11 dicembre 2017Teatro Manzoni Teatro Manzoni

AMERICAN BUFFALO Marco D’Amore Tonino Taiuti Vincenzo Nemolato

American Buffalo è un grande classico e come i grandi classici fanno, costruisce ponti tra la realtà che racconta e le visioni possibili che è in grado di generare – racconta Marco D’Amore, star della serie TV Gomorra e già ospite del Manzoni nella Trilogia della Villeggiatura di Toni Servillo. “Io, perso nel viaggio della lettura, ho visto costruirsi lentamente, davanti ai miei occhi, uno di questi ponti … è partito da Chicago (città natia di David Mamet) e, passando per l’angusta bettola di Don (protagonista del testo), è giunto a Napoli, in un vicolo in cui le ‘puteche’ (botteghe in dialetto napoletano) esistono ancora. Dove è possibile incontrare i “tipi” descritti nel testo, ascoltarne le storie in una lingua che ricorda il famoso sound a cui si riferisce l’autore…”
“C’è qualcosa di magico nello scrivere dentro un’altra scrittura – dichiara Maurizio de Giovanni, che ha curato l’adattamento del testo  – Solo questa magia consente di non sentirsi eccessivamente presuntuosi nel riscrivere un Maestro come Mamet; è anzi un tributo, un inchino deferente verso un autore che ha saputo delineare personaggi senza età e senza confini. Se poi si aggiunge Napoli, una città universo, allora è tutto ancora più divertente e magico…”

Premio Le Maschere del Teatro 2017 Miglior Attore Non Protagonista Tonino Taiuti

Premio Le Maschere del Teatro 2017 Miglior Attore Emergente Vincenzo Nemolato

 

Dovreste vederli, il meraviglioso ragazzo, Vincenzo Nemolato, come sempre si tiene stretto la sua pallina da tennis; il commovente Tonino Taiuti con i suoi spruzzi di barba, da vecchio hippie; e quel rottame umano, il Professore (e regista dello spettacolo) Marco D’Amore, con i suoi occhi semichiusi, con la sua capacità di guardare in faccia la realtà – in nome della sua verità.

Franco Cordelli, “Corriere della Sera” – 13 ottobre 2016

 

Marco D’Amore ne fa uno spettacolo rivelazione, destinato a restare tra i migliori della stagione […] la traduzione del testo firmata da Luca Barbareschi (che li ha pubblicati entrambi per Sillabe) è stata a sua volta «ritradotta» da Maurizio de Giovanni, in un napoletano ‘marginale’ quanto clamorosamente caldo ed efficace. E i tre interpreti ne fanno un terreno di confronto esplosivo per la bravura di ciascuno.

Gianfranco Capitta, Il Manifesto – 22 ottobre 2016

 

Dalla periferia dell’Impero arriva per “American Buffalo” di David Mamet una delle messe in scena più appropriate. Riuscitissimo trapianto linguistico, geografico e logistico: dalla bottega si costumi ai gesti, alle superstiti parole americane (bullshit, cazzate) alla musica, finale con “Tu vuò fa l’americano”. Tonino Taiuti bravissimo, Vincenzo Nemolato da premio.

Rita Cirio, l’Espresso – 30 ottobre 2016

 

L’italianizzazione del testo funziona, volto da Maurizio de Giovanni in napoletano, idioma che scorre con mirabile naturalezza e che la veloce, inventiva regia di Marco D’Amore anche protagonista valorizza. […] Nel ‘Buffalo’ si ammirano con D’Amore, Tonino Taiuti e Vincenzo Nemolato come un impagabile ragazzetto imbranato.

Masolino D’Amico, La Stampa 3 ottobre 2016


Teatro Manzoni Pistoia

da venerdì 15 a domenica 17 dicembre

feriali ore 21, festivo ore 16

AMERICAN BUFFALO

di David Mamet

adattamento di Maurizio de Giovanni

regia Marco D’Amore

con Marco D’Amore

e con Tonino Taiuti, Vincenzo Nemolato

scene Carmine Guarino

costumi Laurianne Scimemi

luci Marco Ghidelli

sound designer Raffaele Bassetti

Teatro Eliseo

Premio Le Maschere del Teatro 2017 Miglior Attore Non Protagonista Tonino Taiuti

Premio Le Maschere del Teatro 2017 Miglior Attore Emergente Vincenzo Nemolato

durata: 1ora e 30 minuti senza intervallo

venerdì 15 dicembre, ore 21 (turno V)

sabato 16 dicembre, ore 21 (turno S)

domenica 17 dicembre, ore 21 (turno D)

IL TEATRO SI RACCONTA

Incontro con la compagnia

sabato 16 dicembre 2017, ore 17.30

(sede da definire)

ingresso libero fino a esaurimento posti

 

 


Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on Twitter