prevendita: Agenzia L’Angolo – San Marcello Pistoiese 0573 622114
Info: Biglietteria Teatro Manzoni 0573 991609 – 27112

Piccolo Teatro Mauro Bolognini
(via del Presto, 5 – Pistoia)
ULTIMO APPUNTAMENTO stagione di prosa_17/18 Teatro Manzoni Pistoia
“ALTRI LINGUAGGI”
Sabato 7 Aprile, ore 21
I Sacchi di Sabbia
DIALOGHI DEGLI DEI
uno spettacolo di Massimiliano Civica e I Sacchi di Sabbia
con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano, Giulia Solano
La fortuna di Luciano – scrittore e retore greco, di origine siriane, nato a Samosata nel 125 d.C. – è legata soprattutto alla serie dei cosiddetti Dialoghi degli dei: un divertissement squisitamente letterario, in cui l’autore, attingendo dal patrimonio del mito, offre una rappresentazione originale, ironica, sorprendentemente quotidiana della cosmogonia classica. Gli scontri ‘familiari’ tra Zeus e Era, le continue lagnanze per le malefatte di Eros, i pettegolezzi tra Dioniso, Ermes ed Apollo resistono alla sfida del tempo, continuando a farci sorridere, ergendosi anzi a topos di molti meccanismi che animeranno poi la commedia moderna. In questo allestimento gli Dei sono atterrati in una classe di un ginnasio, diventando oggetto concreto delle spietate interrogazioni con cui un’austera insegnante tormenta due suoi allievi. Seduti ai loro banchi di scuola e con i calzoni corti, i due maturi studenti, interrogati su tresche e malefatte degli immortali sperimentano sulla propria pelle le ingiustizie della scuola, preludio alle future ingiustizie della vita. È sorprendente come, a distanza di secoli, questi Dialoghi continuino a ‘intrattenere’ l’ascoltatore: queste deliziose miniature, cesellate in un fraseggio agile ed arguto, continuano ad essere ‘discorsi per far passare il tempo’. I Sacchi di Sabbia (di cui l’Associazione Teatrale Pistoiese ha coprodotto il divertentissimo “I 4 moschettieri in America”) e Massimiliano Civica si interrogano proprio sul senso profondo della parola “intrattenimento”, alla divertita ricerca di forme desuete per “passare il tempo”.
“Sul palco divinità greche e scolaretti dei nostri giorni, in un esilarante mix di riflessione e divertimento. Gli ingredienti sono la nota ironia dei Sacchi di Sabbia – il gruppo pisano premiato con l’Ubu nel 2008 – e la loro ricerca di nuovi linguaggi, che qui trova nel regista Massimiliano Civica un compagno di viaggio d’eccezione.”
(Gherardo Vitali Rosati – “Corriere della Sera”)
LO SPETTACOLO è replicato anche per le scuole con il “Progetto A SCUOLA DI TEATRO” Mercoledì 4 aprile, ore 10.15 e Giovedì 5 aprile, ore 10.15
Prevendita spettacolo  0573 991609 – 27112 www.teatridipistoia.it  www.boxol.it

PICCOLO TEATRO MAURO BOLOGNINI
(Via del Presto, 5 – Pistoia )
Piccolo Sipario – A teatro con la scuola e la famiglia
Domenica 8 Aprile, ore 16.30 (per le famiglie)
Lunedì 9 Aprile, ore 10 (per le scuole)
Factory compagnia transadriatica/ Tir danza
DIARIO DI UN BRUTTO ANATROCCOLO
da H.C. Andersen
di Tonio De Nitto
regia Tonio De Nitto
con Ilaria Carlucci, Francesca De Pasquale, Luca Pastore e Fabio Tinella
collaborazione al movimento coreografico Annamaria De Filippi
scene Roberta Dori Puddu – costumi Lapi Lou – musiche originali Paolo Coletta
(fascia d’età: dai 6 ai 14 anni)
Diario di un brutto anatroccolo coniuga diversi linguaggi come il teatro e la danza a partire da un classico per l’infanzia di Andersen. Uno spettacolo attraverso il quale Factory, dopo una Cenerentola lontana dagli stereotipi e la Caterina protagonista scomoda e non allineata de La bisbetica domata di Shakespeare, continua l’indagine sul tema della diversità/identità e dell’integrazione attraverso un linguaggio semplice ed evocativo. Un anatroccolo oltre Andersen che usa la fiaba come pretesto per raccontare una sorta di diario di un piccolo cigno, creduto anatroccolo, che attraversa varie tappe della vita come quelle raccontate nella storia originale, e compie un vero viaggio di formazione alla ricerca di se stesso e del proprio posto nel mondo e alla scoperta della diversità come elemento qualificante e prezioso. La nascita e il rifiuto da parte della famiglia, la scuola e il bullismo, il mondo del lavoro, l’amore che nasce improvvisamente e rapidamente può scomparire anche per cause esterne non riconducibili a noi, la caccia e poi la guerra come orrore inspiegabile agli occhi di chiunque, tappe di un mondo ostile, forse, ma che resterà tale solo sino a quando il nostro “anatroccolo” non sarà in grado di guardarsi negli occhi e accettarsi così come è: proprio come accade al piccolo anatroccolo della fiaba di Andersen che specchiandosi nel lago scopre la propria vera identità. Non bisogna nascondere le cicatrici accumulate nella vita, perché possono e devono invece diventare il nostro tesoro.
 Prevendita spettacolo 0573 991609 – 27112 teatridipistoia.it

TEATRO COMUNALE LAMPORECCHIO
(via della Costituzione, 11)
stagione di prosa 2017/2018
Domenica 8 Aprile, ore 21
Danila Celani per Synergie  Arte Teatro
L’INQUILINA DEL PIANO DI SOPRA
di Pierre Chesnot
traduzione e adattamento Maria Teresa Petruzzi
regia Stefano Artissunch
con Gaia De Laurentiis, Ugo Dighero
con Laura Graziosi
scene Matteo Soltanto
costumi Marco Nateri
disegno luci Giorgio Morgese
Lo spettacolo è un classico della comicità, uno di quei rari meccanismi drammaturgici ad orologeria: commedia dai buoni sentimenti che ride dei rapporti di coppia e di eventi come il tentativo di suicidio più volte minacciato dalla protagonista. Una favola sul dramma della solitudine con un lieto fine sospirato, una commedia che mette il buon umore e fa amare la vita, proprio perché ridicolizza il dramma che ognuno di noi ha in sé….. “Ormai sei nato… non c’è più niente da fare!!!”
 Due personaggi in crisi esistenziale ed un terzo, l’amica di lei, che al giro di boa degli anta, quaranta lei e cinquanta e più lui, fanno i conti con il loro passato e si interrogano sulle aspettative del futuro. Una prospettiva fatta di solitudine e incomunicabilità che accomuna i protagonisti loro malgrado in un torrido agosto in cui sembrano gli unici superstiti di una Parigi deserta. Dopo il tragicomico tentativo di suicidio che si trasforma in una grottesca richiesta d’aiuto, ‘l’inquilina del piano di sopra’ Sophie accetta, come ultimo tentativo, la sfida dell’amica Suzanne: rendere felice un uomo, il primo che le capiti a tiro….L’incontro con Bertrand è inevitabile: unico scapolo scontroso del palazzo, personalità eccentrica, professore universitario che si diletta nella costruzione di marionette, pupazzi e meccanismi automatizzati e che diventa il protagonista involontario della vicenda…
Prevendita Biglietteria Lamporecchio (il 7 e 8 aprile) 333 9250172
Biglietteria Teatro Manzoni prevendita in corso 0573 991609- 27112 www.teatridipistoia.it

TEATRO FRANCINI CASALGUIDI
(Piazza Vittorio Veneto, Casalguidi)
stagione di prosa 2017/2018
Domenica 15 Aprile, ore 21
GLI UOMINI VENGONO DA MARTE,
LE DONNE DA VENERE
dal best seller di John Gray
con Paolo Migone
messo in scena con Carlo Neri
una produzione Marco Massini
Una cosa è sicura, gli uomini e le donne vengono da due pianeti diversi. Tutti si sono già scontrati e irritati per i comportamenti incomprensibili dell’altro sesso. Le ragioni? Si pensa troppo spesso che l’altro funzioni come noi, dimenticando che è fondamentalmente diverso. È in questi contesti che interviene Paolo Migone con la sua comicità surreale e irriverente nell’adattamento teatrale del best seller dello psicologo statunitense John Gray, che ha venduto 50 milioni di copie ed è stato tradotto in quaranta lingue. L’originalità dello spettacolo sta nel fatto che ricorda le principali differenze di funzionamento tra uomo e donna, sostenendosi su situazioni quotidiane che conosciamo tutti, tenendo presente il confronto di ogni generazione. Grazie al “professore” Paolo Migone, infine comprenderemo come fare di queste differenze una fonte di complicità, e non di conflitto. Risultato; si ride molto, di sé, della propria coppia o dei propri genitori, ma soprattutto, si dispone di nuovi dati per comprendere l’altro sesso e girare in scherno alcune situazioni che possono diventare fonte di discordia. Lo spettacolo non ha lo scopo di condividere “verità”, ma soprattutto aiutare a comprendere lʼincomprensibile. Nel pubblico, i sorrisi si sprecano, i colpi di gomiti sono inevitabili, gli sguardi si scambiano, le spalle si avvicinano, e le mani si toccano, mentre il professore descrive tutte quelle situazioni quotidiane, spiegando perché sono frustranti e ciò che si può fare per migliorare la propria qualità di vita. John Gray, psicologo, terapeuta e consulente matrimoniale, da più di vent’anni conduce seminari seguitissimi in America e in tutto il mondo, nei quali diffonde i suoi principi e le sue tecniche finalizzate a migliorare i rapporti con se stessi e con gli altri. Autore di numerosissimi best-seller e specialista nel campo delle relazioni umane, Gray ha raggiunto il successo nel 1992 con “Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere”, un best seller ancora oggi presente nelle classifiche. Gray ha scritto altri quattordici best seller. Il suo è il libro sui rapporti di coppia più venduto. L’obiettivo dichiarato da John Gray è aiutare gli uomini e le donne a capirsi, rispettarsi e ad apprezzare le loro differenze, sia nei rapporti personali che in quelli lavorativi.
Prevendita dal 9 aprile alla Biblioteca Eden Casalguidi 0573 917414

TEATRO della MONTAGNA – TEATRO MASCAGNI POPIGLIO
(via delle Corti, 57 – Popiglio)
stagione di prosa 2017/2018
mercoledì 18 aprile, 10 (per le scuole)
TEATRO FRANCINI CASALGUIDI
(Piazza Vittorio Veneto, Casalguidi)
stagione di prosa 2017/2018
martedì 24 aprile, ore 10.30 (per le scuole)
Gogmagog/Giallo Mare Minimal Teatro
IL PIFFERAIO MAGICO      
di e con Rosanna Gay e Tommaso Taddei
maschere Isabella Staino
luci e suoni Antonella Colella
(fascia d’età: dai 4 agli 11 anni)
Lo spettacolo, ispirato alla famosa fiaba del pifferaio di Hamelin, nasce da una leggenda popolare tedesca. Si racconta di un suonatore di piffero che, su richiesta del borgomastro, allontana dalla città di Hamelin i topi al suono del suo strumento. Quando la cittadinanza rifiuta di pagarlo per l’opera, questi si vendica ammaliando i bambini del borgo al suono del piffero e portandoli via con sé per sempre. La fiaba, nota in varie versioni, dall’Ottocento ad oggi ha acquisito dignità letteraria grazie alle rielaborazioni di vari scrittori tra cui l’inglese Robert Browning, Goethe, i fratelli Grimm, Michael Ende, Bertolt Brecht. Un’attrice ed un attore guidano il pubblico all’interno della storia attraverso  una messa in scena divertente nella quale la musica del pifferaio diventa un invito all’ascolto, all’armonia, alla fantasia e alla condivisione contrapponendosi all’avidità, alla falsità e all’egoismo del borgomastro e dei cittadini di Hamelin. I due strampalati e clowneschi protagonisti ripercorrono la fiaba, spesso accompagnati dalla musica sinfonica, affrontando ostacoli, equivoci e gags  fino ad un inaspettato lieto fine.

TEATRO MANZONI PISTOIA
Stagione Sinfonica Promusica 2017/2018
sabato 21 aprile, ore 21
ORCHESTRA DA CAMERA DI MANTOVA
ANDREA DINDO DIRETTORE
MARCO ALBONETTI SASSOFONO
Arthur Honegger Pastorale d’été
Jacques Ibert Concertino da camera per sassofono e archi
Maurice Ravel Le Tombeau de Couperin, versione per orchestra
Astor Piazzolla Las cuatro estaciones porteñas
Prima volta per l’Orchestra da Camera di Mantova come ospite della Stagione Sinfonica Promusica. L’eccellente compagine fondata nel 1981, premio Abbiati nel 1997, con al suo attivo prestigiosi progetti e collaborazioni con musicisti di spicco, arriva a Pistoia insieme al talentuoso sassofonista Marco Albonetti, reduce dal trionfo al Carnegie Hall di New York, e al direttore Andrea Dindo.
Programma della serata seducente e raffinatissimo: alla Pastorale d’été di Arthur Honegger seguirà il Concertino per sassofono e archi di Jacques Ibert e Le Tombeau de Couperin di Maurice Ravel. Gran finale con le Quattro Stagioni di Astor Piazzolla, grande compositore argentino e riformatore del tango.
Prevendita: Biglietteria Teatro Manzoni 0573 991609 www.teatridipistoia.it e www.boxol.it
Info: www.fondazionepromusica.it
Prima dello spettacolo, dalle ore 20, alla Caffetteria del Teatro Manzoni degustazione gratuita dei deliziosi prodotti salati del Forno Capecchi di Capostrada PT.

Inoltre, aperiticena (buffet + bevanda: euro 8,00).

 

 


TEATRO della MONTAGNA – TEATRO MASCAGNI POPIGLIO
(via delle Corti, 57 – Popiglio)
stagione di prosa 2017/2018
Martedì 24 Aprile, ore 21 (prevendita da Lunedì 16 Aprile)
PREVENDITA  Agenzia L’Angolo – San Marcello Pistoiese 0573 622114
TEATRO FRANCINI CASALGUIDI
(Piazza Vittorio Veneto, Casalguidi)
stagione di prosa 2017/2018
sabato 28 Aprile, ore 21 (prevendita da Lunedì 23 Aprile)
PREVENDITA Biblioteca Eden Casalguidi 0573 917414
Associazione Teatrale Pistoiese Centro di Produzione Teatrale
Progetto T – anno I
CI SCUSIAMO PER IL DISAGIO
uno spettacolo teatrale de Gli Omini
di e con Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, Luca Zacchini e Giulia Zacchini
Una delle linee ferroviarie più antiche d’Italia. Un’impresa di costruzione folle. 99 chilometri di strada ferrata con 47 gallerie, 35 ponti e viadotti, 550 metri di dislivello. Punti panoramici vertiginosi. Fermate nel mezzo del bosco di castagni. Un fiume che segue i binari con cascate e spiaggette. Stazioni interdette. Costruzioni in rovina. Paesini, paesoni, tre case, montagna. Un’opera d’arte.
La Ferrovia transappenninica Porrettana, che unisce Pistoia a Bologna, ha avuto fin dalla sua nascita, nel 1864, una storia travagliata, di idee grandiose, sogni, sacrifici, difficoltà enormi, perdite, costruzioni straordinarie. Dopo un periodo di chiusura della linea, alla fine del 2014 il treno ha ripreso il suo cammino. Attorno alla Porrettana è nato quindi un percorso di rilancio della sua identità che passa anche attraverso il recupero della memoria, la cultura dei territori e l’esperienza dell’oggi: un percorso in cui anche il teatro ha fatto la sua parte, scendendo  in campo con il “PROGETTO T.”, la sfida produttiva che ha visto protagonista l’Associazione Teatrale Pistoiese-Centro di Produzione Teatrale per il triennio 2015/2017 assieme a Gli Omini (Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, Giulia Zacchini e Luca Zacchini), dal 2014 compagnia in residenza presso il teatro pistoiese, Premio Enriquez per l’innovazione drammaturgica e la ricerca sociale, gruppo tra i più innovativi della scena nazionale e, nel 2015, Premio Rete Critica.
Ci scusiamo per il disagio ha debuttato a luglio 2015, in versione site-specific, nel Deposito dei Rotabili Storici di Pistoia (un luogo carico di memoria, un angolo protetto della città che è stato aperto al pubblico diventando la scenografia con i suoi binari morti e i suoi vagoni d’epoca), per poi essere ospite di numerosi Festival e teatri italiani nella versione da ‘palcoscenico’.
La stazione di una periferia non è solo un luogo di passaggio. Non è un momento di transito, non è solo un non-luogo. La stazione di una città piccola ha una sua identità, i suoi abitanti, le sue voci, le sue regole.
Nella primavera del 2015 Gli Omini sono stati un mese alla Stazione di Pistoia, sui binari, nel bar a consumazione obbligatoria ogni due passaggi, verso i bagni, sulle panchine. Hanno capito le regole e le hanno viste infrangere. Hanno incontrato la gente. Alcuni pendolari, molti ex carcerati, altrettanti in libertà vigilata, piccioni, studenti confusi, marchettari, gente che si sposta in treno perché non ha più la macchina, coppie di ogni tipo, amore in ogni forma, tossici, barboni suonatori di mandolino, donne che alla stazione leggono e poi parlano come un libro stampato. Gente che si nasconde, gente da guardare con la coda dell’occhio. Gente che guarda i treni passare e che deve stare lontano dalla linea gialla.

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